Gwen Stacy

personaggio immaginario dell'universo Marvel
Gwendolyne Stacy
GwenStacyEmmaStone.png
Gwen Stacy interpretata da Emma Stone nel film The Amazing Spider-Man 2 - Il potere di Electro
UniversoUniverso Marvel
Lingua orig.Inglese
Autori
EditoreMarvel Comics
1ª app.dicembre 1965
1ª app. inThe Amazing Spider-Man (vol. 1[1]) n. 31
Editore it.Editoriale Corno
app. it.aprile 1971
app. it. inL'Uomo Ragno n. 25 I serie
Interpretata da
Voci orig.
Voci italiane
Speciehomo sapiens
SessoFemmina
Etniaamericana
Data di nascita20 aprile

Gwendolyne Maxine "Gwen" Stacy è un personaggio dei fumetti, creato da Stan Lee (testi) e Steve Ditko (disegni), pubblicato dalla Marvel Comics. La sua prima apparizione avviene in Amazing Spider-Man (vol. 1) n. 31 (dicembre 1965).

Gwen è stato il primo vero amore di Spider-Man, morta tragicamente dopo essere stata rapita dalla nemesi del supereroe, Goblin, in The Amazing Spider-Man n. 121.[2][3] La morte di Gwen è un punto di svolta sia nella storia dell'Uomo Ragno, sia nel fumetto statunitense, che in generale.[4][5]

Apparizioni cinematograficheModifica

Finora il personaggio è apparso in quattro film dedicati alle avventure dell'Uomo Ragno:

Biografia del personaggioModifica

Gwen è la figlia dell'ex capitano della polizia George Stacy. Dai capelli biondi, carina, dolce, sensibile e intelligente, non si sa molto della sua giovinezza. Sebbene non si sappia molto sulla madre di Gwen, si sa che era morta quando era molto giovane. Al liceo, Gwen era conosciuta come la "regina della bellezza", a causa del suo aspetto. Tuttavia non è mai diventata frivola per questo. Dopo il liceo, Gwen si iscrive alla Empire State University dove si specializza in biochimica. Gwen, ferrata in scienze, sembrava apprezzare la personalità intellettuale di Peter Parker. All'inizio Peter la ignorò, preoccupato per Zia May che era stata avvelenata dal suo sangue, e questo gli fece guadagnare l'antipatia della ragazza, che nel frattempo frequentò prima Flash Thompson e poi Harry Osborn. Tuttavia, gradualmente, tra i due nacque un'intesa che rivelò la loro affinità di spirito. Mary Jane Watson provò a mettersi tra di loro, ma Gwen e Peter erano troppo innamorati perché lei potesse incrinare il loro rapporto. Nonostante la ragazza nutrisse dei dubbi sulla serietà di Peter a causa dei suoi ritardi e sparizioni senza preavviso (dovuti alla sua attività da supereroe), Gwen venne incoraggiata dal padre George a dare altre chance a Peter. George morì per disgrazia durante uno scontro tra il Dottor Octopus e l'Uomo Ragno, nel tentativo di salvare un bambino dalle macerie di un camino che cadevano dai tetti, lasciando Gwen in preda a un grande sconforto, che però l'avvicinò a Peter, capace di consolarla grazie alla sua sensibilità.

MorteModifica

Gwen venne uccisa durante uno scontro tra Goblin e l'Uomo Ragno: il supercriminale la lanciò dal ponte di Brooklyn, causandone la morte.

Goblin la rapì e la portò sulla parte più alta del ponte di Brooklyn, quindi lanciò il corpo della ragazza e a nulla valse il tentativo dell'Uomo Ragno di salvarla. Ancora oggi non è stato chiarito se fosse ancora viva o già morta quando l'Uomo Ragno lanciò la ragnatela che ne fermò la caduta. Presumibilmente, però, il collo della ragazza si ruppe proprio nel momento in cui la ragnatela frenò bruscamente la sua caduta[6]. Nella vignetta in cui la ragnatela raggiunge la ragazza, è illustrato un rumore che induce a sospettare che le cose siano andate così.[2]

La saga del cloneModifica

Il professor Miles Warren da sempre innamorato di Gwen dopo la sua morte l'avrebbe clonata. Alla fine, il clone si creò la propria identità, ma in seguito fu uccisa dal suo prototipo, che poi morì per mano di Kaine.

