Apri il menu principale

Grattacieli (film)

film del 1943 diretto da Guglielmo Giannini
Grattacieli
Grattacieli (film).jpg
Una scena del film
Paese di produzioneItalia
Anno1943
Durata69 min
Dati tecniciB/N
Generepoliziesco
RegiaGuglielmo Giannini
SoggettoGuglielmo Giannini
SceneggiaturaGuglielmo Giannini
ProduttoreRaffaele Colamonici
Casa di produzioneCines, Juventus Film
Distribuzione in italianoE.N.I.C.
FotografiaVincenzo Seratrice
MontaggioGabriele Varriale
MusicheMario Ruccione, Ezio Carabella
ScenografiaAlfredo Montori, Italo Tomassi
CostumiMario Rappini
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali

Grattacieli è un film del 1943 diretto da Guglielmo Giannini.

Indice

TramaModifica

New York. Durante una festa tra amici organizzata nell'attico di un grattacielo, uno degli ospiti nel tentativo di abbracciare una ragazza, sul terrazzo, precipita nel vuoto e muore.

La polizia immediatamente intervenuta, svolge le prime indagini. L'ispettore Stoll, dopo i primi interrogatori di tutti i presenti, capisce una prima verità: il morto era stato colpito alla testa prima di precipitare dalla terrazza.

Alla fine il colpevole viene identificato nella persona del padrone di casa, che sconta il delitto rimanendo ucciso a sua volta.

ProduzioneModifica

La pellicola venne girata negli studi di Cinecittà nei primi mesi del 1943, per poi uscire sugli schermi il 17 giugno dello stesso anno.[1][2]

CriticaModifica

«Il film giallo da noi non ha mai avuto troppa fortuna [...] Ché la storia del gangster caduto dal grattacielo grazie alla spinta di una illibata fanciulla, così come ce la racconta il film non interessa alcuno [...] Un'America da Upim nettamente rionale. La regia è sciatta e non riesce neppure a dare quel brivido che in un film giallo è indispensabile»

(Su Film del 6 novembre 1943)

NoteModifica

  1. ^ La città del cinema AA.VV. Napoleone editore Roma 1979
  2. ^ Ma l'amore no a cura di Francesco Savio Sonzogno Milano 1975

Collegamenti esterniModifica