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Hank Schrader

personaggio della serie televisiva Breaking Bad

BiografiaModifica

Prima stagioneModifica

Hank è un agente della DEA e cognato di Walter White. Un giorno chiede a Walt di accompagnarlo in auto durante le indagini su un sospetto spacciatore di metanfetamina; proprio qui Walt riconosce il vecchio allievo Jesse Pinkman, con cui decide di produrre la droga sotto lo pseudonimo di "Heisenberg". Hank conduce le indagini su Heisenberg totalmente ignaro che si tratti del cognato.

Seconda stagioneModifica

Dopo aver ucciso il potente spacciatore Tuco Salamanca viene promosso alla DEA di El Paso, al confine con il Messico, ma rinuncia all'incarico a causa di ripetuti attacchi di panico che si aggravano in seguito ad un attentato da parte di un cartello. Ritorna quindi ad occuparsi del caso di Heisenberg.

Terza stagioneModifica

Quando riesce ad individuare il camper sul quale Jesse e Walt producono la metanfetamina riceve una telefonata nella quale gli viene detto che sua moglie Marie ha avuto un incidente, quindi abbandona le indagini per precipitarsi in ospedale. Resosi conto che si trattava di una menzogna per poter eliminare le prove aggredisce Jesse e poi viene sospeso dalla DEA. A sua insaputa i due cugini di Tuco, in cerca di vendetta, lo rintracciano; poco prima della sparatoria Hank viene avvisato da una telefonata anonima che gli permette di affrontare gli assassini. Essendo privo della pistola d'ordinanza a causa della sospensione, Hank viene raggiunto da diversi colpi di pistola ma nonostante questo riesce comunque ad uccidere un attentatore e a ferire l'altro gravemente. Hank rimane parzialmente paralizzato.

Quarta stagioneModifica

Durante un lungo e difficile periodo di convalescenza e riabilitazione, sostenuto economicamente da Walt, inizia a collezionare minerali. Quando riceve da un suo collega i documenti relativi alla morte di Gale Boetticher, Hank riprende ad investigare. Trovando tra gli effetti personali del chimico assassinato un libro dedicato "a W. W.", Hank si interroga su chi possa essere questa persona ipotizzando una serie di nomi, tra cui (scherzosamente) quello di Walter White. Il cognato però riesce a sviarlo facendogli credere che la sigla indichi Walt Whitman, autore del quale Boetticher era grandemente appassionato.

Successivamente l'attenzione di Hank si sposta sull'insospettabile Gus Fring e coinvolge Walt nelle sue indagini private, in quanto ancora non riesce a camminare e a guidare autonomamente. Hank individua la lavanderia dove viene fabbricata la metanfetamina, ma Walt causa volontariamente un incidente stradale (nel quale i due non riportano gravi contusioni) per evitare di far scoprire tutta l'organizzazione criminale.

Quinta stagioneModifica

Prima parteModifica

Dopo la morte di Gus Fring, emergono le sue attività illecite. Hank viene promosso dalla DEA e messo a capo della sua divisione: ora ha compiti molto diversi, più burocratici e relativi alle gestione dell'ufficio. Nonostante questo e gli avvertimenti dei suoi superiori, Hank continua le indagini sul traffico di metanfetamina. Hank intende ottenere informazioni sull'impero di Fring interrogando i suoi uomini; questi però vengono tutti uccisi, su ordine di Walt, prima che possano parlare. Le indagini sembrano essersi fermate. Un giorno però Hank, mentre è a casa di Walt per un barbecue, trova una copia di Foglie d'erba con la dedica "al mio altro W.W. preferito": riconoscendo la calligrafia di Gale Boetticher e ricordando quando aveva scherzosamente ricondotto la sigla a Walter White, si rende conto che il famigerato Heisenberg non è altro che suo cognato.

Seconda parteModifica

Quando Walt si accorge della mancanza del libro e scopre un localizzatore GPS sulla sua auto si precipita a casa del cognato, dove i due si affrontano: Hank lo accusa di essere Heisenberg e gli dà un pugno; Walt rivela che è nuovamente malato di cancro e che non gli resta molto da vivere, quindi se anche lo arrestasse poi in un eventuale processo non avrebbe nessuno da incriminare, causando solo dei dispiaceri alla sua famiglia. Hank è deciso a far rispettare la giustizia, però non ha alcuna prova concreta; quando scopre che Skyler era già a conoscenza dell'attività del marito cerca invano di convincerla a raccontare tutto quello che sa. Riesce a convincere Jesse, sfruttando l'odio che ora prova per Walt, a registrare un video di confessione e a collaborare con lui per incastrarlo. Jesse suggerisce un piano per seguire Walt in mezzo al deserto nel punto in cui ha nascosto il denaro ricavato dal traffico di metanfetamina: qui Hank arresta Walt, ma poco dopo sopraggiungono Todd con lo zio Jack e la sua banda. Nasce un conflitto a fuoco nel quale Hank rimane ferito a una gamba mentre il suo collega Steven Gomez muore. Jack poi uccide anche Hank quando scopre che è un agente della DEA, nonostante il disperato tentativo di Walt di salvargli la vita offrendo 80 milioni di dollari. La banda prende la maggior parte dei soldi di Walt e seppellisce il cadavere di Hank, insieme a quello di Gomez, nella stessa fossa dov'era nascosto il denaro. In seguito Walter fornisce a Skyler le coordinate GPS del luogo dove è nascosto il cadavere del cognato, in modo da consentire alla famiglia di dargli una degna sepoltura.

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Collegamenti esterniModifica

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