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I satelliti del gruppo di Amaltea e gli anelli più interni del pianeta.

Il gruppo di Amaltea è l'insieme dei satelliti naturali più interni di Giove, le cui orbite si situano al di sotto di quelle dei satelliti medicei, con un semiasse maggiore che va da 128.000 a 222.000 km. Si tratta di Metide, Adrastea, Amaltea e Tebe, tutti e quattro di dimensioni contenute e dalle caratteristiche fisiche poco rilevanti.

Le nostre conoscenze a proposito del gruppo di Amaltea sono estremamente inaccurate, a partire dalle dimensioni dei satelliti; tutti e quattro hanno una forma irregolare e assolutamente non sferica. I satelliti furono individuati fra il 1979 e il 1982 dalla Terra o dalle immagini delle sonde Voyager; grazie ai ripetuti sorvoli da parte della sonda Galileo è stato possibile individuare alcuni crateri e altre formazioni geologiche presenti sulla loro superficie.

Sebbene gli intensi effetti mareali dovuti all'attrazione gravitazionale di Giove mostrino pesanti ripercussioni su Io, che pure si trova più lontano dal pianeta rispetto ai quattro satelliti più interni, le dimensioni trascurabili di questi ultimi fanno sì che la loro struttura interna non risenta in modo particolare della vicinanza alla superficie del pianeta. Ciononostante Metide e Adrastea, i due satelliti più interni in assoluto, si trovano al di sotto dell'orbita sincrona di Giove; la loro rivoluzione avviene più rapidamente della rotazione del pianeta. Le loro orbite sono pertanto destinate a decadere e i satelliti, una volta superato il limite di Roche di Giove, precipiteranno nella sua densa atmosfera.

Metide e Adrastea si trovano inoltre all'interno dell'anello principale di Giove, e sicuramente contribuiscono al suo mantenimento fornendo continuamente nuovo materiale; similmente, Amaltea e Tebe sono responsabili del mantenimento dell'anello Gossamer.

Indice

Tavola riassuntivaModifica

Il seguente prospetto riporta i satelliti del gruppo in ordine di distanza crescente da Giove.

Nome Diametro Massa Distanza media da Giove Periodo orbitale
Metide 43 km 1,2×1017 kg 127.691 km 7 h 4,5 min
Adrastea 26×20×16 km 7,5×1015 kg 128.694 km 7 h 9,5 min
Amaltea 262×146×134 km 2,1×1018 kg 181.995 km 11 h 57,38 min
Tebe 110×90 km 1,5×1018 kg 221.900 km 16 h 11,3 min
 
I quattro satelliti di Giove che compongono il gruppo di Amaltea, in un fotomontaggio che ne mette a confronto le dimensioni; da sinistra a destra, Metide, Adrastea, Amaltea e Tebe.

MetideModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Metis (astronomia).

Si tratta del satellite più interno di Giove in assoluto; a causa delle intense forze di marea esercitate dal pianeta, la sua orbita è in costante decadimento. Il satellite è destinato a precipitare su Giove o a disgregarsi, una volta superato il proprio limite di Roche.

AdrasteaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Adrastea (astronomia).

Adrastea è stato il primo satellite in assoluto ad essere scoperto grazie alle immagini catturate da una sonda interplanetaria. Similmente a Metide, la sua orbita sta decadendo a causa dell'attrazione gravitazionale gioviana ed il satellite è destinato a precipitare nell'atmosfera del pianeta.

AmalteaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Amaltea (astronomia).

Amaltea è il più grande dei quattro satelliti interni di Giove, ed è quello che dà il nome al gruppo. Si tratta dell'oggetto più rosso del sistema solare; esso emette inoltre più calore di quanto ne riceva dal Sole, forse a causa delle correnti elettriche indotte dal campo magnetico di Giove nel suo nucleo ferromagnetico, o per via delle forze mareali. Rivolge sempre lo stesso emisfero verso il pianeta.

TebeModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Tebe (astronomia).

È il satellite più esterno del gruppo di Amaltea, nonché il secondo del gruppo per dimensioni; come Amaltea, rivolge sempre lo stesso emisfero verso la superficie del pianeta. La sua superficie è interessata da almeno 3-4 crateri di dimensioni planetarie (ovvero dello stesso ordine di grandezza del raggio del satellite).

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