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Gran Premio motociclistico d'Olanda 1992

Paesi Bassi GP d'Olanda 1992
487º GP della storia del Motomondiale
8ª prova su 13 del 1992
TT Circuit Assen 1984-2001.svg
Data 27 giugno 1992
Nome ufficiale Grote Prijs van Nederland der K.N.M.V. - 62e Dutch TT
Luogo TT Circuit Assen
Percorso 6,049 km
Risultati
Classe 500
442º GP nella storia della classe
Distanza 20 giri, totale 120,98 km
Pole position Giro veloce
Stati Uniti Eddie Lawson Spagna Juan Garriga
Cagiva in 2'03,675 Yamaha in 2'04,625
Podio
1. Spagna Àlex Crivillé
Honda
2. Stati Uniti John Kocinski
Yamaha
3. Brasile Alex Barros
Cagiva
Classe 250
449º GP nella storia della classe
Distanza 18 giri, totale 108,882 km
Pole position Giro veloce
Italia Max Biaggi Italia Pierfrancesco Chili
Aprilia in 2'06,736 Aprilia in 2'07,831
Podio
1. Italia Pierfrancesco Chili
Aprilia
2. Italia Luca Cadalora
Honda
3. Italia Loris Reggiani
Aprilia
Classe 125
420º GP nella storia della classe
Distanza 17 giri, totale 102,833 km
Pole position Giro veloce
Italia Ezio Gianola Italia Gabriele Debbia
Honda in 2'17,175 Honda in 2'16,851
Podio
1. Italia Ezio Gianola
Honda
2. Italia Fausto Gresini
Honda
3. Italia Alessandro Gramigni
Aprilia
Classe sidecar
Pole position Giro veloce
Svizzera Rolf Biland Svizzera Rolf Biland
LCR-Krauser LCR-Krauser in 2'10"345
Podio
1. Svizzera Rolf Biland
LCR-Krauser
2. Regno Unito Steve Webster
LCR-ADM
3. Austria Klaus Klaffenböck
LCR-ADM

Il Gran Premio motociclistico d'Olanda 1992 fu l'ottavo appuntamento del motomondiale 1992; si è trattato della 62ª edizione del Gran Premio motociclistico d'Olanda, 44ª valida per il motomondiale dalla sua istituzione nel 1949.

Si svolse sabato 27 giugno 1992 sul circuito di Assen e corsero tutte le classi oltre ai sidecar. I vincitori furono Àlex Crivillé in classe 500, Pierfrancesco Chili in classe 250 e Ezio Gianola in classe 125[1][2]; tra i sidecar si è imposto l'equipaggio Rolf Biland/Kurt Waltisperg.

Classe 500Modifica

Prima vittoria nella classe regina per lo spagnolo Àlex Crivillé, cosa che rappresentò anche la prima vittoria in assoluto per un pilota iberico, davanti allo statunitense John Kocinski e al brasiliano Alex Barros. Nessuna modifica in testa alla classifica provvisoria del campionato, dato che per vari motivi non hanno ottenuto punti i piloti che la capeggiano: l'australiano Michael Doohan è stato coinvolto in una caduta durante le prove nella quale ha riportato gravi ferite alle gambe con rischio di amputazione. Pur essendo rientrato quel rischio, le conseguenze saranno un lungo periodo di riabilitazione che lo terrà lontano dalle gare per diversi gran premi. Il secondo pilota in classifica, lo statunitense Kevin Schwantz, è stato costretto al ritiro in gara, mentre il terzo, Wayne Rainey, non era neppure presente a causa delle ferite riportate durante la gara precedente[1][2].

