Grotta di Lourdes (Brognoligo)

Grotta di Lourdes
Grotta di Lourdes, Brognoligo.JPG
StatoItalia Italia
RegioneVeneto
LocalitàBrognoligo (Monteforte d'Alpone)
ReligioneCattolica
Diocesi Vicenza
Consacrazione1948
Inizio costruzione1946
Completamento1958

Coordinate: 45°27′11.38″N 11°16′53.26″E / 45.45316°N 11.28146°E45.45316; 11.28146

La grotta di Lourdes è il rifacimento della grotta di Massabielle a Lourdes e si trova a Brognoligo, piccola frazione di Monteforte d'Alpone in provincia di Verona.

La grotta si trova a Brognoligo, frazione che prese il nome probabilmente dai signori Brognoligo, i quali avendo nella zona di Monteforte d'Alpone un possedimento, diedero il nome a questo piccolo borgo. Per arrivare a questo paesino si percorre un'unica via che porta alla piazza principale dove domina la chiesa dedicata a santo Stefano. La grotta di Lourdes si trova lungo una stradina in salita a sinistra della chiesa, ed è nascosta agli occhi di coloro che non ne sono a conoscenza.

La grotta oggiModifica

La grotta è recintata tutt'intorno e di fronte ospita un piccolo piazzale con dei banchi.

A sinistra della grotta vi è una piccola sacrestia dove vengono riposti i materiali necessari a celebrare la messa e vi sono inoltre due rubinetti d'acqua che recano la scritta “Andate alla fontana a bere e a lavarvi” datata 25/2/1858. Sempre a sinistra si trova la statua di Bernadetta Soubirous in ginocchio che prega rivolta verso la Madonna e al centro vi è l'altare in marmo ornato di fiori.

   

In alto a destra, all'interno della grotta, si trova la statua della Madonna che reca la scritta in francese “ je suis l'immaculate conception…”, mentre sopra domina una grande croce che rimane illuminata anche durante la notte.
A destra dell'altare troviamo dei quadretti “ex voto” che ringraziano la Madonna per l'aiuto ricevuto e la statua di fra Claudio Granzotto.

   

La costruzione della grottaModifica

L'11 febbraio del 1944 il parroco di Brognoligo, don Domenico Righele, propone alla comunità di fare una promessa alla Madonna di Lourdes nel giorno dell'anniversario della sua apparizione in Francia, ovvero se il paese fosse stato risparmiato dagli orrori della seconda guerra mondiale, i suoi cittadini avrebbero festeggiato ogni anno l'11 febbraio e avrebbero costruito una grotta simile a quella di Lourdes per dimostrare la loro gratitudine alla Madonna.

L'11 febbraio del 1946 viene posata la prima pietra e il giorno seguente iniziarono i lavori per lo spianamento del colle che durarono per circa due mesi.

La statua della Madonna venne collocata sull'altare dell'Addolorata e fu benedetta dal parroco dopo una lunga processione lungo il paese accompagnata dai fedeli e da 12 bambine vestite come angioletti.

I lavori della grotta furono portati avanti da fra Claudio Granzotto, che arrivò a Brognoligo, dove vi rimase per un mese. Per problemi di salute, però, dovette abbandonare il lavoro intrapreso e dovette ritornare a Vicenza dove di lì a poco sarebbe morto. A causa della morte prematura di fra Claudio la conclusione dei lavori della grotta fu rinviata di un anno e i lavori furono ultimati ai primi di settembre del 1948.

Il 4,5 e 6 settembre fu inaugurata la nuova grotta che richiamò circa 25.000 persone tra curiosi e fedeli e il 6 settembre il vescovo consacrò la parrocchia al Cuore Immacolato di Maria. Nel settembre del 1958 fu completato anche il piazzale antistante la grotta.

BibliografiaModifica

  • Fausto Rossi, Brognoligo e la sua Grotta di Lourdes, Chiampo, Litografia Moderna, 1988.

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