Gruppo Angelini

Angelini
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StatoItalia Italia
Fondazione1919 a Ancona
Fondata daFrancesco Angelini
Sede principaleRoma[1]
GruppoAngelini Holding
Persone chiave
SettoreFarmaceutico
Fatturato1,7 miliardi di [2] (2020)
Dipendenti5.700 circa (2021)
Sito webwww.angeliniindustries.com/it/

Il Gruppo Angelini, noto anche come Angelini, è una multinazionale italiana che opera nell'area della salute e del benessere nei settori farmaceutico e dei prodotti di largo consumo, nella meccanica, nel vitivinicolo e nei profumi. Ha sede a Roma in Viale Amelia, 70.

StoriaModifica

Il 20 dicembre 1919 Francesco Angelini[3] apre ad Ancona un piccolo laboratorio farmaceutico, che conoscerà una forte espansione nel secondo dopoguerra.

Nel 1940 fonda A.C.R.A.F., acronimo di Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco, le cui attività principali sono la produzione e la distribuzione di farmaci; opera nel settore industriale chimico e farmaceutico con la produzione e la distribuzione di farmaci, ha sede a Roma. Nell'immediato dopoguerra, Francesco Angelini diventa famoso nel paese poiché importa per primo la vitamina B12 in Italia, un ricostituente per la cura dell'anemia, malattia molto diffusa in quel periodo. Il farmaco viene prodotto e commercializzato con il marchio Dobetin ed ha una risposta molto positiva da parte del mercato.

Nel 1962 diventa presidente Igino Angelini. Nel 1963 Il gruppo, mediante le attività della controllata Fater, entra nel mercato dei beni di consumo con il lancio dei pannolini per bambini Lines e, nel 1965, con il lancio degli assorbenti femminili Lines Lady. Nel 1992 Procter & Gamble acquisisce il 50% delle quote di Fater dando vita a una joint venture paritetica con il Gruppo Angelini e cedendo, alla controllata, le licenze per la commercializzazione dei prodotti a marchio Pampers[4].

Negli anni Ottanta vengono aperti gli stabilimenti in Spagna e Portogallo. Nel 1993, alla morte di Igino, l'azienda passa in mano al figlio Francesco Angelini,[5] omonimo del fondatore, che amplierà l'offerta grazie all'acquisizione di nuove società, anche nel settore vitivinicolo (tre cantine in Toscana) e in quello della profumeria (rileva la spagnola Idesa Parfums a Barcellona). Nel 1997 avviene il riassetto proprietario all'interno della famiglia Angelini con tensioni molto forti.[6]

Negli anni 2000 il gruppo, sempre nelle mani di Francesco Angelini, acquisisce le aziende italiane Amuchina, Farmamed e altre aziende, sempre nel settore farmaceutico, in Portogallo, Grecia ed Europa dell'Est, ampliando il fatturato con la produzione di anticoncezionali. Il settore farmaceutico rappresenta la metà dei ricavi del gruppo che diversifica ancora di più nei profumi (rileva l'italiana ITF con sede a Lodi e la tedesca ITF Germany con sede a Monaco)[7] e nei vini (acquisendo nel 2010 la friulana Puiatti di Romans, nel 2011 la veronese Bertani produttrice dell'Amarone, nel 2015 la marchigiana Fazi Battaglia).[8].

Il 10 luglio 2018 viene decisa una riorganizzazione dell'assetto proprietario della Angelini finanziaria, la holding del gruppo, con l'ingresso della quarta generazione Angelini: Thea, figlia di Francesco e Tiziana, avrà il 68% che le garantirà il controllo, mentre l'altro 32% sarà diviso in modo paritetico tra Maria Francesca e Maria Gioella, figlie di Francesco e della prima moglie, nella quale è garantito il diritto di prelazione.[6] Nella riorganizzazione della holding del gruppo, attuata nel 2019 con alla guida Alberto Capponi, entra con l'incarico di vicepresidente con un ruolo di indirizzo strategico il marito di Thea Angelini, Sergio Marullo di Condojanni.[6]

Il 6 marzo 2022 il "Gruppo Angelini" è diventato "Angelini Industries", con una campagna di rimarchiamento. Questo nuovo marchio sarà adottato da Angelini Pharma, Angelini Consumer, Angelini Technologies, Angelini Wines & Estates, Angelini Beauty.

Dati economiciModifica

Nel 2017 il gruppo ha registrato ricavi per 1,67 miliardi di euro con un margine operativo lordo in crescita del 15%, pari a 234 milioni. La farmaceutica incide sul fatturato per il 52%, personal care per il 29%, machinery per il 9%, profumeria per il 7%, vitivinicolo per il 2%, altro 1%.[9] Nel 2018 il fatturato è sostanzialmente in linea con quello del 2017: 1,630 miliardi di euro. Del totale dei dipendenti, 3.000 lavorano nel farmaceutico.[10]

Controversie familiariModifica

Nell'agosto 2020 è scoppiata una guerra nella famiglia Angelini, uno scontro tra le tre figlie dell'industriale che è malato. Della denuncia per circonvenzione di incapace mossa nei confronti della figlia più piccola, Thea, si occupa la Procura di Viterbo.[11]

NoteModifica

  1. ^ angelinipharma.it, https://www.angelinipharma.it/condizioni-generali-di-utilizzo-del-sito/.
  2. ^ teleborsa.it, https://www.teleborsa.it/News/2021/07/27/gruppo-angelini-nel-2020-ricavi-in-aumento-a-1-7-miliardi-di-euro-213.html#.YbkcjS3YOf0. URL consultato il 27 maggio 2021.
  3. ^ Luciano Segreto, Francesco Angelini, su treccani.it, 1988. URL consultato il 13 novembre 2018.
  4. ^ Fater SpA, su imprese.san.beniculturali.it.
  5. ^ Ecco Mr.Tachipirina, un impero nato in farmacia, su ricerca.repubblica.it, 2 dicembre 2004. URL consultato il 13 novembre 2018.
  6. ^ a b c Daniela Polizzi, Mr.Tachipirina e la svolta della quarta generazione, in L'Economia del Corriere della Sera, 23 luglio 2018. URL consultato il 13 novembre 2018.
  7. ^ Angelini acquisisce la maggioranza nella società di profumi ITF, su angelini.ro, 7 marzo 2013. URL consultato il 13 novembre 2018.
  8. ^ Angelini acquisisce Bertani, su angelini.it, 1º dicembre 2011. URL consultato il 13 novembre 2018.
  9. ^ I dati 2017, su angelini.it. URL consultato il 13 novembre 2018 (archiviato dall'url originale il 13 novembre 2018).
  10. ^ Gruppo Angelini, i dati 2018, su angelini.it. URL consultato il 27 maggio 2019.
  11. ^ Angelini, sorelle in guerra per il controllo del colosso farmaceutico. Una è indagata per circonvenzione di incapace verso il padre, su ilfattoquotidiano.it, 2 agosto 2020. URL consultato il 23 giugno 2021.

Collegamenti esterniModifica