Peccati dal passatoModifica

Le circostanze della sua morte sono state in parte oggetto di retcon nella saga Peccati del passato[7]: si è scoperta l'esistenza di due gemelli nati da un atto sessuale (non è dato sapere quanto consenziente) con Norman Osborn. Gwen andò in Europa per partorire i gemelli. I due (un ragazzo e una ragazza) hanno capacità fisiche straordinarie perché il loro DNA è stato manipolato dallo stesso Osborn; per lo stesso motivo invecchiano più rapidamente della norma: infatti (contando che nell'universo Marvel sono passati pochi anni) i due sono già adulti sviluppati, sulla ventina d'anni.

Mary Jane Watson era l'unica persona al corrente di ciò che era successo, poiché Gwen aveva preso la decisione di parlarne con Peter Parker poco prima di morire, senza più fare in tempo a dirglielo.

In seguito, in Thunderbolts 120 (2008, Marvel Comics), Norman Osborn, direttore dei Thunderbolts, quando un gruppo di telepati che si sono fatti catturare volontariamente sconvolgono il monte dei Thunderbolts, decide di togliere dal chiodo il costume da Goblin; mentre ha un soliloquio accenna all'aver messo incinta una ragazza e averle rotto il collo in pubblico, successivamente quando annusa il costume dice che «odora ancora di morte, di biondine e di vittoria"[8]. In Italia questo episodio venne pubblicato su Spider-Man 504 (26 febbraio 2009, Panini Comics)[9].

Il complotto del cloneModifica

Gwen sarebbe poi stata di clonata ancora dal nuovo Sciacallo Ben Reilly e il clone si sarebbe poi chiarito con Peter e passato dalla sua parte. Questo clone verrà distrutto come molti altri dalle azioni del Dottor Octopus.

Altre versioniModifica

What if Gwen Stacy had livedModifica

In questa realtà l'Uomo Ragno anziché lanciare la ragnatela si butta giù dal ponte e riesce a salvare Gwen Stacy. Una volta risvegliata, Peter rivela la sua doppia identità e le propone di sposarla. Alla fine Gwen accetta. Dopo qualche giorno in un incontro tra Harry Osborn e l'Uomo Ragno, Norman Osborn si rivela come Goblin: ha registrato la conversazione e vuol far saltare in aria la sua casa per uccidere l'Uomo Ragno, sé stesso e suo figlio ma, vedendo suo figlio che voleva dare la vita per proteggerlo, si commuove e la sua personalità di Goblin muore. Qualche tempo dopo Peter e Gwen si sposano: alla fine della cerimonia però J.Jonah Jameson entra con dei poliziotti per arrestare Peter, perché Norman Osborn (nella sua personalità di Goblin) aveva mandato la registrazione a Jameson in cui rivelava la vera identità dell'Uomo Ragno. I poliziotti cercano di arrestarlo ma Peter scappa ed è costretto a nascondersi. La storia si conclude con Robbie che promette a Gwen e Peter di fare di tutto per discolpare Peter in modo che possa tornare.

Era di ApocalisseModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: L'era di Apocalisse.

Nell'era di Apocalisse Gwen fa parte di una coalizione di umani che si ribella ad Apocalisse: gli altri membri, oltre a Gwen sono: Clint Barton (Occhio di Falco), Donald Blake (Thor), Carol Danvers (Ms. Marvel), Gateway, Ben Grimm, Tony Stark, Susan Storm (la Donna invisibile) e Victor Von Doom (Dottor Destino).

House of MModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: House of M.

Quando Wanda Maximoff ha riplasmato la realtà in quella di House of M, Gwen Stacy è stata resuscitata; in questo nuovo universo è sposata con Peter, che è divenuto un famoso wrestler ed attore. Hanno avuto un bambino di nome Richie. Gwen aiuta anche il marito a gestire la sua società, la Spiderman Inc.. Curiosamente nei film che Peter ha girato in questa realtà il suo ruolo è stato interpretato da Mary Jane.

UltimateModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Ultimate Spider-Man.

