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HH 30
Oggetto di Herbig-Haro
Protoplanetary disk HH-30.jpg
Il disco protoplanetario di HH 30; evidente è il flusso molecolare bipolare che si diparte dal disco.
Dati osservativi
(epoca J2000.0)
CostellazioneToro
Ascensione retta04h 31m 37,47s[1]
Declinazione+18° 12′ 24,5″[1]
Coordinate galattichel= 178,8778
b=−19,9917[1]
Distanza450 a.l.
(138 pc)
Caratteristiche fisiche
TipoOggetto di Herbig-Haro
Caratteristiche rilevantiGenerato dalla variabile binaria V1213 Tauri
Altre designazioni
Herbig-Haro 30
Mappa di localizzazione
HH 30
Taurus IAU.svg
Categoria di oggetti di Herbig-Haro

Coordinate: Carta celeste 04h 31m 37.47s, +18° 12′ 24.5″

HH 30 è un oggetto di Herbig-Haro visibile nella costellazione del Toro, ad una distanza di 450 anni luce dal sistema solare.

Immagini scattate da HST che mostrano la variazione nella struttura di HH 30 nel corso di cinque anni, dal 1995 al 2000; sono visibili alcuni addensamenti di materia lungo la direzione principale del getto.[2]

Le osservazioni dell'oggetto dal Telescopio spaziale Hubble hanno mostrato la presenza di un disco di accrescimento circumstellare, di diametro pari a circa 250 unità astronomiche (UA),[2] che appare pressoché di taglio e cela le regioni più intime.[3] L'unica porzione di disco visibile è quella corrispondente ai bordi superiore e inferiore, che riflettono la luce della coppia protostellare. Dal centro del disco si dipartono due getti molecolari, orientati perpendicolarmente al disco, e un flusso molecolare bipolare di CO.[4]

Recenti indagini condotte sulle particolarità del flusso hanno mostrato che al centro del disco non è presente una singola stella in fase di formazione ma una protostella binaria:[4] infatti il disco appare troncato ad un raggio di 37 ± 4 UA dal centro del disco. La spiegazione più semplice di tale fenomeno è la presenza di un troncamento mareale in una coppia di stelle, le quali percorrono un'orbita poco eccentrica con un semiasse maggiore di circa 15 UA. La precessione riscontrata nel getto, che si origina da una delle due componenti del sistema, è dunque dovuta al moto orbitale delle due componenti attorno al baricentro comune.[4]

I getti mostrano una notevole variabilità, dovuta a periodiche eruzioni di materia convogliate lungo il getto dal campo magnetico del sistema ad una velocità di circa 200 km/s.[3]

NoteModifica

  1. ^ a b c SIMBAD, V* V1213 Tau -- Variable Star of Orion Type, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 24 marzo 2010.
  2. ^ a b C. J. Burrows et al., Hubble Space Telescope observations of the disk and jet of HH 30, in Astrophysical Journal, vol. 473, aprile 1996, p. 437. URL consultato il 27 novembre 2007.
  3. ^ a b Movie Reveals a Young Star's Dynamic Disk And Jets, su solarviews.com. URL consultato il 25 marzo 2010.
  4. ^ a b c S. Guilloteau, A. Dutrey, J. Pety, F. Gueth, Resolving the circumbinary dust disk surrounding HH 30, in Astronomy and Astrophysics, vol. 478, nº 2, febbraio 2008, pp. L31-L34. URL consultato il 25 marzo 2010.

Voci correlateModifica

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