Guglielmo II di Dampierre

politico francese
Guglielmo II
Willem Dampierre.jpg
signore di Dampierre
In carica 1216 –
1231
Nome completo Guglielmo di Dampierre
Nascita dopo il 1196
Morte 3 settembre 1231
Dinastia Casa dei Dampierre
Padre Guido II di Dampierre
Madre Matilde I di Borbone
Consorte Margherita II delle Fiandre
Figli Guglielmo
Guido
Giovanni
Giovanna e
Maria
Religione Cattolicesimo

Guglielmo II di Dampierre (dopo il 11963 settembre 1231) fu signore di Dampierre dal 1216 alla sua morte..

OrigineModifica

Guglielmo, secondo la Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, era il figlio secondogenito del connestabile di Champagne, signore di Dampierre e Montluçon e signore di Borbone, Guido II e della moglie, la dama di Borbone, Matilde I[1], che sempre secondo la Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, era figlia dell'erede della signoria di Borbone, Arcimbaldo di Borbone[2] e della moglie, che, sia secondo la Histoire du Bourbonnais et des Bourbons qui l'ont possédé, Volume 1, che gli Etude sur la chronologie des sires de Bourbon, Xe-XIIIe siecles, era Alice di Borgogna[3][4].
Guido II di Dampierre era figlio di Guglielmo I di Dampierre ed Ermengarde de Mouchy, figlia di Dreux de Mouchy[5].

BiografiaModifica

Sua madre, Matilde era al suo secondo matrimonio, avendo sposato in prime nozze, Gaucher IV di Mâcon, il signore di Salins[6], al quale aveva dato una figlia:

  • Margherita di Salins († 1259), dal 1219 al 1239, signora di Salins, come risulta dal documento n° 50, datato 1220, del Cartulaire de Hugues de Chalon (1220-1319)[7], e che rinunciò all'eredità materna in cambio di 1300 marchi d'argento[8].

Suo padre, Guido II, morì il 18 gennaio del 1216[9] e, dopo la morte del padre, ancora secondo la Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, Guglielmo gli succedette come signore di Dampierre e Montluçon[2], mentre il fratello primogenito Arcimbaldo affiancò la madre nel governo del Borbonese[2].

Il 31 dicembre del 1223, stipulò un trattato di pace col conte di Champagne, Tebaldo IV, come risulta dal documento 1619 delle Layettes du trésor des chartes, tome deuxieme[10].

In quel periodo, secondo il monaco benedettino inglese, cronista della storia inglese, Matteo di Parigi, Guglielmo iniziò ad intrattenere rapporti segreti con Margherita[11], la sorella della contessa delle Fiandre e contessa di Hainaut, Giovanna; Margherita, nel 1221, per poter liberare il marito, Burcardo d'Avesnes[12], tenuto in prigione a Gand dalla sorella Giovanna, aveva acconsentito all'annullamento del matrimonio[13]. Burcardo, secondo Matteo di Parigi, si era recato a Roma per perorare la sua causa[14], ma Margherita, nel frattempo aveva cambiato parere e aveva deciso di lasciarlo[12], a seguito della frequentazione di Guglielmo[11].
Nel 1223, Guglielmo aveva sposato Margherita, che secondo la Genealogica Comitum Flandriæ Bertiniana, Continuatio Marchianensis era la figlia secondogenita del conte delle Fiandre, di Hainaut ed anche primo imperatore dell'impero latino di Costantinopoli, Baldovino delle Fiandre e di Maria di Champagne[15], figlia, secondo il Gisleberti Chronicon Hanoniense, del conte di Champagne e di Brie, Enrico I e di Maria di Francia[16]. Quest'ultima era, secondo la Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, la figlia primogenita del re di Francia, Luigi VII e della duchessa d'Aquitania e Guascogna e contessa di Poitiers, Eleonora[17]. Il matrimonio, oltre che dalla Chronica Albrici Monachi Trium Fontium[18], viene confermato anche dal Iohannis de Thilrode Chronicon[19]. Quest'unione creò un certo scandalo per i vincoli di consanguineità che li legavano: la nonna materna di Guglielmo era Maria di Champagne o di Blois, sorella del nonno di Margherita, Enrico I di Champagne. La disputa sulla liceità o meno delle sue due nozze si protrasse per decenni e nel 1244, sfociò nella Guerra di successione delle Fiandre e dell'Hainaut che andò avanti, con qualche interruzione, fino al 1254. I figli avuti da Burcardo erano ritenuti illegittimi dalla chiesa, mentre erano legittimi per l'imperatore, Federico II[12].

