Apri il menu principale
Finlandia GP di Finlandia 1969
191º GP della storia del Motomondiale
9ª prova su 12 del 1969
Imatra circuit map.png
Data 3 agosto 1969
Nome ufficiale 9° GP di Finlandia
Luogo Imatra
Percorso 6,030 km
Circuito stradale
Risultati
Classe 500
168º GP nella storia della classe
Distanza 23 giri, totale 138,690 km
Pole position Giro veloce
Italia Giacomo Agostini
MV Agusta in 2' 24" 5 a 150,200 km/h
Podio
1. Italia Giacomo Agostini
MV Agusta
2. Regno Unito Billie Nelson
Paton
3. Regno Unito Godfrey Nash
Norton
Classe 350
148º GP nella storia della classe
Distanza 23 giri, totale 138,690 km
Pole position Giro veloce
Italia Giacomo Agostini
MV Agusta in 2' 26" 9 a 147,700 km/h
Podio
1. Italia Giacomo Agostini
MV Agusta
2. Regno Unito Rodney Gould
Yamaha
3. Italia Giuseppe Visenzi
Yamaha
Classe 250
167º GP nella storia della classe
Distanza 21 giri, totale 126,630 km
Pole position Giro veloce
Svezia Kent Andersson
Yamaha in 2' 32" 1 a 142,700 km/h
Podio
1. Svezia Kent Andersson
Yamaha
2. Germania Est Günter Bartusch
MZ
3. Svezia Börje Jansson
Kawasaki-Yamaha
Classe 125
162º GP nella storia della classe
Distanza 17 giri, totale 102,510 km
Pole position Giro veloce
Regno Unito Dave Simmonds
Kawasaki in 2'45" 7 a 140,400 km/h
Podio
1. Regno Unito Dave Simmonds
Kawasaki
2. Germania Est Günter Bartusch
MZ
3. Paesi Bassi Cees van Dongen
Suzuki
Classe sidecar
114º GP nella storia della classe
Distanza 17 giri, totale 102,510 km
Pole position Giro veloce
Germania Ovest Helmut Fath
URS
Podio
1. Germania Ovest Klaus Enders
BMW
2. Germania Ovest Helmut Lünemann
BMW
3. Germania Ovest Heinz Luthringshauser
BMW

Il Gran Premio motociclistico di Finlandia fu il nono appuntamento del motomondiale 1969.

Si svolse il 3 agosto 1969 a Imatra. Corsero tutte le classi meno la 50.

In 350 e 500 Giacomo Agostini fu ancora primo: in 350 Rodney Gould tentò di tenergli testa, mentre in 500 tutti gli avversari (tra cui, decimo, l'austriaco Wolfgang Stropek, in sella ad una MV Agusta derivata dalla 600 4 cilindri di serie) finirono doppiati.

Più emozionante la gara della 250, dove Kent Andersson sbaragliò la concorrenza di Renzo Pasolini (caduto e finito in ospedale), Santiago Herrero e Giuseppe Visenzi.

In 125 Dave Simmonds, già laureatosi Campione del Mondo, ottenne una nuova vittoria. Ultima gara della giornata quella dei sidecar, vinta da Klaus Enders approfittando del ritiro per problemi meccanici di Helmut Fath (che aveva per passeggero, eccezionalmente, Billie Nelson, secondo nella gara della 500).

I record sul giro in tutte le classi delle moto sciolte furono migliorati.

Indice

Classe 500Modifica

Classe 350Modifica

Arrivati al traguardoModifica

Pos Pilota Moto Tempo Punti
1   Giacomo Agostini MV Agusta 57' 57" 6 15
2   Rodney Gould Yamaha +1' 52" 6 12
3   Giuseppe Visenzi Yamaha +2' 03" 10
4   Heinz Rosner MZ +2' 21" 7 8
5   Martti Pesonen Yamaha +1 giro 6
6   Adolf Ohligschläger Yamaha +1 giro 5
7   Jack Findlay Yamaha +2 giri 4
8   Lewis Young Aermacchi +2 giri 3
9   Jim Curry Metisse-Aermacchi 2
10   Ivar Sauter Aermacchi 1

Classe 250Modifica

Arrivati al traguardoModifica

Pos Pilota Moto Tempo Punti
1   Kent Andersson Yamaha 54' 26" 4 15
2   Günter Bartusch MZ +1' 03" 7 12
3   Börje Jansson Kawasaki-Yamaha[1] +1' 22" 1 10
4   Kel Carruthers Benelli +1' 40" 9 8
5   Dieter Braun MZ +2' 06" 2 6
6   Santiago Herrero OSSA +1 giro 5
7   Pentti Korhonen Yamaha +1 giro 4
8   Teuvo Länsivuori Yamaha +1 giro 3
9   Chas Mortimer Yamaha 2
10   Matti Salonen Yamaha 1

RitiratiModifica

Pilota Moto Motivo ritiro
  Dave Simmonds Kawasaki
  Giuseppe Visenzi Yamaha
  Renzo Pasolini Benelli caduta
  Rodney Gould Yamaha

Classe 125Modifica

Arrivati al traguardoModifica

Pos Pilota Moto Tempo Punti
1   Dave Simmonds Kawasaki 47' 59" 8 15
2   Günter Bartusch MZ +8" 1 12
3   Cees van Dongen Suzuki +19" 10
4   Dieter Braun Suzuki +22" 9 8
5   Thomas Heuschkel MZ +28" 1 6
6   Chas Mortimer Villa 5
7   Barry Smith Derbi 4
8   Jerry Lancaster Honda 3
9   Seppo Kangasniemi MZ 2
10   Friedhelm Kohlar MZ 1
11   Pertti Leinonen Honda

Classe sidecarModifica

Fonti e bibliografiaModifica

NoteModifica

  1. ^ Trattasi di una special a telaio Kawasaki e motore Yamaha.

Collegamenti esterniModifica