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Gran Premio motociclistico di Gran Bretagna 1979

Regno Unito GP di Gran Bretagna 1979
316º GP della storia del Motomondiale
11ª prova su 13 del 1979
Silverstone 1952.jpg
Data 12 agosto 1979
Nome ufficiale Marlboro British Grand Prix
Luogo Circuito di Silverstone
Percorso 4,711 km
Circuito permanente
Risultati
Classe 500
280º GP nella storia della classe
Distanza 28 giri, totale 131,908 km
Pole position Giro veloce
Stati Uniti Kenny Roberts Regno Unito Barry Sheene
Yamaha in 1' 29" 81 a 188,839 km/h Suzuki in 1' 29" 98 a 188,482 km/h
Podio
1. Stati Uniti Kenny Roberts
Yamaha
2. Regno Unito Barry Sheene
Suzuki
3. Paesi Bassi Wil Hartog
Suzuki
Classe 350
256º GP nella storia della classe
Distanza 24 giri, totale 113,064 km
Pole position Giro veloce
Francia Éric Saul Sudafrica Kork Ballington
Adriatica Kawasaki
Podio
1. Sudafrica Kork Ballington
Kawasaki
2. Australia Gregg Hansford
Kawasaki
3. Australia Jeffrey Sayle
Yamaha
Classe 250
284º GP nella storia della classe
Distanza 24 giri, totale 113,064 km
Pole position Giro veloce
Sudafrica Kork Ballington Sudafrica Kork Ballington
Kawasaki in 1' 36" 22 a 176,259 km/h Kawasaki in 1' 35" 11 a 178,316 km/h
Podio
1. Sudafrica Kork Ballington
Kawasaki
2. Stati Uniti Randy Mamola
Yamaha
3. Germania Ovest Anton Mang
Kawasaki
Classe 125
275º GP nella storia della classe
Distanza 20 giri, totale 94,220 km
Pole position Giro veloce
Svizzera Hans Müller Italia Pier Paolo Bianchi
MBA in 1' 42" 65 a 165,218 km/h Minarelli in 1' 42" 20 a 165,945 km/h
Podio
1. Spagna Ángel Nieto
Minarelli
2. Germania Ovest Gert Bender
Bender
3. Francia Guy Bertin
Motobécane
Classe sidecar B2A
190º GP nella storia della classe
Pole position Giro veloce
Regno Unito Derek Jones Regno Unito Jock Taylor
Daytona-Yamaha Windle-Yamaha
Podio
1. Svizzera Rolf Biland
Schmid-Yamaha
2. Regno Unito Jock Taylor
Windle-Yamaha
3. Regno Unito Dick Greasley
Yamaha

Il Gran Premio motociclistico di Gran Bretagna fu l'undicesimo appuntamento del motomondiale 1979.

Si svolse il 12 agosto 1979 sul Circuito di Silverstone, e corsero tutte le classi tranne la 50.

Nelle prove della 500 esordì la rivoluzionaria Honda NR 500 quattro tempi a pistoni ovali e otto valvole per cilindro: affidata a Takazumi Katayama e Mick Grant, la moto non brillò né in prova (Katayama 38°, Grant 45°) né in gara (Grant cadde dopo solo 200 metri, mentre Katayama si ritirò dopo tre giri). In gara Virginio Ferrari partì bene, ma fu sorpassato prima da Wil Hartog e poi da Kenny Roberts. A vincere fu lo statunitense in volata su Barry Sheene; quarto Ferrari, che vedeva il titolo mondiale quasi nelle mani di Roberts.

Doppietta di Kork Ballington in 250 e 350. Nella quarto di litro Graziano Rossi comandò per buona parte la gara prima di cadere consegnando il titolo iridato al sudafricano, il quale fu protagonista di un duello in 350 con il compagno di squadra Gregg Hansford.

Duello serrato in 125 tra Nieto, Dörflinger, Bertin, Massimiani e Bender, da cui uscì vincitore lo spagnolo della Minarelli.

Nelle due categorie dei sidecar, vittoria di Rolf Biland nei sidecar "tradizionali" (B2A) e di Alain Michel in quelli "moderni" (B2B). Il francese in particolare corse il GP con ustioni alle mani rimediate nelle prove per l'incendio di un bidone di benzina[1].

A margine della gara una quarantina di piloti, guidati da Roberts, Ballington, Ferrari e Chevallier, indirono una conferenza stampa per annunciare la nascita di un campionato mondiale alternativo battezzato World Series.

Classe 500Modifica

40 piloti alla partenza, 19 al traguardo.

