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Grandi Osservatori della NASA

serie di telescopi spaziali
Campo di osservazione di differenti telescopi spaziali

Il programma NASA Great Observatories (Grandi osservatori) è partito molti anni fa, con l'intento di mettere in orbita telescopi spaziali di nuova generazione, capaci di dare grandi risultati alla comunità scientifica.

Con l'eccezione dell'HST, i telescopi di questa serie fanno tesoro dell'esperienza accumulata dai predecessori, più sperimentali e di esplorazione, per garantire risultati di alto livello. Per esempio, nessuno di essi svolgerà compiti di survey (immagini per cataloghi stellari), perché questi compiti sono già stati assolti da precedenti telescopi spaziali.

Ognuno di essi è chiamato col nome di un grande astrofisico del passato.

  • Hubble Space Telescope (HST), il telescopio spaziale per antonomasia, l'unico per il quale sono state previste delle missioni di manutenzione periodiche per allungarne la vita operativa, e che sono state provvidenziali: appena lanciato si scoprì che soffriva di un difetto nel suo specchio primario, consistente in un'accentuata aberrazione sferica. La prima missione di manutenzione applicò delle ottiche correttive che riportarono il telescopio alle sue prestazioni previste.
  • Compton Gamma-Ray Observatory (GRO), un osservatorio per raggi gamma, è stato recentemente dismesso in seguito ad un guasto ai giroscopi, dopo numerosi anni di vita produttiva. Dovendo scegliere tra la perdita del controllo del satellite e la sua distruzione, la NASA dovette far sì che si schiantasse nell'oceano Pacifico nel 2000, non senza aver dato molte soddisfazioni agli astronomi che lo hanno utilizzato.

NoteModifica