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Distribuzione e habitatModifica

Diffuso nelle acque dolci europee dalla Francia alla Siberia, è stato spesso introdotto per pesca sportiva in Italia, Canada, U.S.A. e altri stati europei. Come specie aliena causa notevoli danni all'ecosistema. È localizzato in laghi, stagni calmi e fiumi, lontano dalle correnti. Predilige le acque profonde con fondo a sabbia e ghiaia.

DescrizioneModifica

Lungo fino a 25 cm e pesante fino a 400 g, l'acerina presenta una grossa testa e un corpo muscoloso, con una grande pinna dorsale, dotata di spine erettili. La livrea varia dal giallo bruno al chiaro con riflessi metallici, ed è marezzata di scuro. Il ventre è chiaro. Si muove soprattutto di notte, grazie ai sensibili sensori della linea laterale.

BiologiaModifica

RiproduzioneModifica

La fregola varia da marzo ad agosto: durante l'accoppiamento la coppia depone uova bianche unite in filamenti appiccicosi, incollate alle erbe sommerse.

Prede e predatoriModifica

Si nutre principalmente di insetti, crostacei e molluschi, ma non disdegna prede più grosse come altri pesci.

A sua volta è preda di trote, anguille, salmoni e lucci: per questo motivo è utilizzato come esca viva dai pescatori sportivi.

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