Arrivati al traguardoModifica

Pos. Pilota Moto Tempo Punti
1   Kenny Roberts Yamaha 42' 56" 72 15
2   Barry Sheene Suzuki +0" 03 12
3   Wil Hartog Suzuki +4" 97 10
4   Virginio Ferrari Suzuki +35" 28 8
5   Boet van Dulmen Suzuki +36" 82 6
6   Christian Sarron Yamaha +40" 65 5
7   Franco Uncini Suzuki +51" 09 4
8   Philippe Coulon Suzuki +51" 25 3
9   Marco Lucchinelli Suzuki +56" 79 2
10   John Newbold Suzuki +1' 16" 49 1
11   Carlo Perugini Suzuki +1' 18" 28
12   Gianni Rolando Suzuki +1' 19" 91
13   Peter Sjöström Suzuki +1 giro
14   Steve Ward Suzuki +1 giro
15   Keith Huewen Suzuki +1 giro
16   Max Wiener Suzuki +2 giri
17   George Fogarty Suzuki +2 giri
18   Henk de Vries Suzuki +2 giri
19   Corrado Tuzii Suzuki +2 giri

RitiratiModifica

Pilota Moto Motivo ritiro
  Randy Mamola Suzuki
  Dave Potter Suzuki
  Johnny Cecotto Yamaha problemi agli pneumatici
  Takazumi Katayama Honda problemi al motore
  Steve Parrish Suzuki
  Michel Rougerie Suzuki
  John Woodley Suzuki
  Lennart Bäckström Suzuki
  Seppo Rossi Suzuki
  Ron Haslam Suzuki
  Giovanni Pelletier Suzuki
  Alex George Suzuki
  Roberto Pietri Suzuki
  Gerhard Vogt Suzuki
  Josef Hage Suzuki
  Ikujiro Takai Suzuki
  Graham Wood Suzuki
  Rod Scivyer Suzuki
  Toni Garcia Suzuki
  Roger Marshall Suzuki
  Stan Woods Suzuki
  Gary Lingham Suzuki
  Graziano Rossi Morbidelli
  Dennis Ireland Suzuki
  Mick Grant Honda caduta

Non partitoModifica

Pilota Moto
  Jack Middelburg Suzuki

Classe 350Modifica

Classe 250Modifica

Classe 125Modifica

Classe sidecar B2AModifica

Con questa vittoria, a una gara dalla fine dalla stagione, Rolf Biland si porta a soli 6 punti di svantaggio dal leader della classifica Rolf Steinhausen.

Arrivati al traguardoModifica

Pos Pilota Passeggero Moto Tempo Punti
1   Rolf Biland   Kurt Waltisperg Schmid-Yamaha 33'39"4 15
2   Jock Taylor   Benga Johansson Windle-Yamaha 33'46"55 12
3   Dick Greasley   John Parkins Yamaha 33'46"86 10
4   Werner Schwärzel   Andreas Huber Yamaha 34'17"35 8
5   Rolf Steinhausen   Kenny Arthur KSA-Yamaha 34'18"54 6
6   Walter Ohrmann   Erich Schmitz Yamaha 34'26"67 5
7   Siegfried Schauzu   Lorenzo Puzo Busch-Yamaha 4
8   John Barker   Nick Cutmore Yamaha 3
9   Hermann Huber   Bernhard Schappacher Krauser-Yamaha 2
10   Kalevi Rahko   Kari Laatikainen Yamaha 1

Classe sidecar B2BModifica

Per le motocarrozzette "moderne" si trattò della 3ª gara effettuata dall'istituzione della classe.

Pole position di Rolf Biland/Kurt Waltisperg (LCR-Yamaha); giro più veloce di Alain Michel/Michael Burkhard (Seymaz-Yamaha).

Dopo due vittorie, questa volta l'equipaggio Rolf Biland-Kurt Waltisperg si ritira nelle prime fasi di gara[2] . Bruno Holzer, 2º, si porta in testa alla classifica con 36 punti, davanti a Biland fermo a 30.

Arrivati al traguardoModifica

Pos Pilota Passeggero Moto Tempo Punti
1   Alain Michel   Michael Burkhard Seymaz-Yamaha 37'24"57 15
2   Bruno Holzer   Karl Meierhans LCR-Yamaha 38'22"87 12
3   Masato Kumano   Isao Arifuku Yamaha 38'55"89 10
4   Heinz Luthringshauser   Karl Paul Yamaha +1 giro 8
5   Yvan Trolliet   Marc Petel Seymaz-Yamaha 6
6   Bernard Chabert   Patrice Daire CB-Yamaha 5
7   Cees Smit   Charles Vroegop Seymaz-Yamaha 4
8   Klaus Sprengel   Derek John Booth Suzuki 3
9   Steve Sinnott   John Horspole Yamaha 2
10   Rudolf Reinhard   Karin Sterzenbach GEP-Yamaha 1

NoteModifica

  1. ^ (FR) Pilotes de Légende: Alain Michel, su bike70.com. URL consultato il 5 gennaio 2018.
  2. ^ (FR) A. Nieto et K. Ballington champions du monde, La Liberté, 13 agosto 1979, p. 10. URL consultato il 24 febbraio 2019.

Fonti e bibliografiaModifica

Collegamenti esterniModifica

Motomondiale - Stagione 1979
                         
   

Edizione precedente:
1978
Gran Premio motociclistico di Gran Bretagna
Altre edizioni
Edizione successiva:
1980