In Ultimate Spider-Man il personaggio è presentato con un carattere molto diverso dalla versione classica. Ragazza esuberante e ribelle, si sente attratta da Peter Parker senza che il loro rapporto sfoci mai in una vera relazione, pur nascendo una profonda amicizia. È stata uccisa dall'Ultimate Carnage, suscitando grande rabbia nell'Uomo Ragno.

È stata clonata dal Dottor Octopus. Nel processo di clonazione però ha modificato la ragazza donandole speciali poteri che non riesce a controllare, infatti può trasformarsi in Ultimate Carnage. Nell'arco narrativo La guerra dei simbionti[10] dopo essere stata assorbita da Venom, il simbionte al suo interno è scomparso ed è tornata a vivere con Peter e sua zia. Dopo Ultimatum, si scopre che Peter e Gwen hanno iniziato a stare insieme; per circostanze poco chiare MJ e Peter si sono lasciati. Dopo la morte di Peter, Gwen ha incontrato Miles Morales, agli inizi della carriera come Spiderman, dandogli la sua approvazione.

Spider-GwenModifica

Su Terra-65, una delle realtà alternative del Multiverso Marvel, Gwen Stacy non è stata uccisa da Goblin, ma è stata morsa dallo stesso ragno radioattivo che ha morso nel canone ufficiale Peter Parker, il quale è morto in questa Terra in cui Gwen ha assunto il ruolo di supereroe con il nome di Spider-Woman. La serie prende il nome di "Spider-Gwen". Dopo una prima miniserie nel 2015, Spider-Gwen (vol. 1), dedicata a questa versione alternativa del personaggio,[11][12] nel 2016 le è stata dedicata una serie regolare, Spider-Gwen (vol. 2), all'interno della linea editoriale All New All Different Marvel, che ne riprende le vicende da dove si erano interrotte prima degli eventi di Secret Wars.[13][14] Spider-Gwen è stata una delle protagoniste del ciclo narrativo Spider-Verse[15].

Il personaggio compare anche su Web Warriors di Mike Costa come uno dei protagonisti della testata.

Spider-Gwen è inoltre una dei protagonisti del film di animazione Spider-Man - Un nuovo universo, doppiata da Hailee Steinfeld nella versione originale e da Roisin Nicosia nella versione in italiano.

Poteri e abilitàModifica

Gwen Stacy ha un livello di intelligenza alto quanto quello di Peter Parker, se non leggermente superiore. Studentessa di biochimica di talento, ebbe una laurea in scienze, anche se non sopravvisse a lungo a causa dello scontro tra Peter e Norman Osborn. Ha competenze investigative: seguendo le orme del padre, George Stacy, ha aiutato la polizia in alcuni casi[16].

In una dimensione alternativa (la Terra 65), veste i panni di Spider-Woman (chiamata anche Spider-Ghost o Spider-Gwen) e ha acquisito i poteri di un ragno irradiato, tutti moltiplicati alla taglia umana: ha forza, resistenza, agilità, riflessi e velocità fenomenali, la capacità di aderire e arrampicarsi su muri e soffitti grazie ad un tatto antiscivolo che richiede uno sforzo cosciente, e un "senso di ragno" premonitore. Oltre ai suoi poteri di ragno, Gwen è una detective qualificata[17], una musicista che suona la batteria in una band[17][18] e un'abile combattente corpo a corpo, sebbene (a detta di Silk) non portata nel fare a pugni[19]. Come l'originale Uomo Ragno, anche Spider-Gwen porta una coppia di bracciali meccanici che lanciano ragnatele artificiali[17].

Altri mediaModifica

TelevisioneModifica

  • Il personaggio appare nell'ultimo episodio della serie animata Spider-Man - L'Uomo Ragno (1994), come fidanzata di un Uomo Ragno di un universo alternativo, che è diventato ricco e possiede un'industria come Tony Stark, inoltre lo Zio Ben di quel Uomo Ragno era ancora vivo. Non appare come personaggio principale poiché gli sceneggiatori non ritennero adatto mostrare la sua morte al pubblico di bambini cui la serie era destinata. Di conseguenza, nella serie, ad essere gettata giù dal ponte di Brooklyn dal Goblin è Mary Jane (che finisce però in un varco dimensionale spalancato da un congegno del Goblin) e alcuni particolari del suo background e della sua caratterizzazione sono stati mescolati con quelli di Felicia Hardy.
  • In The Spectacular Spider-Man (2008), Gwen è invece un personaggio principale. Inizialmente è una ragazza timida e poco attraente, segretamente innamorata di Peter. I due condividono un bacio, ma lui si fidanza con Liz Allan e lei, pur non amandolo, si fidanza con Harry Osborn. Alla fine della serie Peter e Gwen decidono di lasciare i loro rispettivi fidanzati per stare insieme. Peter lascia Liz ma Gwen non se la sente di lasciare Harry dato che gli è appena morto il padre, e quindi è costretta a stargli accanto pur amando Peter. Non si sa come la storia sarebbe andata avanti poiché la serie è stata cancellata.

