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Guido Cappelloni

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature VII, VIII
Gruppo
parlamentare
PCI
Collegio Ancona-Macerata-Ascoli Piceno
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Comunista Italiano
Titolo di studio Laurea in Giurisprudenza
Professione funzionario di partito

Guido Cappelloni (Macerata, 9 agosto 1925Grottammare, 12 febbraio 2012) è stato un politico italiano.

BiografiaModifica

Nato da una famiglia del ceto medio impiegatizio, compì studi regolari e nel 1944 si iscrisse al Partito Comunista Italiano. A conflitto ultimato completò i suoi studi laureandosi in giurisprudenza. Nel periodo che va dal 1948 al 1969 sostenne numerose proteste popolari: quella dei comunisti dopo l'attentato a Palmiro Togliatti (1948); quella delle lotte mezzadrili nelle Marche; quella degli studenti e dei giovani (1968) e quella degli operai, chiamata anche autunno caldo (1969).

Consigliere comunale e poi provinciale di Ascoli Piceno, venne successivamente eletto segretario della federazione nel 1956 e poi regionale nel 1964. È membro del Comitato Centrale del Partito Comunista Italiano dal 1962. Nel 1968 si trasferì a Roma. Esponente di spicco del Partito Comunista Italiano, nel 1976 sarà eletto per la prima volta deputato nella Camera dei deputati, dove verrà riconfermato anche nel 1979. Tra i vari incarichi ricoprirà anche quello di responsabile ceti medi e cooperazioni, e poi quello di tesoriere del partito. Nel congresso del 1983, presentò i cosiddetti emendamenti Cossutta-Cappelloni.

Dopo la svolta della Bolognina, al XIX e al XX Congresso si batte assieme a Cossutta contro lo scioglimento del PCI. Il 15 dicembre del 1991 sarà tra i fondatori del Partito della Rifondazione Comunista, di cui fu Tesoriere dal 1992 al 1996. Successivamente è stato inoltre presidente del "Consorzio sardo di sostegno alle piccole e medie imprese". Dal 1999 è presidente del Collegio di Garanzia del PRC. Dal 2005 ha fatto parte dell'area politica del PRC Essere comunisti, che faceva capo a Claudio Grassi e ad Alberto Burgio.

OpereModifica

  • Con il tesseramento del 1974 verso il raddoppio della quota tessera. Un impegno politico di tutto il partito da realizzare in due anni. Convegno nazionale sui problemi finanziari del PCI. Roma, 26-27 novembre 1973, relazione di, Roma, PCI, 1973.
  • Intervento in La pratica e il progetto. La costruzione del partito di massa dopo il III Congresso nazionale del PRC, Roma, Partito della Rifondazione Comunista, 1997.
  • Prefazione a Alessandro Valentini, La vecchia talpa e l'araba fenice, Napoli, La città del sole, 2000. ISBN 88-8292-029-1.

BibliografiaModifica

  • Libro bianco sulle illegalità del governo Fanfani, Roma, PCI, 1958; Milano, Lotta continua, 1971.
  • I comunisti e la cooperazione. Storia documentaria. 1945-1980, Bari, De Donato, 1981.
  • Nello Ajello, Il lungo addio. Intellettuali e PCI dal 1958 al 1991, Roma-Bari, Laterza, 1997. ISBN 88-420-5323-6.
  • Giuseppe Averardi, Le carte del PCI. Dai Taccuini di Eugenio Reale la genesi di Tangentopoli, Manduria-Bari-Roma, Lacaita, 2000. ISBN 88-87280-34-7.
  • Simone Bertolino, Rifondazione comunista. Storia e organizzazione, Bologna, Il Mulino, 2004. ISBN 88-15-09917-4.
  • Leonardo Caponi, Rifondazione comunista. La scommessa perduta. Fatti, personaggi, retroscena, Roma, Editori Riuniti, 2003. ISBN 88-359-5322-7.
  • Armando Cossutta, Dissenso e unità. Il dibattito politico nel PCI dal XVI al XVII congresso, Milano, Teti, 1986.
  • Armando Cossutta, Una storia comunista, Milano, Rizzoli, 2004. ISBN 88-17-00430-8.
  • Sergio Dalmasso, Rifondare è difficile. Rifondazione comunista dallo scioglimento del PCI al movimento dei movimenti, Torino, C.R.I.C. Editrice, 2002. ISBN 88-85641-80-6.
  • Roberto Di Fede, Il rosso & il nero, Milano, Kaos, 1998. ISBN 88-7953-068-2.
  • Oliviero e Alessio Diliberto, La fenice rossa, Roma, Robin, 1998. ISBN 88-86312-06-7.
  • Guido Fanti e Gian Carlo Ferri, Cronache dall'Emilia rossa. L'impossibile riformismo del PCI, Bologna, Pendragon, 2001. ISBN 88-8342-073-X.
  • Guido Liguori, La morte del PCI, Roma, Manifestolibri, 2009. ISBN 978-88-7285-591-1.
  • Indro Montanelli et al., Italia sotto inchiesta. "Corriere della sera" 1963-65, Firenze, Sansoni, 1965.
  • Giorgio Napolitano, Dal PCI al socialismo europeo. Un'autobiografia politica, Roma-Bari, Laterza, 2006. ISBN 88-420-7715-1.
  • Giorgio Pacifici, Il costo della democrazia. I partiti italiani attraverso i loro bilanci, Roma, Cadmo, 1983.
  • Maurizio Ridolfi (a cura di), Il comune democratico. Autogoverno, territorio e politica a Pesaro negli anni di Marcello Stefanini, 1965-1978, Milano, FrancoAngeli, 2009. ISBN 978-88-568-0627-4.
  • Valerio Riva, Oro da Mosca. I finanziamenti sovietici al PCI dalla rivoluzione d'ottobre al crollo dell'URSS, Milano, Mondadori, 1999. ISBN 88-04-37568-X.
  • Marco Rizzo, Perché ancora comunisti. Le ragioni di una scelta, Milano, Baldini Castoldi Dalai, 2007. ISBN 978-88-6073-329-0.
  • Giambattista Sciré, Il divorzio in Italia. Partiti, Chiesa, società civile dalla legge al referendum (1965-1974), Milano, Bruno Mondadori, 2007. ISBN 978-88-6159-382-4.
  • Massimo Teodori, Soldi & partiti. Quanto costa la democrazia in Italia? Con una proposta di buongoverno per il finanziamento volontario della politica, Milano, Ponte alle Grazie, 1999. ISBN 88-7928-440-1.
  • Chiara Valentini, Berlinguer il segretario, Milano, A. Mondadori, 1987. ISBN 88-04-30350-6.
  • Bruno Vespa, Dieci anni che hanno sconvolto l'Italia. 1989-2000, Roma-Milano, Rai-ERI-Mondadori, 1999. ISBN 88-04-47058-5.
  • Bruno Vespa, Storia d'Italia da Mussolini a Berlusconi. 1943: l'arresto del Duce, 2005: la sfida di Prodi, Roma-Milano, Rai-ERI-Mondadori, 2004. ISBN 88-04-53484-2.
  • Renato Zangheri, Giuseppe Galasso, Valerio Castronovo, Storia del movimento cooperativo in Italia. La Lega nazionale delle cooperative e mutue, 1886-1986, Torino, Einaudi, 1987. ISBN 88-06-59407-9.