Harry Goodley

calciatore, arbitro di calcio e allenatore di calcio inglese
Harry Goodley
Harry Goodley.jpg
Nazionalità Inghilterra Inghilterra
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centravanti
Carriera
Squadre di club1
????Basford Wanderers? (?)
????Notts Rangers? (?)
1905Juventus0 (0)
Carriera da allenatore
1907-1908Juventus
1912Italia ItaliaCom. tecnica
1912-1913Italia ItaliaCom. tecnica
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Harry Goodley (Nottingham, 1880Nottingham, 7 gennaio 1951) è stato un calciatore, arbitro di calcio, allenatore di calcio, giornalista sportivo e militare inglese, noto anche come Henry.

BiografiaModifica

Nato a Nottingham, in Inghilterra, dove giocò per alcuni piccoli club del Nottinghamshire, si trasferì in Italia per lavoro. Era un dipendente dell'industria tessile di Alfred Dick, allora presidente della Juventus che nel 1905 lo introdusse nella società piemontese[senza fonte].

CalciatoreModifica

In patria giocò per due piccoli club del Nottinghamshire, il Basford Wanderers ed il Notts Rangers.[1] Trasferitosi in Italia, entrò nelle file della Juventus[2], club con il quale non disputò alcun incontro.

ArbitroModifica

Divenne uno degli arbitri della società torinese in virtù della propria conoscenza del regolamento del gioco di calcio, dato che all'epoca gli arbitri erano stipendiati direttamente dai club, divenendo uno dei più apprezzati, tanto da venire scelto come l'arbitro del primo incontro della nazionale di calcio italiana.[3][4][5][6][7][8] Nel campionato italiano diresse tra l'altro le finali della Prima Categoria 1909.

AllenatoreModifica

Dal 1907 al 1908 fu alla guida della Juventus, vincendo il Campionato Federale di Prima Categoria 1908.[9] Nel 1912 entra nella commissione tecnica della nazionale di calcio italiana, poiché all'epoca erano gli arbitri a svolgere il ruolo di selezionatori per la Nazionale, rimanendovi anche l'anno successivo.[10]

GiornalistaModifica

Diviene anche uno dei primi giornalisti sportivi, riuscendo a far dare più spazio al calcio nella Gazzetta dello Sport, che all'epoca si occupava prevalentemente di ciclismo ed atletica[senza fonte].

MilitareModifica

Allo scoppio della prima guerra mondiale si arruolò nell'esercito britannico combattendo nelle Fiandre.

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • L'età dei pionieri, Genova, Fondazione Genoa 1893, 2008.
  • John Foot, Calcio, Rizzoli, 2007.