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Italia GP delle Nazioni 1959
81º GP della storia del Motomondiale
8ª prova su 8 del 1959
Monza 1957.jpg
Data 6 settembre 1959
Nome ufficiale 37º GP delle Nazioni
Luogo Autodromo Nazionale di Monza
Percorso 5,750 km
Circuito permanente
Risultati
Classe 500
78º GP nella storia della classe
Distanza 35 giri, totale 201,250 km
Pole position Giro veloce
Regno Unito John Surtees
MV Agusta in 1' 47" 9 a 191,844 km/h
(nel giro 17 di 35)
Podio
1. Regno Unito John Surtees
MV Agusta
2. Italia Remo Venturi
MV Agusta
3. Regno Unito Geoff Duke
Norton
Classe 350
74º GP nella storia della classe
Distanza 27 giri, totale 155,250 km
Pole position Giro veloce
Regno Unito John Surtees
MV Agusta in 1' 57" a 176,923 km/h
(nel giro 3 di 27)
Podio
1. Regno Unito John Surtees
MV Agusta
2. Italia Remo Venturi
MV Agusta
3. Australia Bob Brown
Norton
Classe 250
62º GP nella storia della classe
Distanza 22 giri, totale 126,500 km
Pole position Giro veloce
Italia Carlo Ubbiali
MV Agusta in 1' 58" 2 a 175,127 km/h
(nel giro 7 di 22)
Podio
1. Italia Carlo Ubbiali
MV Agusta
2. Germania Est Ernst Degner
MZ
3. Italia Emilio Mendogni
Moto Morini
Classe 125
60º GP nella storia della classe
Distanza 18 giri, totale 103,500 km
Pole position Giro veloce
Italia Carlo Ubbiali
MV Agusta in 2' 10" 4 a 158,742 km/h
Podio
1. Germania Est Ernst Degner
MZ
2. Italia Carlo Ubbiali
MV Agusta
3. Svizzera Luigi Taveri
Ducati

Il Gran Premio motociclistico delle Nazioni fu l'ultimo appuntamento del motomondiale 1959.

Si svolse il 6 settembre 1959 presso l'Autodromo di Monza. Erano in programma tutte le classi tranne i sidecar.

La giornata si aprì con le gare nazionali per le categorie 125 Sport e 175 Sport, entrambe vinte da Francesco Villa su Ducati (da segnalare il 4º posto in 175 di Renzo Pasolini).

Il programma del Mondiale iniziò alle 11.30 con la classe 125, vinta a sorpresa da Ernst Degner (alla sua prima vittoria iridata) davanti a Carlo Ubbiali.

Seguì nel pomeriggio la 350, agevolmente vinta da John Surtees.

La 250 vide ancora Ubbiali e Degner come protagonisti, ma a ruoli invertiti: a vincere questa volta fu il bergamasco, che ottenne il suo settimo titolo mondiale.

In 500 ennesima vittoria di Surtees (che doppiò tutti tranne il suo compagno di Marca Remo Venturi) in una gara funestata dalla morte di Adolfo Covi, caduto alla curva del "Vialone".

Classe 500Modifica

Classe 350Modifica

22 piloti alla partenza.

Arrivati al traguardoModifica

Pos. Pilota Moto Tempo Punti
1   John Surtees MV Agusta 54' 01" 2 8
2   Remo Venturi MV Agusta +11" 4 6
3   Bob Brown Norton +1' 22" 2 4
4   John Hempleman Norton +2' 01" 2 3
5   Paddy Driver Norton +2' 02" 1 2
6   Gilberto Milani Norton +2 giri 1
7   Alberto Pagani Norton +2 giri
8   Horst Kassner Norton +2 giri
9   Hans Pesl Norton +2 giri
10   Jacques Insermini Norton +3 giri
11   Hans Kauert AJS +4 giri
12   Martinus Van Son Norton +4 giri
13   Hans-Julius Holthaus NSU +5 giri
14   Lodovico Facchinelli AJS +5 giri

RitiratiModifica

Pilota Moto Motivo ritiro
  Geoff Duke Norton
  Ernesto Brambilla MV Agusta uscita di pista
  Libero Liberati Moto Morini problemi di carburazione
  František Šťastný Jawa
  Dickie Dale AJS
  Jim Redman Norton

Non partitiModifica

Pilota Moto
  Eric Hinton Norton
  Gianvittorio Ziglioli n.d.

Classe 250Modifica

Classe 125Modifica

20 piloti alla partenza.

Arrivati al traguardoModifica

Pos. Pilota Moto Tempo Punti
1   Ernst Degner MZ 40' 08" 1 8
2   Carlo Ubbiali MV Agusta +0" 4 6
3   Luigi Taveri Ducati +0" 8 4
4   Derek Minter MZ +1" 5 3
5   Tarquinio Provini MV Agusta +2" 6 2
6   Gary Hocking MV Agusta +7" 5 1
7   Alberto Pagani MV Agusta +15" 4
8   Mike Hailwood Ducati +1' 02" 2
9   Hans Pesl Ducati +1 giro
10   Arthur Wheeler Ducati +1 giro
11   Alessandro Brabetz Ducati +2 giri
12   Roberto Patrignani Ducati +2 giri
13   Cas Swart Ducati +2 giri

RitiratiModifica

Pilota Moto Motivo ritiro
  Giuliano Maoggi n.d.
  Alberto Capocci n.d.
  Rocchi n.d.
  Tommy Robb Ducati
  Benjamin Savoye n.d.
  Werner Spinnler Ducati
  Ulf Svensson Ducati

Fonti e bibliografiaModifica

Collegamenti esterniModifica