Guido Guerra II

nobile italiano
Guido Guerra II
Margravio di Toscana
Stemma
In carica 1115-1124
Predecessore Matilde di Canossa
Successore Rabodo
Morte 6 ottobre 1124
Dinastia Guidi
Padre Guido Guerra
Madre Ermellina
Consorte Imilia di Rinaldo
Figli Guido Guerra, Sofia, Imelda, Guerriera, Ermellina
Religione cattolica

Guido Guerra II (... – 6 ottobre 1124) è stato un nobile italiano.

BiografiaModifica

Con Guido suo padre, detto "succhia sangue" per l'abitudine di leccare il sangue dei nemici uccisi sulla sua spada, i conti Guidi tentarono di imporsi come dinastia ducale/marchionale di Toscana.

Marchese di Tuscia, venne adottato dalla Grancontessa Matilde di Canossa[1], che lo appoggiò nella politica favorevole a papa Pasquale II. Andò crociato a combattere in Terrasanta. Nel 1098 combatté a fianco dei faentini contro Guido da Caminizia, asserragliato nella rocca di Selvamaggiore. Nel 1103 partecipò all'assedio di Faenza contro i Manfredi. Nella sua vita fece numerose e importanti donazioni a monasteri e chiese della Toscana. Nel 1120 fece edificare il castello di Vinci.

Dopo la morte di Guido Guerra II (1124) il margraviato fu affidato a vicari imperiali scelti principalmente tra i nobili tedeschi.

DiscendenzaModifica

Signori di Mantova
Canossa

Adalberto Atto
Figli
Tedaldo
Bonifacio
Figli
Matilde
Figli
Modifica

Guido sposò Imilia di Rinaldo detto Sinibaldo, dalla quale ebbe cinque figli[2]:

  • Guido Guerra (?-1157), militare
  • Sofia (?-1210), religiosa
  • Imelda
  • Guerriera, religiosa
  • Ermellina

NoteModifica

  1. ^ Sapere.it. Guidi.
  2. ^ Pompeo Litta, Famiglie celebri d'Italia. Guidi di Romagna, Torino, 1835.

BibliografiaModifica

  • Pompeo Litta, Famiglie celebri d'Italia. Guidi di Romagna, Torino, 1835, ISBN non esistente.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica