Gualtiero Cannarsi

dialoghista e direttore del doppiaggio italiano
Gualtiero Cannarsi

Gualtiero Cannarsi (Vasto, 27 dicembre 1976) è un dialoghista e direttore del doppiaggio italiano.

Cannarsi è noto soprattutto nell'ambito dell'animazione giapponese per essersi occupato dell'adattamento della serie TV Neon Genesis Evangelion e dei film dello Studio Ghibli[1]. Tali adattamenti sono tuttavia stati al centro di numerose critiche e controversie per lo stile usato, definito farraginoso e talvolta grammaticalmente scorretto, e per l'alterazione del senso delle battute originali[2].

CarrieraModifica

AnimazioneModifica

Diplomato al liceo scientifico "Raffaele Mattioli" nel 1995, Cannarsi lavora come traduttore, dialoghista, direttore e supervisore al doppiaggio; opera come libero professionista in collaborazione con diverse aziende. Dopo aver esordito nel 1995 come membro del gruppo di revisione dialoghi dei primi 26 episodi dell'anime di Ranma ½, distribuiti da Granata Press, collabora per oltre un decennio principalmente con Dynamic Italia (fino al 2002) e Shin Vision/Fool Frame (in seguito) come dialoghista e supervisore dell'edizione italiana di vari prodotti. I suoi lavori più rappresentativi di quel periodo sono quelli relativi a tre opere dello studio Gainax, ovvero Neon Genesis Evangelion, FLCL e Abenobashi - Il quartiere commerciale di magia. A partire dagli anni 2000 inizia anche a occuparsi di direzione del doppiaggio, spesso su opere di cui è anche adattatore, e a lavorare occasionalmente con aziende meno settoriali come Columbia Tristar (dialoghista di Metropolis) e Buena Vista Italia (traduttore di Kill Bill: Volume 1)[3]. Intorno al 2001 Cannarsi viene scelto da Buena Vista Italia come dialoghista per i film dello Studio Ghibli che pianifica di distribuire: tuttavia solo due delle edizioni realizzate vengono effettivamente pubblicate, quelle di Kiki - Consegne a domicilio e Laputa, mentre le altre quattro (Nausicaä della Valle del vento, Porco Rosso, I sospiri del mio cuore e Il mio vicino Totoro) restano inedite per motivi di scelte editoriali.

Nel 2005 lavora per il distributore cinematografico Lucky Red sul film Il castello errante di Howl curandone l'adattamento e il doppiaggio italiano in veste di responsabile artistico: questo ruolo è stato confermato e "ufficializzato" a partire dal 2008[4][5][6] sull'intera filmografia dello Studio Ghibli (incluso Nausicaä della Valle del vento), che da allora è stata distribuita in Italia sempre da Lucky Red; fa eccezione Una tomba per le lucciole, che tuttavia è stato ripubblicato nel 2015 da Koch Media, anch'esso con doppiaggio curato da Cannarsi. Sempre in quanto responsabile artistico, fra il 2008 e il 2009 Cannarsi si è occupato anche di scrivere i testi italiani delle canzoni di Ponyo sulla scogliera e Il mio vicino Totoro, curandone la realizzazione insieme a Fabio Liberatori. Nel 2011 ha scritto il testo della canzone di Arrietty - Il mondo segreto sotto il pavimento, che è stata interpretata dalla cantante originale Cécile Corbel e prodotta direttamente dallo Studio Ghibli[7].

Nel 2018 è dialoghista per il lungometraggio live-action di Bleach, pubblicato successivamente via streaming dalla piattaforma Netflix. Poco tempo dopo, la società di doppiaggio VSI lo contatta per curare il nuovo adattamento italiano di Neon Genesis Evangelion, che sarà distribuito in contemporanea internazionale sempre su Netflix a partire dal 21 giugno 2019[8]. L'adattamento riceve una pessima accoglienza, a tal punto che il successivo 28 giugno, in seguito alle proteste degli spettatori, viene rimosso dalla piattaforma streaming[9]; mediante un comunicato di scuse l'azienda afferma di essere intenzionata a correggere le criticità emerse[10][11]. Nel 2019 Yamato Video decide di affidare a Cannarsi l'adattamento dialoghi di Shinko e la magia millenaria[12][13], la cui distribuzione italiana sarà affidata a TIMvision. A causa delle ulteriori proteste, l'azienda decide di bloccare i commenti al trailer della pellicola su YouTube e di cancellare le opinioni negative degli utenti sulla propria pagina Facebook[14][15]. Inoltre, dopo avere inizialmente accreditato a Cannarsi i dialoghi italiani della pellicola, Yamato Video afferma che essi sono a cura dello Studio Gamilus, pur non esistendo alcuna azienda o gruppo di traduttori con tale nome[16].