CinemaModifica

  • In Spider-Man 3 (2007), di Sam Raimi, il personaggio è interpretato da Bryce Dallas Howard. Questa controparte si differenzia molto da quella del fumetto. Infatti nel film è una ragazza frivola e fa la modella. Nel film, Gwen ha una relazione con Eddie Brock, ma in seguito la ragazza lo lascerà dopo che quest'ultimo, pur di ottenere un posto fisso al Daily Bugle, pubblica una foto falsa su Spider-Man mentre rapina una banca. Dopo che Brock perde il posto di lavoro, Peter, sotto l'influenza del simbionte, corteggia ed invita Gwen al jazz club dove lavora Mary Jane, probabilmente facendole credere di aver rotto con quest'ultima. Infine passerà la serata ballando in maniera romantica con la ragazza, inducendola a credere di provare dei sentimenti per lei ed incurante di spingersi oltre. Tutto ciò si rivelerà una messinscena per rendere gelosa Mary Jane. Gwen si renderà conto di tutto ciò e, dopo aver chiesto scusa a Mary Jane, lascia il locale rattristata ed imbarazzata. In seguito sarà presente al funerale di Harry, insieme al padre.
  • In The Amazing Spider-Man (2012) per interpretare Gwen Stacy è stata ingaggiata Emma Stone. Qui è la protagonista femminile e lavora per il dottor Curt Connors, alias la Lucertola. Si fidanza con Peter, che le rivela la sua doppia identità. Il personaggio è presente anche nel videogioco omonimo e nel sequel del film. In The Amazing Spider-Man 2 - Il potere di Electro (2014) muore quando precipita nella torre dell'orologio e Peter tenta di salvarla fermandola con una ragnatela, ma l'inerzia della caduta le spezza il collo uccidendola accidentalmente senza volerlo, similmente alla sua morte in Amazing Spider-Man n. 121. Questa è finora la versione più fedele all'originale. Inoltre ha aiutato Peter nelle sue azioni da Spider-Man in più di un'occasione. Emma Stone ha avuto recensioni entusiastiche per la sua recitazione. In particolare, la sua interpretazione di Gwen si è dimostrata molto popolare tra donne e ragazze. Questa versione di Gwen Stacy era simile alle sue raffigurazioni nei libri di Ultimate, così come al fumetto di Spectacular Spider-Man. Il secondo film venne accolto da indignazione. Molti recensori hanno notato che la performance e la chimica di Emma Stone con Andrew Garfield è stata una delle parti migliori del film e che ucciderla è stata una perdita di un personaggio interessante e femminista. Nonostante ciò, la scena della morte stessa è stata elogiata da molti recensori per essere tragica ed emotiva.
  • Nel film d'animazione Spider-Man - Un nuovo universo (2018) appare la versione della "Terra-65", doppiata da Hailee Steinfeld. Come nei fumetti, Gwen viene morsa dal ragno radioattivo al posto di Peter, il quale muore dopo averla combattuta nei panni di Lizard. A due anni nella sua vita da supereroe, Gwen viene catapultata nella Terra-1610 a causa dell'incidente di un acceleratore di particelle ideato da Kingpin. Gwen viene anche spedita indietro nel tempo (una settimana prima dell'incidente) e segue il suo senso di ragno che la guida alla scuola che frequenta Miles Morales prima di andare incontro alle altre quattro versioni alternative di Spider-Man finite nella dimensione di Miles a seguito dell'incidente. Gwen, Miles e gli altri Spider-Man uniscono le forze per riparare l'acceleratore e tornare nelle proprie dimensioni prima che sia troppo tardi. Nel film Gwen si dimostra la più matura e seria del gruppo, e cerca di non stringere amicizie poiché si sente in colpa per quello che è successo al suo Peter. Tuttavia si ammorbidisce con gli altri e verso Miles (il quale è attratto da lei) e dopo essere ritornata nella sua dimensione, riesce a trovare il modo di attraversare il multiverso per incontrarsi con lui.

