Guido Attardi

calciatore e allenatore di calcio italiano
« Faccio un nome: Guido Attardi che, alla Lodigiani, favorì la svolta della mia carriera. Non c'è più, ma non lo dimentico[1] »
(Luca Toni, Campione del Mondo)
Guido Attardi
Guido Attardi.jpg
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex calciatore)
Ritirato 2001 - allenatore
Carriera
Squadre di club1
1957-1969 L'Aquila ? (?)
Carriera da allenatore
1972-1976 Verde e Arancione.png Montereale calcio 1970
1976-1977 Celano
1977-1978 L'Aquila
1978-1979 Lupa Frascati
1979-1980 Latina
1980-1981 Riccione [2]
1981-1987 Lodigiani
1987-1989 L'Aquila
1989-1990 Celano
1990-1991 Francavilla
1991-1993 Vis Pesaro
1993-1995 Lodigiani
1995-1996 Viterbese
1996-1997 Fano
1997-1998 Viterbese
1998-2000 Lodigiani
2000-2001 Latina
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Guido Attardi detto Guiduccio (L'Aquila, 24 aprile 1937L'Aquila, 5 settembre 2002) è stato un calciatore e allenatore di calcio italiano.

Da tecnico ha operato per ben 28 stagioni consecutive, collezionando oltre mille panchine tra dilettanti e professionisti.

Indice

CarrieraModifica

CalciatoreModifica

Attardi ha esordito con la maglia dell'Aquila Calcio nel 1957, e salvo qualche parentesi con altre squadre ha giocato in rossoblu per oltre un decennio, fino al 1970.

AllenatoreModifica

Attardi esordì come tecnico allenando la squadra del Montereale, formazione dell'omonimo paese in provincia dell'Aquila. Rimase nel club per 4 anni, per poi trasferirsi nel Celano Marsica.

Successivamente tornò all'Aquila, stavolta in qualità di allenatore. Tuttavia, in quella ma anche nelle successive occasioni in cui si è seduto sulla panchina della squadra della sua città, il tecnico abruzzese non ha mai avuto troppa fortuna. Grandi risultati sono invece quelli centrati nelle altre piazze in cui ha lavorato, ad esempio L.V.P.A. Frascati, i cui calciatori per il gioco spumeggiante e moderno voluto da Attardi furono definiti "olandesini dei Castelli".

Su tutte, comunque, va ricordata la sua esperienza alla Lodigiani, formazione romana che ha allenato per nove anni. Alla guida dei laziali, Attardi ha vinto il campionato di Serie D e la Coppa Italia Dilettanti. Nella sua seconda esperienza, ha sfiorato invece la promozione in Serie B, sfumata agli spareggi. Inoltre, ha lanciato calciatori come David Di Michele e Luca Toni. Quest'ultimo lo considera ancora oggi come l'allenatore della svolta nella sua carriera, visto che l'ha rigenerato dopo un periodo di profonda crisi.

Tra le altre squadre allenate dal tecnico aquilano, che vanta oltre 700 panchine tra Serie C1 e Serie C2, ci sono Francavilla, Viterbese, Fano, Riccione, Latina e Vis Pesaro.

Dopo aver collaborato come consulente per il Grossetto, lascia l'attività per l'aggravarsi di una malattia.

Muore, stroncato da un male incurabile, all'età di 65 anni[3].

PalmarèsModifica

AllenatoreModifica

Competizioni nazionaliModifica

Lodigiani: 1982-1983
Lodigiani: 1982-1983
Vis Pesaro: 1991-1992

NoteModifica

  1. ^ Super Toni archiviostorico.corriere.it
  2. ^ Almanacco illustrato del calcio 1981, edizioni Panini, pag. 355
  3. ^ Calcio, morto ex tecnico Guido Attardi Repubblica.it.