Gregory Ratoff

attore e regista statunitense

Gregory Ratoff (nato Grigorij Vasil'evič Ratov (in russo: Григорий Васильевич Ратов?); Samara, 20 aprile 1897Soletta, 14 dicembre 1960) è stato un attore, regista, sceneggiatore, produttore cinematografico, produttore teatrale e impresario teatrale russo naturalizzato statunitense.

Gregory Ratoff nel film Professional Sweetheart (1933)

Come attore è ricordato principalmente per la sua interpretazione nel film Eva contro Eva (1950), nel ruolo del produttore Max Fabian.

BiografiaModifica

Nato a Samara (Russia) da genitori ebrei, dovette sospendere gli studi di legge a San Pietroburgo per combattere durante la prima guerra mondiale con l'esercito russo[1], e in seguito li abbandonò per trasferirsi nella capitale e lavorare al teatro d'arte di Mosca[2].

Dopo aver lasciato il suo paese in seguito alla rivoluzione bolscevica, raggiunse prima Parigi e in seguito si trasferì negli Stati Uniti, dove venne scoperto dall'impresario americano Lee Shubert[2] e lavorò a New York nel teatro Yiddish e a Broadway sia come produttore che regista[1][2]. All'inizio degli anni trenta si trasferì a Hollywood, dove ottenne subito un grande successo come attore, specializzandosi in parti di esuberanti personaggi europei, stravaganti registi o produttori dal forte accento straniero, come nella commedia A che prezzo Hollywood? (1932) di George Cukor[2]. Recitò in numerosi popolari film degli anni trenta, come Melodie della vita (1932) di Gregory La Cava, Non sono un angelo (1933) accanto a Mae West, Le vie della gloria (1936) di Howard Hawks, e altri di minor pregio ma che riscattava con la sua sola presenza[2].

Dal 1936 passò dietro la macchina da presa, dimostrando buone capacità in vari generi e in film di routine, ma anche in prodotti più complessi. Diresse Ingrid Bergman nel suo primo film americano, il delicato Intermezzo (1939)[1], e Douglas Fairbanks Jr. in un doppio spavaldo ruolo nell'avventuroso I vendicatori (1941)[2]. Ratoff riuscì anche a ottenere grandi interpretazioni da attori di estroversa personalità come lui: diresse Peter Lorre in La spia dei lancieri (1937), Erich Von Stroheim in I Was an Adventuress (1940) e Orson Welles in Cagliostro (1949)[1]. Negli anni cinquanta apparve ancora come attore in numerosi film, fra i quali Eva contro Eva (1950), in cui diede una delle sue migliori interpretazioni nel ruolo dell'eccentrico produttore teatrale Max Fabian[1].

Morì nel 1960 in Svizzera a causa di un cancro; la sua salma fu riportata negli Stati Uniti. È sepolto nel Cimitero ebraico di Mount Hebron, New York.

FilmografiaModifica

RegistaModifica

AttoreModifica

Doppiatori italianiModifica

NoteModifica

  1. ^ a b c d e Il chi è del cinema, De Agostini, 1984, p. 436
  2. ^ a b c d e f Le Garzantine - Cinema, Garzanti, 2000, pp. 959-960

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