Gus G.

chitarrista greco

Gus G., pseudonimo di Kostas Karamitroudis (Κώστας Καραμητρούδης; Salonicco, 12 settembre 1980), è un chitarrista heavy metal greco noto per essere membro fondatore della band Firewind.

Gus G.
Firewind, JB's img 4989.jpg
Gus G. dal vivo mentre suona la chitarra
NazionalitàGrecia Grecia
GenereHeavy metal[1][2][3][4][5]
Power metal[2][3]
Speed metal[2]
Progressive metal[1]
Thrash metal
Death metal[4][5]
Periodo di attività musicale1998 – in attività
StrumentoChitarra
Tastiera
Gruppi attualiFirewind
Gruppi precedentiDream Evil, Mystic Prophecy, Nightrage

BiografiaModifica

A 18 anni lascia la Grecia per iscriversi alla Berklee College of Music, ma se ne andò dopo appena alcune settimane e cominciò a lavorare per farsi un nome nella scena heavy metal. Durante il breve periodo trascorso alla Berklee, Gus venne in contatto con Joe Stump, che considera una grande influenza per la sua carriera[6].

Nel luglio 2005, rimpiazza temporaneamente Christopher Amott come chitarrista del gruppo musicale melodic death metal Arch Enemy durante i loro concerti all'Ozzfest e collabora dell'album Doomsday Machine.

È apparso come ospite anche in altre occasioni, come suonare negli assoli di Felonies of the Christian Art e Life Deprived degli Old Man's Child, dall'album In Defiance of Existence, e nell'album Gallows Gallery dei giapponesi Sigh.

Il nome "Gus G." ha due origini: Gus è una traduzione in inglese americano di "Kostas", e "G" era un soprannome datogli da un amico durante il suo soggiorno negli Stati Uniti.

Gus G. è arrivato terzo alla classifica dei migliori tre chitarristi nel mondo del 2003 indetta dalla rivista giapponese BURRN!.

Nel 2009 sostituisce Zakk Wylde nella band di Ozzy Osbourne e debutta ufficialmente al BlizzCon, tenutosi ad agosto[7], esperienza che il chitarrista definisce qualcosa di davvero incredibile[8]. Per ammissione dello stesso Wylde Gus G. è dannatamente bravo (Gus is fucking awesome)[9]. Con lui alla chitarra, Ozzy ha inciso l'album Scream, che è uscito nel giugno del 2010.

Gus è comparso in una traccia di Poetry for the Poisoned dei Kamelot, uscito nel 2010[10] e ha suonato l'assolo in due canzoni dell'album In Defiance of Existence degli Old Man's Child (canzoni Fellonies of the Christain Art e Life Deprived).

DiscografiaModifica

Ozzy OsbourneModifica

FirewindModifica

Dream EvilModifica

Mystic ProphecyModifica

  • 2001 - Vengeance
  • 2003 - Regressus
  • 2004 - Never-Ending

NightrageModifica

  • 2001 - Demo
  • 2002 - Demo 2
  • 2002 - Demo 3
  • 2003 - Sweet Vengeance
  • 2005 - Descent Into Chaos
  • 2009 - Wearing a Martyr's Crown (Assolo su Sting of Remorse)

SolistaModifica

  • 2001 - Guitar Master (Diginet Music)
  • 2014 - I Am The Fire
  • 2015 - Brand New Revolution
  • 2018 - Fearless
  • 2021 - Quantum Leap

CollaborazioniModifica

NoteModifica

  1. ^ a b AMG - Firewind, su allmusic.com. URL consultato il 9 maggio 2010.
  2. ^ a b c AMG - Dream Evil, su allmusic.com. URL consultato il 9 maggio 2010.
  3. ^ a b AMG - Mystic Prophecy, su allmusic.com. URL consultato il 9 maggio 2010.
  4. ^ a b AMG - Arch Enemy, su allmusic.com. URL consultato il 9 maggio 2010.
  5. ^ a b AMG - Nightrage, su allmusic.com. URL consultato il 9 maggio 2010.
  6. ^ Intervista a Gus G., su guitar9.com, Guitar Nine Records.
  7. ^ (EN) OZZY OSBOURNE's New Guitarist GUS G. To Make His Debut At BLIZZCON, According To RANDALL, su roadrunnerrecords.com, Blabbermouth.net, 21 agosto 2009. URL consultato il 19 maggio 2010 (archiviato dall'url originale il 5 gennaio 2010).
  8. ^ (EN) FIREWIND Guitarist Says Playing With OZZY OSBOURNE Was 'Something Truly Unbelievable', su roadrunnerrecords.com, Blabbermouth.net, 10 settembre 2009. URL consultato il 19 maggio 2010 (archiviato dall'url originale il 15 settembre 2009).
  9. ^ Intervista a Zakk Wylde, su musicradar.com.
  10. ^ (EN) OZZY OSBOURNE/FIREWIND Guitarist To Guest On New KAMELOT Album, su Blabbermouth.net, 18 maggio 2010. URL consultato il 16 ottobre 2020 (archiviato dall'url originale l'11 agosto 2016).

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN165160894 · ISNI (EN0000 0001 1315 6256 · Europeana agent/base/73305 · LCCN (ENno2012115631 · GND (DE106460045X · BNF (FRcb16908031r (data) · WorldCat Identities (ENlccn-no2012115631