VideogiochiModifica

AccoglienzaModifica

FumettiModifica

Gwen Stacy risulta 89ª nella classifica delle "100 donne più sexy dei fumetti" di Comics Buyer's Guide.[20]

Spider-GwenModifica

La Spider-Woman di Gwen Stacy è stata accolta con recensioni positive da parte della critica. Il suo design è citato come una scelta popolare per cosplay e fan art.[21][22] Andrew Wheeler di ComicsAlliance ha ritenuto che anche se Gwen Stacy avrebbe dovuto rimanere morta, il costume lo ha ispirato a rivederla. Lo ha anche citato come un potenziale costume da supereroe preferito da anni.[23] Il direttore creativo di Marvel Games, Bill Rosemann, ha descritto Gwen Stacy come "uno dei più grandi progetti di supereroi moderni".[24] Jesse Schedeen di IGN, esaminando il primo numero di Spider-Gwen, ha detto che il personaggio non è mai apparso come una semplice variante femminile di Peter Parker ed era anche distinto da Jessica Drew, Julia Carpenter, Mayday Parker, Anya Corazon e altre donne in costume a tema di ragno. Jessie Schedeen ha detto che Gwen aveva "la sua serie di problemi e il suo tipo di umorismo".[25] Doug Zawisza, scrivendo per Comic Book Resources, ha descritto Gwen Stacy come "simpatica e divertente, conflittuale ma determinata e veloce con uno zinger", aggiungendo: "Latour dà a Gwen problemi del mondo reale e supereroici. Ha problemi familiari e problemi di percezione."[26]

Il personaggio ha attirato l'attenzione critica su una prospettiva femminista. Aja Romano del Daily Dot ha ritenuto che la nuova interpretazione di Gwen Stacy fosse una nuova versione della sua versione originale a causa di un tropo comune di donne che muoiono per amore dell'angoscia degli uomini. Ha elogiato il fatto che invece di interpretare il ruolo della ragazza di un supereroe, Latour l'ha concepita come una "persona completamente formata".[27] Joshua Rivera di Entertainment Weekly ha ritenuto che "Spider-Gwen ha successo perché non è un'inversione superficiale, ma un esame di ciò che rende Spider-Man un personaggio importante."[28] Ryan Lynch di Screen Rant l'ha definita la seconda più grande versione alternativa di Spider-Man, dicendo che le sue storie erano "una visione unica del mito del ragno che ha fornito storie uniche basate su personaggi arricchiti con una scrittura intelligente".[29] Mark Ginnochio, scrivendo per Comicbook.com, ha detto che il debutto del personaggio è stato la quarta migliore storia alternativa di Spider-Man, e che anche se Gwen Stacy era un nuovo personaggio, era sulla buona strada per affermarsi come una delle supereroine più popolari della Marvel.[30]

Film The Amazing Spider-ManModifica

L'interpretazione di Emma Stone nei panni di Gwen Stacy ha ricevuto recensioni positive dalla critica e un ampio riconoscimento. I critici hanno elogiato la chimica di Stone con Andrew Garfield sia in The Amazing Spider-Man che in The Amazing Spider-Man 2, e il fatto che il personaggio fosse significativamente più arricchito rispetto a Gwen Stacy nella trilogia di Sam Raimi.[31][32] In una recensione del primo film, Stephanie Zacharek di Movieline ha scritto che "non aveva alcun desiderio specifico di vedere la serie resuscitata. Ma guardare Garfield e Stone mi ha fatto pensare che farlo non fosse una cattiva idea".[33] Dopo l'uscita di The Amazing Spider-Man 2, Alison Willmore di BuzzFeed ha citato la performance di Stone e la storia d'amore di due persone "irrimediabilmente innamorate l'una dell'altra" come punti salienti del film, con le altre sottotrame e cattivi che servono a "complicare il relazione tra Peter e Gwen." Ha anche definito la storia d'amore "insolitamente attraente" per un film di supereroi altrimenti cliché.[34]