Arrivati al traguardoModifica

Pos. Pilota Moto Tempo Griglia Punti
1   Àlex Crivillé Honda 42.00.424 8 20
2   John Kocinski Yamaha 42.01.186 4 15
3   Alex Barros Cagiva 42.01.217 10 12
4   Juan Garriga Yamaha 42.02.678 7 10
5   Randy Mamola Yamaha 42.34.430 9 8
6   Miguel Duhamel Yamaha 42.40.368 14 6
7   Niall Mackenzie Yamaha 42.40.839 11 4
8   Corrado Catalano ROC Yamaha 42.44.013 12 3
9   Eddie Laycock Yamaha 42.44.472 13 2
10   Kevin Mitchell Harris Yamaha 43.00.539 18 1
11   Michael Rudroff Harris Yamaha 43.22.209 16
12   Cees Doorakkers Harris Yamaha 43.28.262 19
13   Toshiyuki Arakaki ROC Yamaha 43.34.188 15
14   Simon Buckmaster Harris Yamaha 43.34.423 23
15   Thierry Crine ROC Yamaha 43.34.689 20
16   Serge David ROC Yamaha 43.58.071 22
17   Nicholas Schmassmann ROC Yamaha 44.04.377 25
18   Marco Papa Librenti 44.17.574 26
19   Peter Graves Harris Yamaha 1 giro 27
20   Lucio Pedercini Paton 1 giro 28
21   Josef Doppler ROC Yamaha 5 giri 29

RitiratiModifica

Pilota Moto Motivo Griglia
  Eddie Lawson Cagiva 1
  Kevin Schwantz Suzuki 5
  Doug Chandler Suzuki 6
  Claude Arciero ROC Yamaha 30
  Andreas Leuthe VRP 31
  Dominique Sarron ROC Yamaha 24

Non partitiModifica

Pilota Moto Motivo Griglia
  Wayne Gardner Honda 3
  Michael Doohan Honda 2
  Juan López Mella ROC Yamaha 21
  Peter Goddard ROC Yamaha 17

Classe 250Modifica

Nella quarto di litro il podio è stato occupato totalmente da piloti italiani: si è imposto Pierfrancesco Chili davanti a Luca Cadalora e Loris Reggiani; sono sempre gli stessi tre piloti che capeggiano anche la classifica provvisoria, con Cadalora che precede Reggiani di 52 punti e Chili di 62[2].

Arrivati al traguardoModifica

Pos. Pilota Moto Tempo Griglia Punti
1   Pierfrancesco Chili Aprilia 38.52.184 2 20
2   Luca Cadalora Honda 38.58.858 4 15
3   Loris Reggiani Aprilia 39.06.942 5 12
4   Alberto Puig Aprilia 39.09.736 7 10
5   Masahiro Shimizu Honda 39.10.188 12 8
6   Jochen Schmid Yamaha 39.10.940 8 6
7   Helmut Bradl Honda 39.11.145 6 4
8   Loris Capirossi Honda 39.11.345 14 3
9   Carlos Lavado Gilera 39.23.388 13 2
10   Jurgen van den Goorbergh Aprilia 39.38.759 20 1
11   Wilco Zeelenberg Suzuki 39.38.843 15
12   Bernard Haenggeli Aprilia 39.44.563 16
13   Bernd Kassner Aprilia 39.44.828 17
14   Harald Eckl Aprilia 39.47.789 18
15   Luis d'Antín Honda 40.02.606 23
16   Yves Briguet Honda 40.02.879 31
17   Frédéric Protat Aprilia 40.18.103 25
18   Jean Pierre Jeandat Honda 40.23.459 28
19   Adrian Bosshard Honda 40.23.468 26
20   Eskil Suter Aprilia 40.23.832 29
21   Michele Gallina Yamaha 40.32.497 32
22   Erkka Korpiaho Aprilia 40.34.979 33
23   Renzo Colleoni Yamaha 40.43.274 27
24   Fokko Kuiper Honda 1 giro 34
25   Katsuyoshi Kozono Honda 6 giri 22

Classe 125Modifica

Come nella classe superiore, anche il podio della 125 è stato interamente italiano: in questo caso si è imposto Ezio Gianola davanti a Fausto Gresini e Alessandro Gramigni. Nella classifica generale il primo posto rimane al tedesco Ralf Waldmann davanti a Gianola e Gresini, con i tre piloti raccolti in 10 punti[2].

