Guðni Thorlacius Jóhannesson

storico islandese
Guðni Thorlacius Jóhannesson
Guðni Th. Jóhannesson (2017-03-30).jpg

Presidente dell'Islanda
In carica
Inizio mandato 1º agosto 2016
Predecessore Ólafur Ragnar Grímsson

Dati generali
Partito politico Indipendente

Guðni Thorlacius Jóhannesson (Reykjavík, 26 giugno 1968) è uno storico e politico islandese, sesto Presidente dell'Islanda, in carica dal 1º agosto 2016.

BiografiaModifica

Jóhannesson divenne presidente della Repubblica Islandese in forza della vittoria alle elezioni presidenziali del 2016. Prima dell'elezione, era ricercatore di storia all'Università d'Islanda occupandosi prevalentemente di storia moderna islandese. Nelle elezioni in cui risultò vincitore, senza essere appoggiato da alcun partito politico,[1] ottenne il 39,1% delle preferenze, pari a 71.356 voti.[2]

OnorificenzeModifica

Onorificenze islandesiModifica

  Gran Maestro e Cavaliere di Gran Croce decorato con Collare dell'Ordine del Falcone islandese
— 1º agosto 2016

Onorificenze straniereModifica

  Cavaliere dell'Ordine dell'Elefante (Danimarca)
— 24 gennaio 2017[3]
  Commendatore di Gran Croce con Collare dell'Ordine della Rosa Bianca (Finlandia)
— 31 maggio 2017[4]
  Classe speciale della gran croce dell'Ordine al merito di Germania
— 12 giugno 2019
  Commendatore di gran croce con collare dell'Ordine delle Tre Stelle (Lettonia)
— 16 novembre 2018[5]
  Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Norvegese di Sant'Olav (Norvegia)
— 21 marzo 2017[6]
  Cavaliere dell'Ordine dei Serafini (Svezia)
— 17 gennaio 2018[7]

NoteModifica

  1. ^ Iceland elects university historian as president, su ft.com, 26 giugno 2016. URL consultato il 29 ottobre 2016.
  2. ^ Lokatölur komnar úr öllum kjördæmum, su ruv.is, 26 giugno 2016. URL consultato il 26 giugno 2016.
  3. ^ Newmyroyals, su newmyroyals.com.
  4. ^ Islannin presidentti Jóhannesson presidentti Niinistön vieraana: Yhteisiä tavoitteita Arktisessa neuvostossa. Retrieved 22 February 2018
  5. ^ Copia archiviata, su president.lv. URL consultato il 21 novembre 2018 (archiviato dall'url originale il 22 novembre 2018).
  6. ^ Royal Court, su royalcourt.no.
  7. ^ Statsbesök från Island – dag 1. Swedish royal family. Retrieved 26 January 2018

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN263422926 · ISNI (EN0000 0001 1437 3033 · LCCN (ENn2006094471 · GND (DE143426621 · WorldCat Identities (ENn2006-094471