EditoriaModifica

Nel settore editoriale Cannarsi ha collaborato a partire dal 1993 come traduttore e recensore per riviste a diffusione nazionale edite da Granata Press (Mangazine e Zero), Studio Vit (Game Power), Dynamic Italia (AnimaniA), Shin Vision e Nexta; per la Hobby Media ha scritto sulla testata bimestrale Gamers occupandosi di retrogaming giapponese, e in particolare della console Neo Geo. Si è occupato della cura editoriale dell'edizione italiana dei manga Neon Genesis Evangelion (fino all'ottavo volume della prima edizione), Il giocattolo dei bambini e Battle Royale II - Blitz Royale, dell'adattamento testi e della direzione artistica per Evangelion Film Book (fino al terzo volume). Per l'edizione in home video di Neon Genesis Evangelion, Cannarsi ha ideato e scritto un approfondimento alla serie sotto forma di glossario tecnico, intitolato Neon Genesis Evangelion Encyclopedia e pubblicato a fascioli inclusi nelle uscite in VHS della serie.

Mentre lavorava al film Il castello errante di Howl, Cannarsi ha tenuto un lungo "diario di produzione" che è stato poi pubblicato sul numero 150 della rivista cinematografica cartacea veneziana Ciemme. Nel 2008 Cannarsi ha avuto l'occasione di incontrare personalmente il regista Hayao Miyazaki in occasione della proiezione di Ponyo sulla scogliera alla 65ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia: a seguito dell'incontro Cannarsi ha scritto una serie di considerazioni sulla sua esperienza con l'opera del regista che è stata poi pubblicata sul blog letterario collettivo Nazione Indiana[17].

AltroModifica

Oltre agli adattamenti cinematografici, nel 2006 Cannarsi si è occupato della prima localizzazione italiana del videogioco Final Fantasy IV Advance[18]. Nel 2010 è stato curatore e presentatore di una retrospettiva sullo Studio Ghibli[19] nell'ambito della sezione Occhio sul mondo / Focus[20] del 5º Festival internazionale del film di Roma[21], in cui sono state mostrate in anteprima le versioni doppiate in italiano di Porco Rosso e Pom Poko insieme ad altri nove film[20][22] da lui sottotitolati, comprese nuove versioni di Principessa Mononoke e La città incantata, qui presentati rispettivamente coi titoli La principessa spettro e La sparizione di Chihiro e Sen[22]. Inoltre, nel 2012 Cannarsi ha doppiato i personaggi di Toshiaki nel film di Tim Burton Frankenweenie e di Soichi Katsuragi nel videogioco Lost Planet 3[23][24].

ControversieModifica

Gli adattamenti di Cannarsi hanno ricevuto nel corso degli anni un numero sempre crescente di critiche. In particolare, vengono contestati il linguaggio utilizzato, considerato inappropriato e desueto, e la sintassi ricca di dislocazioni e costruzioni non comuni, che rende la comunicazione difficilmente comprensibile.

Secondo tali critiche, le scelte lessicali di Cannarsi risultano fuori luogo, causano un senso di estraniazione nello spettatore e rompono la sospensione dell'incredulità, costringendo lo spettatore a concentrarsi sulla forma della comunicazione invece che sul contenuto[25][26][27][28]. Ulteriori critiche sostengono che Cannarsi non operi alcun adattamento, bensì riporti in lingua italiana gli stessi costrutti grammaticali e lo stesso ordine delle parole della lingua giapponese, pur avvalendosi egli stesso di traduttori; ciò causerebbe una resa linguistica particolarmente farraginosa e talvolta grammaticalmente scorretta[25][29].

