Apri il menu principale

Gran Premio motociclistico delle Nazioni 1964

Italia GP delle Nazioni 1964
133º GP della storia del Motomondiale
11ª prova su 12 del 1964
Monza 1957.jpg
Data 13 settembre 1964
Nome ufficiale 42° GP delle Nazioni
Luogo Autodromo Nazionale Monza
Percorso 5,750 km
Circuito permanente
Clima sereno
Risultati
Classe 500
120º GP nella storia della classe
Distanza 35 giri, totale 201,250 km
Pole position Giro veloce
Argentina Benedicto Caldarella
Gilera in 1' 45" 6 a 196,023 km/h
(nel giro 9 di 35)
Podio
1. Regno Unito Mike Hailwood
MV Privat
2. Argentina Benedicto Caldarella
Gilera
3. Australia Jack Ahearn
Norton
Classe 350
106º GP nella storia della classe
Distanza 27 giri, totale 155,250 km
Pole position Giro veloce
Italia Remo Venturi
Bianchi in 1' 50" 3 a 187,669 km/h
(nel giro 2 di 27)
Podio
1. Rhodesia Meridionale Jim Redman
Honda
2. Rhodesia Meridionale Bruce Beale
Honda
3. Cecoslovacchia Stanislav Malina
ČZ
Classe 250
109º GP nella storia della classe
Distanza 22 giri, totale 126,500 km
Pole position Giro veloce
Canada Mike Duff
Yamaha in 1' 50" 8 a 186,823 km/h
(nel giro 10 di 22)
Podio
1. Regno Unito Phil Read
Yamaha
2. Canada Mike Duff
Yamaha
3. Rhodesia Meridionale Jim Redman
Honda
Classe 125
109º GP nella storia della classe
Distanza 18 giri, totale 103,500 km
Pole position Giro veloce
Nuova Zelanda Hugh Anderson
Suzuki in 2' 00" 2 a 172,213 km/h
(nel giro 16 di 18)
Podio
1. Svizzera Luigi Taveri
Honda
2. Nuova Zelanda Hugh Anderson
Suzuki
3. Germania Ovest Ernst Degner
Suzuki

Il Gran Premio motociclistico delle Nazioni fu il penultimo appuntamento del motomondiale 1964.

Si svolse il 13 settembre 1964 presso l'Autodromo di Monza, e corsero le classi 125, 250, 350 e 500.

In 500 Mike Hailwood ebbe come unico avversario (come già a Daytona) Benedicto Caldarella, che con la Gilera fece segnare il giro più veloce.

Jim Redman vinse la gara della 350 (la settima consecutiva della stagione) dopo un'iniziale sfuriata di Remo Venturi.

Phil Read ottenne la vittoria in 250 e anche il titolo di Campione del Mondo, il primo per la Yamaha e per una moto a due tempi nella categoria. La Honda portò all'esordio una 6 cilindri bialbero, che si dimostrò non ancora all'altezza delle Yamaha. Tra gli italiani, quarto Giacomo Agostini e ritirato Tarquinio Provini (dopo una pessima partenza e senza neanche aver terminato il primo giro).

Luigi Taveri onorò il titolo appena conquistato di Campione del Mondo vincendo la gara della 125. Si rivide dopo quasi un anno di assenza Ernst Degner.

I record sul giro furono migliorati in tutte le classi.

Classe 500Modifica

Classe 350Modifica

Arrivati al traguardoModifica

Pos. Pilota Moto Tempo Punti
1   Jim Redman Honda 51' 31" 8
2   Bruce Beale Honda +1' 22" 2 6
3   Stanislav Malina ČZ +1 giro 4
4   Renzo Pasolini Aermacchi +1 giro 3
5   Mike Duff AJS +1 giro 2
6   Jack Ahearn Norton +1 giro 1
7   Ian Burne Norton +1 giro
8   Jack Findlay AJS +1 giro

Classe 250Modifica

Arrivati al traguardoModifica

Pos Pilota Moto Tempo Punti
1   Phil Read Yamaha 41' 24" 2 8
2   Mike Duff Yamaha +10" 6
3   Jim Redman Honda +10" 3 4
4   Giacomo Agostini Moto Morini +23" 6 3
5   Alan Shepherd MZ +1' 01" 2 2
6   Luigi Taveri Honda +1' 40" 6 1
7   Derek Woodman MZ +2 giri
8   Günter Beer Honda +1 giro
9   Bruce Beale Honda +1 giro
10   Gilberto Milani Aermacchi +2 giri
11   Stanislav Malina ČZ +2 giri
12   Gianemilio Marchesani Aermacchi +3 giri

Classe 125Modifica

Arrivati al traguardoModifica

Pos Pilota Moto Tempo Punti
1   Luigi Taveri Honda 36' 40" 8
2   Hugh Anderson Suzuki +1" 6 6
3   Ernst Degner Suzuki +18" 4
4   Ralph Bryans Honda +32" 6 3
5   Frank Perris Suzuki +1' 17" 4 2
6   Jim Redman Honda +2' 08" 6 1
7   Walter Scheimann Honda +2 giri
8   Giuseppe Visenzi Honda +2 giri
9   Romolo Ferri EMC +2 giri
10   Richard Thomas Bultaco +2 giri
11   Francesco Villa FB Mondial +2 giri
12   Alberto Capocci Ducati +3 giri
13   Accorsi Ducati +3 giri

Fonti e bibliografiaModifica

Collegamenti esterniModifica