Grandezza vettoriale

grandezza fisica che viene descritta da un vettore

In fisica, una grandezza vettoriale (o grandezza fisica vettoriale) è una grandezza fisica caratterizzata da una direzione, un verso e una intensità, descritta quindi da un vettore, in contrapposizione ad una grandezza scalare, che è caratterizzata solamente dall'intensità, un unico numero chiamato scalare. Inoltre, la descrizione di una grandezza vettoriale può essere completata, quando necessario, specificando il suo punto di applicazione[1].

DescrizioneModifica

Il modulo (o intensità o norma) della grandezza vettoriale è il suo valore o misura, mentre la direzione è il suo orientamento nello spazio (ovvero la retta orientata lungo cui la grandezza giace o agisce) e il verso è il senso di percorrenza di tale direzione (tra i due possibili sensi della retta orientata)[1].

Il simbolo delle grandezze vettoriali è una lettera sormontata da una freccia; la lettera solitamente corrisponde all'iniziale del nome della grandezza vettoriale che viene rappresentata. Per indicare il modulo della grandezza, si usa la lettera senza freccia o tra due lineette verticali. Per esempio, considerata la forza  , potremo indicare il suo modulo come   o  .[2] Esempi di grandezze vettoriali sono: forza, spostamento, velocità, accelerazione.

Esempi di grandezze vettorialiModifica

La direzione è il fascio improprio di rette a cui appartiene quella lungo cui agisce la grandezza in oggetto. Il verso è quello tra i due sensi di percorrenza di tale retta in cui agisce la grandezza. Il punto di applicazione individua un punto particolare su una particolare retta del fascio dove la grandezza agisce.

Un semplice esempio di grandezza vettoriale è la velocità. Infatti affermare che un corpo "ha una velocità di m/s" non è sufficiente a definire in modo completo la grandezza vettoriale "velocità" di tale corpo, poiché occorre anche specificarne la direzione (ad esempio nord-sud) ed il verso (ad esempio verso sud)[3].

Altri esempi di grandezze vettoriali sono:

NoteModifica

  1. ^ a b Gian Paolo Parodi, Marco Ostili, Guglielmo Mochi Onori, L'Evoluzione della Fisica-Volume 1, Paravia, 2006, ISBN 978-88-395-1609-1. p.89
  2. ^ Ugo Amaldi, Dalla mela di Newton al bosone di Higgs 1 + 2, Zanichelli, 2016, p. 141, ISBN 978-88-08-73764-9, OCLC 1045839696.
  3. ^ Antonio Caforio, Aldo Ferilli, Fisica!, Le Monnier, 2010, ISBN 978-88-00-20945-8. p.63
  4. ^ Antonio Caforio, Aldo Ferilli, Fisica!, Le Monnier, 2010, ISBN 978-88-00-20945-8.p.63
  5. ^ Antonio Caforio, Aldo Ferilli, Dentro la Fisica, Le Monnier, 2007, ISBN 978-88-00-20616-7. p.60
  6. ^ Antonio Caforio, Aldo Ferilli, Dentro la Fisica, Le Monnier, 2007, ISBN 978-88-00-20616-7. p.280
  7. ^ Gianpaolo Parodi, Marco Ostili, Guglielmo Mochi Onori, L'evoluzione della Fisica (Volume 3), Paravia, 2006, ISBN 88-395-1611-5. p.19
  8. ^ Gianpaolo Parodi, Marco Ostili, Guglielmo Mochi Onori, L'evoluzione della Fisica (Volume 3), Paravia, 2006, ISBN 88-395-1611-5. p.159
  9. ^ Gian Paolo Parodi, Marco Ostili, Guglielmo Mochi Onori, L'Evoluzione della Fisica-Volume 1, Paravia, 2006, ISBN 978-88-395-1609-1. p.307
  10. ^ Sergio Rosati, Fisica Generale, Casa Editrice Ambrosiana-Milano, 1982, ISBN 88-408-0368-8. p.203

BibliografiaModifica

  • Gian Paolo Parodi, Marco Ostili, Guglielmo Mochi Onori, L'Evoluzione della Fisica-Volume 1, Paravia, 2006, ISBN 978-88-395-1609-1.
  • James S. Walker, Corso di Fisica-Volume 1-Meccanica, Linx, 2010, ISBN 978-88-6364-036-6.
  • Antonio Caforio, Aldo Ferilli, Fisica!, Le Monnier, 2010, ISBN 978-88-00-20945-8.
  • Gianpaolo Parodi, Marco Ostili, Guglielmo Mochi Onori, L'evoluzione della Fisica (Volume 3), Paravia, 2006, ISBN 88-395-1611-5.
  • Sergio Rosati, Fisica Generale, Casa Editrice Ambrosiana-Milano, 1982, ISBN 88-408-0368-8.
  • Antonio Caforio, Aldo Ferilli, Dentro la Fisica, Le Monnier, 2007, ISBN 978-88-00-20616-7.

Voci correlateModifica

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