Cannarsi in numerose interviste ha confermato e rivendicato la poca naturalezza dei suoi adattamenti, affermando che la sensazione di disagio avvertita da alcuni ascoltatori è l'«effetto collaterale» di un metodo di lavoro rivolto alla resa più precisa possibile del «dettaglio linguistico» dei dialoghi giapponesi. Ha inoltre definito il suo metodo «obiettivo» e caratterizzato sia dalla «fedeltà all'originale», sia dal mantenimento della cultura di origine dell'opera[30]. Tuttavia, l'analisi di traduttori professionisti dal giapponese[31] e la comparazione diretta dei copioni giapponesi e italiani[2] hanno indicato che la tesi di Cannarsi risulta non veritiera, dimostrando che i suoi adattamenti alterano considerevolmente senso, forma e a volte anche sostanza delle battute originali[11].

Neon Genesis EvangelionModifica

Le critiche nei confronti dei lavori di Gualtiero Cannarsi sono iniziate negli anni 2000, innescate prevalentemente dai suoi adattamenti dei lungometraggi dello Studio Ghibli distribuiti in Italia da Lucky Red a partire da Il castello errante di Howl, rimanendo però per lo più confinate all'interno del pubblico degli otaku e dei cinefili di animazione giapponese. La situazione è cambiata a partire dal giugno 2019, quando la piattaforma Netflix ha iniziato a distribuire via streaming la serie TV e i film del franchise Neon Genesis Evangelion, ridoppiati su un nuovo adattamento eseguito da Cannarsi. La notorietà del titolo e la visibilità datagli da Netflix hanno fatto conoscere il lavoro di Cannarsi a un pubblico molto vasto, generando una quantità di critiche notevolmente maggiore che in passato.

Gli spettatori hanno reagito con opinioni discordanti riguardo le modifiche, sia della terminologia interna dell'opera, sia dei dialoghi veri e propri rispetto al precedente doppiaggio. A tal proposito, il direttore del doppiaggio Fabrizio Mazzotta ha definito la riscrittura dei testi «farraginosa, difficile, incomprensibile» e ha affermato che numerosi doppiatori erano sul punto di abbandonare l'incarico, poiché ritenevano che recitando quel copione avrebbero perso credibilità[8][32][33]. Le numerose critiche hanno inoltre portato la stessa Netflix a scusarsi con gli utenti, a rimuovere il doppiaggio[9] e ad annunciarne il rifacimento, reso disponibile il 6 luglio 2020, questa volta senza che Cannarsi fosse stato coinvolto in alcun modo nell'adattamento[10][11].

