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Guanhua

lingua franca degli ufficiali imperiali durante le dinastie Qing e Ming

Il guanhua (官话S, guānhuàP, letteralmente "lingua degli ufficiali") era il linguaggio comune parlato dagli ufficiali imperiali e dai membri dell'amministrazione imperiale durante le dinastie Ming e Qing. Il Guanhua, che si potrebbe definire una vera e propria "lingua dei mandarini", era un tentativo d'elaborare uno standard a partire dalle tante pronunce della lingua mandarina, altro nome con cui ci si riferisce alla grande famiglia di lingue generalmente associate[1] con il nord-est della Cina (北方话S, BěifānghuàP, letteralmente "lingua del nord").

NoteModifica

  1. ^ diciamo "associate" perché in realtà questa varietà linguistica annovera tra le sue origini e zone di diffusione anche la zona sud-orientale di Nanjing, ove era situata la vecchia capitale imperiale, e alcune zone del nord-ovest, dove passava la via della seta
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