H to He, Who Am the Only One

album dei Van der Graaf Generator del 1970
H to he, Who am the Only One
ArtistaVan der Graaf Generator
Tipo albumStudio
Pubblicazionedicembre 1970
Durata46:32
GenereRock progressivo
EtichettaCharisma Records
ProduttoreJohn Anthony
Registrazione1970, Trident Studios, Londra
Van der Graaf Generator - cronologia
Album successivo
(1971)

H to He, Who Am the Only One è il terzo album in studio del gruppo progressive inglese Van der Graaf Generator, pubblicato nel dicembre del 1970 dalla Charisma Records.

Durante l'incisione dell'album il bassista Nic Potter lasciò la band. L'organista Hugh Banton suonò il basso nei due brani non ancora terminati.[1] Nei concerti, Banton provvederà a suonare i pedali per ovviare alla mancanza del bassista. Robert Fripp, chitarrista dei King Crimson, ha collaborato alla creazione dell'album, suonando in un brano.

H to He nel titolo allude alla fusione nucleare che trasforma l'idrogeno (H) in elio (He), per poi giocare sul pronome personale maschile he nel resto della frase. In Pioneers Over c la lettera "c" si riferisce alla velocità della luce.

TracceModifica

Tutti i brani sono stati composti da Peter Hammill, eccetto dove indicato.

Lato unoModifica

  1. "Killer" (Peter Hammill, Hugh Banton, Judge Smith) – 8:07
  2. "House With No Door" (Hammill, David Jackson) – 6:03
  3. "The Emperor in His War Room" – 9:04
    • Parte 1: "The Emperor"
    • Parte 2: "The Room"

Lato dueModifica

  1. "Lost" – 11:13
    • Parte 1: "The Dance in Sand and Sea"
    • Parte 2: "The Dance in the Frost"
  2. "Pioneers Over c" (Hammill, Jackson) – 12:25

Tracce bonus della versione rimasterizzata del 2005Modifica

  1. "Squid 1" / "Squid 2" / "Octopus" – 15:24
    • Incisa durante le sessioni di registrazione di Pawn Hearts.
  2. "The Emperor in His War Room" (first version) – 8:50

FormazioneModifica

Van der Graaf Generator
Membri esterni
Produzione
  • John Anthony - produttore
  • Robin Cable, David Hentschel - ingegneri
  • Paul Whitehead - designer della copertina

NoteModifica

  1. ^ Christopulos, J., and Smart, P.: "Van der Graaf Generator - The Book", page 87. Phil and Jim publishers, 2005.

Collegamenti esterniModifica

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