Il sito web ufficiale di Sony Pictures per The Amazing Spider-Man ha descritto Gwen Stacy come "intelligente, carismatica e ribelle".[35] La Stone ha descritto il suo personaggio come "la ragazza di un papà" che è molto responsabile e protettiva nei confronti della sua famiglia e ama la scienza.[36] Ha detto del suo carattere, "offre a Parker un mondo di stabilità, di un'unità familiare non rovinata dalla perdita dei genitori e, al di là del fascino fisico, i due forgiano una connessione intellettuale sul loro comune amore per la scienza."[37] Il suo personaggio, ha spiegato, "è bloccato tra [suo padre] il Capitano e Peter Parker e Spider-Man, che hanno modi diversi di cercare giustizia nelle loro vite" che ha ritenuto fosse una cosa divertente da esplorare.[38] Dana Stevens di Slate ha descritto il personaggio "come la sostanza dei sogni di un nerd dei fumetti: una donna dolce, intelligente e spiritosa in maglioni modesti, minigonne, calze e stivali alti fino alle cosce".[39]

La relazione di Gwen e Peter viene ulteriormente esplorata in The Amazing Spider-Man 2. Quando gli è stato chiesto della loro relazione nel sequel, Stone ha detto: "Lei lo salva più di quanto lui salva lei. È incredibilmente utile per Spider-Man ... Lui è il muscolo, lei è il cervello."[40] Emily Kubincanek di Film School Rejects osserva che a differenza di Mary Jane Watson, l'interesse amoroso principale nella trilogia di Raimi, Gwen Stacy, come interpretato nei film di Marc Webb, fornisce un "sentimento di collaborazione" nella sua relazione con Peter Parker ed è più che disposta ad aiutarlo nelle sue battaglie, anche a costo della propria vita quando lei lo aiuta contro Electro e viene successivamente presa di mira e uccisa dal Goblin.[41]