Arrivati al traguardoModifica

Pos. Pilota Moto Tempo Griglia Punti
1   Ezio Gianola Honda 39.14.559 1 20
2   Fausto Gresini Honda 39.15.236 2 15
3   Alessandro Gramigni Aprilia 39.15.304 3 12
4   Gabriele Debbia Honda 39.15.548 7 10
5   Jorge Martínez Honda 39.40.854 8 8
6   Kazuto Sakata Honda 39.41.616 6 6
7   Takao Shimizu Honda 39.45.382 11 4
8   Carlos Giró Aprilia 39.49.421 10 3
9   Ralf Waldmann Honda 39.56.624 5 2
10   Bruno Casanova Aprilia 39.57.748 4 1
11   Peter Öttl Rotax 40.05.958 17
12   Oliver Petrucciani Honda 40.07.321 15
13   Loek Bodelier Honda 40.08.529 13
14   Hisashi Unemoto Honda 40.09.330 32
15   Maik Stief Aprilia 40.09.536 21
16   Arie Molenaar Aprilia 40.14.630 19
17   Julián Miralles Honda 40.16.523 18
18   Hans Koopman Honda 40.17.514 25
19   Manuel Hernández Aprilia 40.27.038 23
20   Hans Spaan Aprilia 40.45.138 20
21   Alfred Waibel Honda 40.47.470 26
22   Jos van Dongen Honda 40.47.724 30
23   Giuseppe Fiorillo Yamaha 40.48.396 35
24   Hubert Abold Honda 40.49.294 33
25   Robin Appleyard Honda 40.49.586 36
26   Luis Alvaro JJ Cobas 41.23.790 14

Classe sidecarModifica

Prima vittoria stagionale per l'equipaggio Rolf Biland-Kurt Waltisperg, che in gara distanzia tutti i concorrenti. Salgono sul podio anche Steve Webster-Gavin Simmons e Klaus Klaffenböck-Christian Parzer; quarto posto per Egbert Streuer-Peter Brown che rimontano dopo una brutta partenza[3][4].

In classifica Webster rimane in testa con 55 punti, davanti a Klaffenböck a 42 e a Biland a 23.

Arrivati al traguardo (posizioni a punti)[5]Modifica

Pos Pilota Passeggero Moto Tempo Punti
1   Rolf Biland   Kurt Waltisperg LCR-Krauser 37'20"486 20
2   Steve Webster   Gavin Simmons LCR-ADM +15"687 15
3   Klaus Klaffenböck   Christian Parzer LCR-ADM +35"173 12
4   Egbert Streuer   Peter Brown LCR-Stredor +40"801 10
5   Ralph Bohnhorst   Bruno Hiller LCR-BRM 405 +1'02"083 8
6   Paul Güdel   Charly Güdel LCR-Yamaha +1'03"595 6
7   Steve Abbott   Shaun Smith LCR-Krauser 4
8   Markus Egloff   Urs Egloff LCR-Yamaha 3
9   Barry Brindley   Scott Whiteside LCR-Yamaha 2
10   Yoshisada Kumagaya   Brian Houghton LCR-Krauser 1

NoteModifica

  1. ^ a b (ES) Alex Crivillé hace el sueno realidad, El Mundo Deportivo, 28 giugno 1992. URL consultato il 28 maggio 2016.
  2. ^ a b c d Che trionfo, 6 italiani sul podio, La Stampa, 28 giugno 1992. URL consultato il 28 maggio 2016.
  3. ^ (FR) Schwantz et Lawson au tapis en 500 et la Suisse retrouve Biland-Waltisperg, La Liberté, 29 giugno 1992, p. 25. URL consultato il 25 febbraio 2019.
  4. ^ (NL) Officials beuken Streuer murw, Nieuwsblad van het Noorden, 29 giugno 1992, p. 13. URL consultato il 12 dicembre 2017.
  5. ^ (FR) Tabella dei risultati su racingmemo.free, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 27 gennaio 2017.

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Collegamenti esterniModifica

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Edizione precedente:
1991
Gran Premio motociclistico d'Olanda
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