NoteModifica

  1. ^ Intervista a Gualtiero Cannarsi su Lo Spazio Bianco, su lospaziobianco.it. URL consultato il 6 aprile 2017.
  2. ^ a b Mario Pasqualini, Gualtiero Cannarsi, nel di lui caso - Introduzione, su Dimensione Fumetto, 13 dicembre 2018. URL consultato il 20 febbraio 2019.
  3. ^ AntonioGenna.net presenta: IL MONDO DEI DOPPIATORI - ZONA CINEMA: "Kill Bill: Vol. 1", su www.antoniogenna.net. URL consultato il 1º febbraio 2020.
  4. ^ Intervista a Lucky Red, su nanoda.com. URL consultato l'8 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 30 giugno 2017).
  5. ^ Lo Studio Ghibli pronto per lo sbarco in Italia, su yamatovideo.it. URL consultato l'8 aprile 2012.
  6. ^ Adattamento e doppiaggio dei film Studio Ghibli, su studioghibli.it. URL consultato il 22 settembre 2019.
  7. ^ Il Castello nel Cielo di Hayao Miyazaki : personaggi, curiosità e intervista a Gualtiero Cannarsi, su cineblog.it. URL consultato il 21 gennaio 2013.
  8. ^ a b Gianmaria Tammaro, Il pasticcio del doppiaggio di Evangelion, doppiatori pronti a lasciare e incomprensioni del testo, in La Stampa, 27 giugno 2019. URL consultato il 28 giugno 2019 (archiviato dall'url originale il 28 giugno 2019).
  9. ^ a b 'Neon Genesis Evangelion', Netflix rimuove la versione contestata dai fan, su repubblica.it, 28 giugno 2019. URL consultato il 29 luglio 2019.
  10. ^ a b (EN) Marica Lancellotti, Neon Genesis Evangelion: Netflix rimuove il doppiaggio e si scusa con i fan della serie, su Movieplayer.it, 28 giugno 2019. URL consultato il 28 giugno 2019.
  11. ^ a b c Mario Pasqualini, Gualtiero Cannarsi, nel di lui caso - Reazioni, su Dimensione Fumetto, 19 settembre 2019. URL consultato il 22 settembre 2019.
  12. ^ Evangelion - Lettera aperta di Francesco Di Sanzo sull'edizione italiana originale, su distopia.altervista.org, 12 aprile 2019. URL consultato il 23 ottobre 2019.
  13. ^ Alessandro Digioia, Shinko e la magia millenaria sarà adattato da Gualtiero Cannarsi, è polemica sui social, su anime.everyeye.it, 22 ottobre 2019. URL consultato il 23 ottobre 2019.
  14. ^ Luca Lorusso, Cannarsi colpisce ancora: il web di nuovo in rivolta, su gogomagazine.it, 23 ottobre 2019. URL consultato il 23 ottobre 2019.
  15. ^ Yoel Carlos Schincaglia, Yamato Video: dal dubbio alla critica, dalla critica alla censura, su drcommodore.it, 22 ottobre 2019. URL consultato il 23 ottobre 2019.
  16. ^ Shinko e la magia millenaria, l'adattamento scatena polemiche, su leganerd.com, 24 ottobre 2019. URL consultato il 24 ottobre 2019.
  17. ^ Riconsiderazioni su Ponyo, su nazioneindiana.com. URL consultato l'8 maggio 2012.
  18. ^ Gualtiero ‘Shito’ Cannarsi – Palermo Comic Convention, su palermocomicconvention.it. URL consultato il 29 giugno 2019.
  19. ^ Studio Ghibli: i film presenti al Festival del Cinema di Roma 2010, su nanoda.com. URL consultato il 1º aprile 2013 (archiviato dall'url originale il 3 novembre 2012).
  20. ^ a b Programma - Fondazione Italia Giappone (PDF), su italiagiappone.it. URL consultato il 1º aprile 2013.
  21. ^ www.romacinemafest.it: Programma proiezioni (PDF), su romacinemafest.it. URL consultato il 7 novembre 2010 (archiviato dall'url originale il 22 novembre 2010).
  22. ^ a b Arrietty, Porco Rosso e Ponpoko al Festival di Roma (28/10-05/11), su animeclick.it. URL consultato il 7 novembre 2010.
  23. ^ "Frankenweenie", su antoniogenna.net. URL consultato il 29 giugno 2019.
  24. ^ "Lost Planet 3", su antoniogenna.net. URL consultato il 29 giugno 2019.
  25. ^ a b Di polli, di traduzioni e del ritorno di Principessa Mononoke, su riplive.it, 27 maggio 2014. URL consultato il 3 maggio 2018.
  26. ^ Giulia Pasqualini, Adattamento: da Carrassi a Cannarsi - Tradurre o tradire?, su Dimensione Fumetto, 8 aprile 2016. URL consultato il 3 maggio 2018.
  27. ^ Il Sondaggione: A proposito di adattamenti Ghibli..., su animeclick.it, 16 gennaio 2016. URL consultato il 3 maggio 2018.
  28. ^ Valeria Rusconi, 'Neon Genesis Evangelion', l'adattamento Netflix non convince: snatura l'opera originale, in la Repubblica, 23 giugno 2019. URL consultato il 27 giugno 2019.
  29. ^ Simone Stefanini, Studio Ghibli: i nuovi adattamenti italiani dei film sono peggio dei meme, su Dailybest, 18 dicembre 2015. URL consultato il 3 maggio 2018.
  30. ^ Gualtiero Cannarsi, Su traduzioni ed adattamenti, su Pluschan, 13 dicembre 2018. URL consultato il 20 febbraio 2019.
  31. ^ Daniela Travaglini, Considerazioni sparse sulla questione adattamento: Principessa Mononoke, su Tradurre il Giappone, 23 maggio 2014. URL consultato il 4 febbraio 2020.
  32. ^ Paolo Armelli, Cos'è successo col nuovo adattamento di Neon Genesis Evangelion, in Wired, 24 giugno 2019. URL consultato il 25 giugno 2019.
  33. ^ Cristiano Ogrisi, Neon Genesis Evangelion: Zerocalcare commenta il terribile doppiaggio!, su Movieplayer.it. URL consultato il 27 giugno 2019.

Collegamenti esterniModifica