Guglielmo IV di Weimar

Guglielmo IV di Weimar (... – 1062) divenne conte di Weimar e di Orlamünde dalla morte del padre, Guglielmo III.

BiografiaModifica

Nel 1039 ereditò i possedimenti paterni dei Weimar, mentre nel 1042 il re dei Romani Enrico III il Nero lo nominò reggente della contea palatina di Sassonia. Nel 1046 Eccardo II di Meißen morì senza eredi, lasciando il proprio margraviato all'imperatore Enrico III. L'imperatore accolse questa donazione, ma la concesse a Guglielmo, il quale, grazie al secondo matrimonio di sua madre Oda, figlia di Tietmaro IV, aveva ereditato anche la delle terre in Turingia dal margravio Dedi. Con la morte del margravio Eccardo II, Guglielmo ottenne quindi anche i territori della marca di Turingia.

Alla morte dell'Imperatore nel 1056, egli fu uno dei più leali servitori della reggente, l'Imperatrice Agnese di Poitou. L'Imperatrice gli concesse grandi favori come il comando assieme al vescovo di Naumburg Eppo, delle armate imperiali nella campagna in supporto di Andrea I d'Ungheria contro suo fratello Bela, duca di Nitra. Le armate tedesche dovettero presto ritirarsi e, al passo Theben presso Wieselburg, Guglielmo ed Eppo vennero catturati. Ad ogni modo il figlio di Bela, Geza, era rimasto impressionato dal coraggio di Guglielmo, e indusse il padre non solo a lasciarlo libero, ma a dargli in sposa sua figlia Sofia. Prima che i due si potessero sposare, ad ogni modo, Guglielmo si ammalò e morì nel suo viaggio di ritorno a casa, nel 1062.

FontiModifica

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