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Grande Diomede

isola rocciosa presente nello stretto di Bering
Grande Diomede
остров Ратманова
The Diomede Islands in the BeringSea (picture from space).jpg
La Grande Diomede a sinistra, la Piccola Diomede a destra (viste dallo spazio)
Geografia fisica
LocalizzazioneStretto di Bering
Coordinate65°46′52″N 169°03′25″W / 65.781111°N 169.056944°W65.781111; -169.056944Coordinate: 65°46′52″N 169°03′25″W / 65.781111°N 169.056944°W65.781111; -169.056944
ArcipelagoIsole Diomede
Superficie29 km²
Classificazione geologicatuya
Geografia politica
StatoRussia Russia
Circondario federaleEstremo Oriente
CircondarioCircondario autonomo di Čukotka
Cartografia
Mappa di localizzazione: Federazione Russa
Grande Diomede
Grande Diomede
voci di isole della Russia presenti su Wikipedia

La Grande Diomede (in russo: остров Ратманова?, traslitterato: ostrova Ratmanova; in inglese: Big Diomede e nel suo nome nativo Imaqliq) è una delle due isole rocciose situate al centro dello Stretto di Bering, fra l'Alaska e l'estremo oriente della Russia, l'altra è la Piccola Diomede. Amministrativamente l'isola appartiene al Circondario autonomo di Čukotka.

GeografiaModifica

La Grande Diomede si trova circa 45 km a sud-est di capo Dežnëv (penisola dei Čukči), è l'estremo punto orientale del territorio russo e dell'intera Asia. L'isola rocciosa, di tipo tuya, ha una superficie di 10 km²[1]. La linea internazionale del cambio di data si trova circa 1,3 km a est dell'isola (UTC+12). Sulla Piccola Diomede, a soli 3 km a est (UTC-9), ci sono 21 ore di differenza.

StoriaModifica

L'isola era originariamente abitata dagli eschimesi Yupik[2]. Il primo europeo a raggiungere le isole fu l'esploratore russo Semën Dežnëv nel 1648. Successivamente l'esploratore danese al servizio dei russi Vitus Bering le riscoprì il 16 agosto 1728, il giorno in cui la Chiesa ortodossa russa celebra la memoria del martire san Diomede (da qui il nome delle isole). Nel 1732 Michail Gvozdev ne fece un vero e proprio rilevamento tracciandone la mappa. Nel 1867 durante l'acquisto dell'Alaska venne tracciato il nuovo confine tra le nazioni proprio tra la Grande e la Piccola Diomede, appartenente quest'ultima ora agli Stati Uniti.

Le isole Diomede sono spesso menzionate anche come punto intermedio ideale di passaggio per un eventuale ponte o tunnel attraverso lo stretto di Bering.

NoteModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  • (EN) Immagini delle isole, su arctic.bio.utk.edu. URL consultato il 23 agosto 2011 (archiviato dall'url originale il 9 maggio 2008).