Guglielmo morì il 3 settembre 1231[5][13]. Nel 1244, morì anche la sorella di Margherita, la contessa di Fiandre e Hainaut, Giovanna I, a Marquette[20][21]; il 5 dicembre, secondo il Necrologio Sanctæ Waldetrudis[22]. A Giovanna, come contessa di Fiandre e Hainaut, succedette la sorella minore, Margherita[23] (Margherita II, nelle Fiandre e Margherita I, nell'Hainaut)[23].
Siccome i figli nati dai suoi due matrimoni erano in contrasto sui diritti inerenti all'eredità materna (gli Avesnes erano stati generati prima, ma considerati illegittimi dalla chiesa e anche dalla madre, mentre i Dampierre, generati dopo erano considerati legittimi[12]), nella disputa intervenne, nel 1246, il re di Francia, Luigi IX il Santo. Il re decise che i possedimenti dell'Hainaut sarebbero stati ereditati dai figli Avesnes e le Fiandre dai figli Dampierre[12].
Nel 1246, Margherita, che era sia contessa delle Fiandre che di Hainaut e che odiava il figlio maggiore, Giovanni d'Avesnes[24], cognato (nel 1246 aveva sposato Adelaide d'Olanda) e alleato di Guglielmo II, aveva offerto al fratello di Luigi IX, Carlo I d'Angiò conte di Provenza, la contea di Hainaut e la tutela delle Fiandre per conto della Casa dei Dampierre[24]. Il primogenito di Margherita, Giovanni d'Avesnes, non era soddisfatto dell'accordo e convinse il cognato, Guglielmo II d'Olanda, eletto re di Germania nel 1247[12] (voluto dal papa in contrapposizione a Corrado IV di Svevia), a mettere sotto assedio l'Hainaut e quella parte delle Fiandre (Namur e la Zelanda) che erano soggette all'Impero[12], spingendo Margherita e Carlo d'Angiò ad allearsi con Corrado IV di Svevia[25]. Quel che ne seguì fu una guerra civile che vide vincenti gli Avesnes sui Dampierre. Come conseguenza, nel 1252 Guglielmo II d'Olanda confiscò i feudi imperiali di Margherita e li consegnò a Giovanni d'Avesnes[26]; secondo il The Formation of the German College of Electors in the mid-Thirteenth Century (non consultato)[27], Guido di Dampierre, nel 1253 invase l'Olanda e occupò l'isola di Walcheren, in Zelanda, ma Fiorenzo, il cognato di Giovanni d'Avesnes, lo affrontò e, nel mese di luglio, lo sconfisse a Westkappel[27], catturando la flotta fiamminga e facendo numerosi prigionieri, tra cui Guido di Dampierre e suo fratello Giovanni. I due vennero imprigionati e rilasciati solo nel 1256, dopo la morte di Guglielmo II d'Olanda.

Dopo aver condotto una campagna vittoriosa contro Margherita, all'inizio del 1256, Guglielmo si apprestò a sottomettere i Frisoni che si erano ribellati. Durante le operazioni, nei pressi di Hoogwoud, attraversando uno specchio d'acqua ghiacciato, il suo cavallo spezzò la crosta di ghiaccio, ed egli cadde nell'acqua gelata. Fu così catturato dai Frisoni, che lo uccisero[28]; allora intervenne nuovamente Luigi IX, che, con un nuovo trattato, nel 1256, attribuì l'Hainaut a Giovanni d'Avesnes, mentre gli altri possedimenti, inclusi Namur e la Zelanda, rimasero a Margherita[12].
Il conflitto - complice il nuovo intervento di Luigi IX - ebbe termine anche per la morte del figlio primogenito di Margherita, Giovanni d'Avesnes, nel dicembre 1257[29][30].

DiscendenzaModifica

Guglielmo da Margherita ebbe cinque figli[5][31]:

NoteModifica

  1. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XXIII, Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1232, pagina 928
  2. ^ a b c (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XXIII, Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1216, pagina 904
  3. ^ (FR) #ES Histoire du Bourbonnais et des Bourbons qui l'ont possédé, Volume 1, pag. 116
  4. ^ (FR) Etude sur la chronologie des sires de Bourbon, Xe-XIIIe siecles, pag. 184 e 185
  5. ^ a b c (EN) #ES Genealogy: Flanders 4 - Guy II de Dampierre
  6. ^ (FR) #ES Histoire du Bourbonnais et des Bourbons qui l'ont possédé, Volume 1, pagg. 117 e 118
  7. ^ (LA) #ES Cartulaire de Hugues de Chalon (1220-1319), doc. 50, pagg. 42 e 43
  8. ^ (FR) #ES Histoire du Bourbonnais et des Bourbons qui l'ont possédé, Volume 1, pagg. 121 - 123
  9. ^ (FR) Etude sur la chronologie des sires de Bourbon, Xe-XIIIe siecles, pag. 199
  10. ^ (EN) #ES Layettes du trésor des chartes, tome deuxieme, pagg. 17 e 18
  11. ^ a b (FR) Grande chronique de Mathieu de Paris, tomus VIII, pag. 20
  12. ^ a b c d e f g h Austin Lane Poole, "L'interregno in Germania", cap. IV, vol. V, pag. 149
  13. ^ a b (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy:signori di Dampierre (Aube) - GUILLAUME II de Dampierre
  14. ^ (FR) Grande chronique de Mathieu de Paris, tomus VIII, pagg. 19 e 20
  15. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus IX, Genealogica Comitum Flandriæ Bertiniana, Continuatio Marchianensis, pagina 306 Archiviato il 7 febbraio 2019 in Internet Archive.
  16. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XXI, Gisleberti Chronicon Hanoniense, pagina 528 Archiviato il 7 febbraio 2019 in Internet Archive.
  17. ^ (LA) #ES Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XXIII, Chronica Albrici Monachi Trium Fontium. anno 1152, pag 841 Archiviato il 3 marzo 2018 in Internet Archive.
  18. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XXIII, Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1216, pagine 904 e 905 Archiviato il 16 gennaio 2017 in Internet Archive.
  19. ^ a b c (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XXV, Iohannis de Thilrode Chronicon, capitulum 19, pagina 574 Archiviato il 7 febbraio 2019 in Internet Archive.
  20. ^ (EN) Foundation for Medieval Genealogy: conti delle FIANDRE - JEANNE de Fland
  21. ^ (EN) Genealogy:Flanders 2 -Jeanne
  22. ^ a b (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XXI, Necrologio Sanctæ Waldetrudis, anno 1244, pagina 619 Archiviato il 13 marzo 2016 in Internet Archive.
  23. ^ a b (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus V, Annales Blandinienses, anno 1244 pagina 31 Archiviato il 18 settembre 2017 in Internet Archive.
  24. ^ a b Charles Petit-Dutailis, Luigi IX il Santo, cap. XX, vol. V, pag. 862
  25. ^ Austin Lane Poole, "L'interregno in Germania", cap. IV, vol. V, pag. 130
  26. ^ Austin Lane Poole, "L'interregno in Germania", cap. IV, vol. V, pag. 129
  27. ^ a b (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: conti d'Olanda - FLORIS
  28. ^ Austin Lane Poole, L'interregno in Germania, pagg. 132 e 134
  29. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: signori di Avesnes- BOUCHARD d'Avesnes
  30. ^ (EN) #ES Genealogy: Flanders 3 -Bouchard d'Avesnes et d´Etroen
  31. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy:conti delle FIANDRE - GUILLAUME II de Dampierre
  32. ^ a b c (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus IX, Genealogica Comitum Flandriæ Bertiniana, Continuatio Leidensis et Divionensis, pagina 308 Archiviato il 30 dicembre 2017 in Internet Archive.

BibliografiaModifica

Fonti primarieModifica

Letteratura storiograficaModifica

  • Austin Lane Poole, "L'interregno in Germania", cap. IV, vol. V (Il trionfo del papato e lo sviluppo comunale) della Storia del mondo medievale, 1999, pp. 128–152
  • Charles Petit-Dutaillis, "Luigi IX il Santo", cap. XX, vol. V (Il trionfo del papato e lo sviluppo comunale) della Storia del mondo medievale, 1999, pp. 729–864
  • (FR) #ES Histoire du Bourbonnais et des Bourbons qui l'ont possédé, Volume 1.

Voci correlateModifica

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