Guislaberto II di Rossiglione

nobile franco
Guislaberto II
Conte di Rossiglione
In carica 10741102
Predecessore Gausfredo II
Successore Gerardo I
Nome completo Guislaberto di Rossiglione
Morte dopo il 15 settembre 1102
Dinastia Bellonidi
Padre Gausfredo II
Madre Adelaide
Consorte Stefania
Figli Gerardo

Guislaberto, o Guislabert (... – dopo il 15 settembre 1102), è stato un nobile franco, conte di Rossiglione, dal 1074 sino alla morte.

OrigineModifica

Secondo il documento n° LVI del 1074, del Cartulaire Roussillonais, era il figlio primogenito del conte di Rossiglione, Gausfredo II e di sua moglie, Adelaide[1], di cui non si conoscono gli ascendenti[2][3].
Gausfredo II di Rossiglione, secondo il documento n°CCXXVI del 7 aprile 1044, del Marca Hispanica sive Limes Hispanicus, era il figlio primogenito del conte di Rossiglione, Guislaberto I[4] e della sua prima moglie, Beliarda[5], di cui non si conoscono gli ascendenti[6].

BiografiaModifica

Di Guislaberto II si hanno scarse notizie.
Verso il 1060, affiancò il padre, Gausfredo II, nel governo della contea[7].
Infatti tra il 1065 ed il 1066, Gausfredo II, assieme al figlio, Guislaberto, partecipò al Sinodo di Toulouges[7], assieme al cugino Ponzio I di Empúries, Guglielmo II di Besalú e Raimondo I di Cerdagna[5]; mentre secondo il documento n° LVI del 1074, del Cartulaire Roussillonais, Guislaberto condusse una trattativa con suo cugino, Ponzio I, conte di Empuries[8]. In questo incontro furono definiti i rispettivi diritti e doveri tra le due contee[9]; tra gli altri diritti alla contea del Rossiglione fu riconosciuto l'appartenenza del Monastero di Sant Pere de Rodes e di altri monasteri[9].
Questo accordo fu poi rinnovato, nel 1085, col figlio di Ponzio I, Ugo II[9].

Alla morte di suo padre, Gausfredo II, nel 1074 circa, gli era succeduto nella contea del Rossiglione come conte Guislaberto II[10].

Il documenti n° 370 del Preuves delle Histoire générale de Languedoc, Tomus V, datato 10 maggio 1087, ci riferisce di una udienza pubblica tenuta in Rossiglione di fronte a Guislaberto II e al conte di Empuries, Ugo II che portò alla restituzione di una proprietà alla chiesa di Elne[11].

Il documenti n° CCCXXVI del Marca Hispanica sive Limes Hispanicus, datato 25 settembre 1100, ci informa di un accordo tra Berengario, vescovo di Elne, e Guislaberto II ed il proprio figlio, Gerardo[12].

Di Guislaberto II non si conosce la data esatta della sua morte che viene posta verso la fine del 1102, dopo il 15 settembre, data in cui il documenti n° CCCXXXI del Marca Hispanica sive Limes Hispanicus, ci informa che Guislaberto II era ancora in vita, in quanto autore, assieme alla moglie, Stefania, al proprio figlio, Gerardo e alla nuora, Agnese, di una donazione alla chiesa di Saint-Jean le Vieux di Perpignano[13].
Alla sua morte gli succedette il figlio Gerardo I

Matrimonio e discendenzaModifica

Guislaberto II aveva sposato Stefania di cui non si conoscono gli ascendenti e da cui ebbe un figlio[10][14]

NoteModifica

BibliografiaModifica

Fonti primarieModifica

Letteratura storiograficaModifica

Voci correlateModifica

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