NoteModifica

  1. ^ Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  2. ^ a b (EN) Sam Ruby.com: The Amazing Spider-Man #121, su samruby.com. URL consultato il 17 agosto 2011 (archiviato dall'url originale il 17 agosto 2011).
  3. ^ Gerry Conway (testi), Gil Kane (matite), John Romita Sr. e Tony Mortellaro (chine), The Night Gwen Stacy Died, The Amazing Spider-Man (vol. 1) n. 121, Marvel Comics, giugno 1973; prima ed. it. L'Uomo Ragno (I serie) n. 133, Editoriale Corno, giugno 1975. Da notare che in questa prima edizione il titolo venne tradotto Qualcuno deve morire. Solo nelle successive ristampe approntate da altri editori venne adottata una traduzione più letterale.
  4. ^ (EN) Arnold T. Blumberg, "The Night Gwen Stacy Died": The End of Innocence and the Birth of the Bronze Age, su reconstruction.eserver.org. URL consultato il 28 aprile 2010 (archiviato dall'url originale il 26 luglio 2011).
  5. ^ Andrea Fiamma, Gwen Stacy, storia di una morte eccellente, in Fumettologica, 5 febbraio 2015. URL consultato il 5 aprile 2016.
  6. ^ La morte di Gwen Stacy, Nuvole parlanti, 23 luglio 2009. URL consultato il 4 marzo 2012.
  7. ^ J. Michael Straczynski (testi), Mike Deodato Jr. (disegni), Sins Past, The Amazing Spider-Man nn. 509 - 514, agosto 2004 - gennaio 2005; prima edizione italiana: L'Uomo Ragno, Panini Comics, nn. 409 - 414, 17 marzo - 26 maggio 2005.
  8. ^ Thunderbolts 120, Marvel Comics, 2008. URL consultato il 22 gennaio 2014.
  9. ^ Spider-Man 504, Panini Comics, 2009. URL consultato il 26 febbraio 2009 (archiviato dall'url originale il 14 agosto 2014).
  10. ^ Brian Michael Bendis (testi), Mark Bagley (disegni), Ultimate Spider-Man n. 123 – 128, agosto 2008 – gennaio 2009; prima edizione italiana: Ultimate Spider-Man n. 65 – 67, Panini Comics/Marvel Italia, aprile – giugno 2009.
  11. ^ Spider-Gwen vol 1 :: ComicsBox, su www.comicsbox.it. URL consultato il 24 gennaio 2018.
  12. ^ Spider-Gwen [I] (2015) - Comic Book DB, su comicbookdb.com. URL consultato il 24 gennaio 2018.
  13. ^ Spider-Gwen vol 2 :: ComicsBox, su www.comicsbox.it. URL consultato il 24 gennaio 2018.
  14. ^ Spider-Gwen [II] (2015) - Comic Book DB, su comicbookdb.com. URL consultato il 24 gennaio 2018.
  15. ^ (EN) Dan Slott (testi), Olivier Coipel, Giuseppe Camuncoli (disegni); Spider-Verse, in The Amazing Spider-Man vol. 3 nn. 9-15, Marvel Comics, gennaio-aprile 2015; traduzione in italiano di Pier Paolo Ronchetti in Amazing Spider-Man n. 627-633, Panini Comics, maggio-agosto 2015.
  16. ^ Gwen Stacy (vol. 1) n. 1, aprile 2020.
  17. ^ a b c Spider-Gwen (vol. 2) n. 1, dicembre 2015.
  18. ^ Mostrato anche nel film d'animazione Spider-Man - Un nuovo universo.
  19. ^ Spider-Women Omega (vol. 1) n. 1, agosto 2016.
  20. ^ (EN) Comics Buyer's Guide Presents 100 Sexiest Women in Comics, su Comics Buyer's Guide.
  21. ^ (EN) Review: Marvel's SPIDER-GWEN #1, su Nerdist Industries (archiviato dall'url originale l'8 febbraio 2016).
  22. ^ (EN) Spider-Gwen #1 Review, su IGN (archiviato dall'url originale il 30 luglio 2016).
  23. ^ (EN) The Power Of Great Superhero Costume Design, su ComicsAlliance (archiviato dall'url originale il 13 maggio 2016).
  24. ^ (EN) EXCLUSIVE: Spider-Gwen Swings Into "Marvel Puzzle Quest", su Comic Book Resources.
  25. ^ (EN) Spider-Gwen #1 Review, su IGN (archiviato dall'url originale il 30 luglio 2016).
  26. ^ (EN) Spider-Gwen #1, su Comic Book Resources (archiviato dall'url originale il 2 settembre 2016).
  27. ^ (EN) Marvel solves its Gwen Stacy problem with a fresh take on the character in 'Spider-Gwen', su Daily Dot (archiviato dall'url originale il 1º settembre 2016).
  28. ^ (EN) From damsel to hero: Gwen Stacy's awesome turn as Spider-Woman, su Entertainment Weekly.
  29. ^ (EN) 11 Best Alternate Versions of Spider-Man, su Screen Rant (archiviato dall'url originale il 2 settembre 2016).
  30. ^ (EN) 10 Best Alternative Spider-Man Stories, su Comicbook.com (archiviato dall'url originale il 23 giugno 2015).
  31. ^ (EN) Review: 'The Amazing Spider-Man's' Peter and Gwen are super, su Los Angeles Times.
  32. ^ (EN) Spider-Man: 5 Best Versions Of Gwen Stacy (& 5 Worst), su CBR.
  33. ^ (EN) REVIEW: Why Can't All Comic-Book Movies Be as Sexy as The Amazing Spider-Man?, su Movieline.
  34. ^ (EN) Why "The Amazing Spider-Man 2" Is A Better Romance Than Superhero Story, su BuzzFeed.
  35. ^ (EN) Official Website for The Amazing Spider-Man Provides New Wallpapers and Character Bios, su Collider.com.
  36. ^ (EN) 'Spider-Man' Star Emma Stone Was 'Floored' By 'Amazing' Story, su MTV.
  37. ^ Meet Spidey's Other Woman.
  38. ^ (EN) "Spider-Man" Director and Star Talk Up "Amazing" New Film, su NBC Chicago.
  39. ^ (EN) The Amazing Spider-Man: perfectly pleasant, absolutely unnecessary, su Slate.
  40. ^ (EN) Emma Stone talks saving Spidey in The Amazing Spider-Man 2, su Total Film (archiviato dall'url originale il 1º luglio 2014).
  41. ^ (EN) The Cinematic Evolution of Spider-Man's Love Interests, su Film School Rejects..

Collegamenti esterniModifica

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