Grande ammiraglio

Grande ammiraglio, grandammiraglio o grand'ammiraglio è un grado militare o un titolo onorifico in uso in molte marine militari del mondo. I nomi relativi a questo rango variano di molto a seconda delle nazioni che lo utilizzano giungendo a usare anche ammiraglio della marina e ammiraglio della flotta.[1]

Austria-UngheriaModifica

 
Insegna da manica da Großadmiral della marina imperiale austriaca

Anton Haus, comandante della marina austro-ungarica durante la prima guerra mondiale, ottenne il titolo di Großadmiral nel 1916. Nessun altro membro della marina imperiale, ad eccezione di alcuni membri della famiglia imperiale, ottenne questo titolo in servizio, in quanto il suo immediato successore, Maximilian Njegovan, venne promosso al grado di Großadmiral dopo essersi ritirato nel 1918.

GermaniaModifica

 
Alfred von Tirpitz nelle vesti di Großadmiral della marina imperiale tedesca
 
Spallina tedesca nella seconda guerra mondiale

Prima guerra mondialeModifica

Prima e durante la prima guerra mondiale, i seguenti ufficiali vennero nominati grandammiragli della Kaiserliche Marine (Marina Imperiale):

Seconda guerra mondialeModifica

Prima e durante la seconda guerra mondiale, i seguenti uomini vennero nominati grandammiragli della Kriegsmarine:

ItaliaModifica

 
Il grande ammiraglio Paolo Thaon di Revel, duca del Mare

Grande ammiraglio era, durante il ventennio fascista in Italia, un titolo onorifico da conferire agli ufficiali della Regia Marina.

Il titolo equivalente a quello di maresciallo d'Italia per gli ufficiali del Regio Esercito, fu istituito per volere di Benito Mussolini nel 1924, con regio decreto nº 1908 del 4 novembre 1924[2], per onorare Paolo Thaon di Revel, che nella prima guerra mondiale aveva comandato la Regia Marina e fu l'unico ammiraglio a ricevere tale titolo onorifico.

Il distintivo di grado venne istituito con foglio d'ordini del 26 marzo 1925.[2]

Il titolo era omologo a quello di maresciallo d'Italia del Regio Esercito e di maresciallo dell'aria della Regia Aeronautica, titoli tutti abrogati dopo la proclamazione della Repubblica nel 1948.

Il distintivo di grado per paramano di grande ammiraglio della Regia Marina era uguale all'attuale distintivo di grado di ammiraglio quando ricopre la carica di capo di stato maggiore della difesa.

In Sicilia, tra il XIV e il XV secolo, esistette il grado di "Grande ammiraglio", con un'autorità che si estendeva su tutti i corpi marittimi.

Grande ammiraglio, detto anche generale del mare, era il capo delle forze navali del Regno di Napoli.

Distintivi di grado e bandiera di comandoModifica

Grado Distintivo per controspallina Distintivo per paramano o braccio Insegna e onori
Grande ammiraglio
(titolo onorifico)
     
alla maestra
Salve: 19
Squilli: 3

TurchiaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Capitan pascià e Maresciallo (Turchia).

Nella Marina turca il titolo di Büyükamiral, che letteralmente significa "grande ammiraglio", viene conferito unicamente dall'Assemblea Nazionale e viene concesso solo a un ammiraglio che ha guidato con successo la vittoria di una grande flotta alla fine di una guerra. Il titolo non è stato mai concesso durante l'epoca repubblicana. Durante il periodo dell'Impero ottomano i comandanti generali della marina turca avevano il titolo tradizionale di Kapudan-i Derya la carica venne abolita il 13 marzo 1867[3], anno di fondazione del Ministero della Flotta Ottomana. Da quel momento, fino alla successiva ristrutturazione nel 1877, i comandanti in capo della flotta turca furono solo ministri (al singolare bahriye nazırı), incarico poi ricreato col titolo di donanma komutanı, cioè di "comandante della flotta".

Il grado di Büyükamiral venne istituito dal Governo della Grande assemblea nazionale turca nel 1921 e da allora non è mai stato conferito nella storia della Marina turca.

Il grado nelle forze armate turche è equivalente al Mareșal (maresciallo) dell'esercito e dell'Aeronautica turca.

NoteModifica

  1. ^ In alcune marine, a ogni modo, come nella Kriegsmarine tedesca durante la seconda guerra mondiale, "ammiraglio della marina" era considerato un rango addirittura superiore a quello di "ammiraglio della flotta" o un suo equivalente.
  2. ^ a b Gino Galuppini, Le uniformi della marina militare, vol. 2º. Uff. Storico Marina Militare, Roma, 1999.
  3. ^ Langensiepen, B. & Güleryüz, Ahmet. The Ottoman Steam Navy, 1828-1923, p. 197. Naval Institute Press (Annapolis), 1995. ISBN 1-55750-659-0.

Voci correlateModifica