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Francobollo commemorativo portoghese
Entrata principale del Grande Oriente Lusitano a Lisbona

Il Grande Oriente Lusitano o Grande Oriente del Portogallo è un'obbedienza massonica simbolica (che pratica cioè i primi tre gradi della massoneria) fondata nel 1802, essendo così la più antica obbedienza massonica portoghese. Appartiene alla corrente liberale massonica, proclamando la libertà assoluta di coscienza e l'adogmatismo.

I riti praticati sono il rito moderno (o francese) e il rito scozzese antico ed accettato.

StoriaModifica

Il Grande Oriente Lusitano fu fondato nel 1802 con una patente della Gran Loggia unita d'Inghilterra[1], nel 1869 prese il nome di Grande Oriente Lusitano Unido, riprese il suo nome d'origine di Grande Oriente Lusitano nel 1984.

Suo primo Gran maestro (dal 1804 al 1809) fu Sebastião José de Sampaio Melo e Castro[2][3], nipote del primo marchese di Pombal.

Nella sua storia il Grande Oriente Lusitano fu intimamente legato alla vita politica del Portogallo ed ebbe una forte influenza sulla Rivoluzione Liberale portoghese del 1820, sull'abolizione della pena di morte nel 1867 e sulla nascita della Prima Repubblica portoghese nel 1910[1].

Era visto come la forza motrice dell'anticlericalismo dei liberali.[4]

Il Grande Oriente Lusitano fu per questo ferocemente perseguitato durante tutta la sua storia dalle forze conservatrici e reazionarie della società, fu perseguitato già nel XIXo secolo[5] e poi proibito durante l'Estado Novo negli anni 30 del XXo secolo (Legge n.º 1901 del 21 Maggio 1935 contro le "società segrete", proposta da José Cabral)[6]), persecuzioni che gettarono in prigione molti dei suoi membri e ne obbligarono altri alla clandestinità e all'esilio.

Fernando Pessoa, benché non fosse membro della massoneria, prese le sue difese pubblicando un articolo sul Diário de Lisboa, in special modo in difesa del Grande Oriente Lusitano[7].

Durante questo periodo di clandestinità, i suoi beni furono confiscati e la sede del Grande Oriente Lusitano fu occupata dalla Legione Portoghese.

Con la Rivoluzione dei garofani del 25 aprile 1974 e la revocazione della legge n.º 1901, il Grande Oriente Lusitano poté tornare in attività, e i beni che gli erano stati confiscati gli furono restituiti.

Il 25 gennaio 2003, il gran maestro Antonio Arnaut aprì per la prima volta le sue porte al pubblico e il 20 marzo dello stesso anno il presidente della repubblica Jorge Sampaio visitò la sua sede, il Palazzo Massonico.[8]

Membri eminentiModifica

Il ministro della giustizia e delle finanze del Portogallo José da Silva Carvalho (1782-1856), il ministro della giustizia e primo ministro António Bernardo da Costa Cabral (1803-1889), il primo ministro e presidente Bernardino Machado[9] (1851-1944) e il primo ministro Alfredo de Sá Cardoso (1864-1950) furono Gran maestri del Grande Oriente Lusitano.

NoteModifica

  1. ^ a b Breve historial da Maçonaria em Portugal
  2. ^ Dirigentes das Maçonarias Portuguesas, su members.tripod.com. URL consultato il 29 gennaio 2015.
  3. ^ Sebastião José de Sampaio Melo e Castro, su members.tripod.com. URL consultato il 29 gennaio 2015.
  4. ^ Chapter 22 Portugal under the Nineteenth-Century Constitutional Monarchy, Stanley G. Payne,A Hist´toria de Espanha e Portugal, Vol. 2
  5. ^ Anglismo na Maçonaria em Portugal no limiar do século XIX, Maria da Graça Silva Dias, Análise Social, vol. XVI (61-62), 1980-1.º-2.º, pág. 402
  6. ^ José Cabral – Monárquico e Nacional-Sindicalista, por José M. Martins, Almanaque Republicano, Fevereiro de 2012
  7. ^ Traduzione italiana: "Le società segrete", in: Fernando Pessoa, Pagine esoteriche, a cura di Silvano Peloso, Milano, Adelphi, 1997, pp. 131-152.
  8. ^ Dal catalogo del Grande Oriente Lusitano (per i visitatori) del 17 settembre 2009
  9. ^ Il presidente Bernardino Machado, sul sito ufficiale della presidenza della repubblica portoghese

Voci correlateModifica

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