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Harry Potter e i Doni della Morte

romanzo scritto da J. K. Rowling
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altre opere con lo stesso titolo, vedi Harry Potter e i Doni della Morte (disambigua).
Harry Potter e i Doni della Morte
Titolo originaleHarry Potter and the Deathly Hallows
AutoreJ. K. Rowling
1ª ed. originale2007
Genereromanzo
Sottogenerefantasy
Lingua originaleinglese
ProtagonistiHarry Potter
AntagonistiLord Voldemort
Bellatrix Lestrange
Lucius Malfoy
i Mangiamorte
Altri personaggiRon Weasley
Hermione Granger
Albus Silente
Severus Piton
Minerva McGranitt
Rubeus Hagrid
Ginny Weasley
Neville Paciock
Dobby
Sirius Black
SerieHarry Potter
Preceduto daHarry Potter e il principe mezzosangue

Harry Potter e i Doni della Morte (titolo originale in inglese: Harry Potter and the Deathly Hallows) è il settimo ed ultimo romanzo della saga high fantasy Harry Potter, scritta da J. K. Rowling e ambientata principalmente nell'immaginario Mondo magico durante gli anni novanta del XX secolo.

Ideato proprio nei primi anni novanta, Harry Potter e i Doni della Morte fu pubblicato poi nel 2007. Tradotto in 77 lingue, tra cui il latino e il greco antico, è la più popolare opera della storia dell'editoria mondiale, con 20 milioni di copie vendute solo nelle primissime ore, diventate poi 72 in pochi giorni.

Tra il 2010 e il 2011 ne è stato tratto un adattamento cinematografico diviso in due parti distribuito da Warner Bros. e diretto da David Yates: al botteghino mondiale, la prima parte ha incassato più di 960 milioni di dollari, mentre la seconda più di un 1 miliardo e 341 milioni, inserendosi così rispettivamente al quarantasettesimo e all'undicesimo posto nella classifica dei film di maggiore incasso della storia del cinema.

TramaModifica

In prossimità del suo diciassettesimo compleanno, Harry si appresta a lasciare Privet Drive, scortato dall'Ordine della Fenice. Durante il tragitto vengono attaccati dai Mangiamorte e Malocchio Moody e Edvige vengono uccisi dai Mangiamorte, il primo da Voldemort in persona. Harry, Ron e Hermione intendono non terminare gli studi a Hogwarts e partire alla ricerca degli Horcrux appena dopo il matrimonio di Fleur Delacour e Bill Weasley. I tre amici ereditano inoltre degli oggetti da Silente: il Deluminatore per Ron, Le fiabe di Beda il Bardo per Hermione e il Boccino d'Oro catturato nella sua prima partita a Quidditch ad Hogwarts per Harry, a cui Silente lascia in allegato anche la spada di Godric Grifondoro; tuttavia Scrimgeour afferma che Silente non ha la facoltà di lasciare in eredità la spada, la cui posizione rimane ignota. Il giorno del matrimonio di Bill e Fleur, al culmine della festa, Voldemort prende possesso del Ministero della Magia. Harry, Ron e Hermione scappano dalla cerimonia e si rifugiano al vecchio quartier generale dell'Ordine della Fenice. Qui scoprono che R.A.B, colui che aveva rubato il vero medaglione, era Regulus Arcturus Black, il fratello minore di Sirius; l'elfo domestico Kreacher racconta loro che il medaglione è stato rubato da Mundungus Fletcher e poi acquisito da Dolores Umbridge.

I tre amici si infiltrano al Ministero e recuperano l'Horcrux; tuttavia il loro nascondiglio viene scoperto dal Mangiamorte Yaxley, infrangendo l'incanto Fidelius, ed essi sono quindi costretti a nascondersi nelle campagne grazie all’ausilio di una tenda da campeggio presa da Hermione e di alcuni incantesimi protettivi. Senza mezzi per distruggere l'Horcrux, i tre amici litigano continuamente sotto l'influenza malvagia dell'oggetto finché Ron abbandona Harry e Hermione. Rimasti soli, i due decidono di recarsi a Godric's Hollow, paese natale di Harry in cui ha vissuto anche Silente, nella speranza di trovarvi la spada di Grifondoro, una delle poche armi in grado di distruggere gli Horcrux. Qui incontrano la storica Bathilda Bath, che però si rivela essere, sotto mentite spoglie, Nagini, il serpente di Voldemort; Harry ed Hermione le sfuggono ma la bacchetta di Harry rimane distrutta nella colluttazione. Nel contempo, Harry e Hermione scoprono di più sul passato di Silente, tra cui la morte della sua sorella minore, Ariana, e la sua amicizia con il mago oscuro Gellert Grindelwald. Una sera, seduto di guardia all’ingresso della tenda, Harry vede un Patronus a forma di cerva e, seguendolo, trova la spada di Grifondoro sul fondo di un laghetto ghiacciato. Tuffatosi per prenderla, Harry viene quasi strangolato dalla catena del medaglione Horcrux che porta al collo, ma viene salvato da Ron, che recupera la spada e la usa per distruggere il medaglione. Ron spiega di averli ritrovati grazie al Deluminatore donatogli da Silente, che gli ha indicato la loro posizione.

Riuniti, i tre decidono di andare a parlare con Xenophilius Lovegood, padre della loro amica Luna, per chiedergli informazioni su un simbolo presente nel libro di fiabe che Silente ha lasciato ad Hermione. Xenophilius racconta loro che il simbolo rappresenta i Doni della Morte: una bacchetta invincibile (la Bacchetta di Sambuco), una pietra in grado di riportare indietro i morti (la Pietra della Resurrezione) e un potente Mantello dell'invisibilità. Xenophilius, alla fine del racconto, tenta di consegnare i tre ragazzi ai Mangiamorte, sperando di poter riavere indietro Luna, catturata tempo prima. Harry, Ron e Hermione sfuggono ancora una volta alla cattura. Harry capisce che il suo Mantello è uno dei Doni della Morte e che la Pietra è nascosta nel Boccino lasciatogli da Silente, ma anche che Voldemort sta cercando la Bacchetta. Un giorno Harry pronuncia inavvertitamente il nome di Voldemort, che era stato stregato in modo da rintracciare all'istante chiunque lo avesse pronunciato; i tre vengono catturati e condotti alla villa di Lucius Malfoy. Qui, Hermione viene torturata e interrogata da Bellatrix Lestrange per scoprire come avessero fatto a trovare la spada di Grifondoro, che Bellatrix credeva essere nascosta nella sua camera di sicurezza alla Gringott. Harry e Ron, condotti nei sotterranei, incontrano Dean Thomas, il folletto Unci-Unci, Olivander e Luna Lovegood, catturati in precedenza. Hermione dice a Bellatrix che quella spada è solo una copia e Unci-Unci, dopo le preghiere di Harry, conferma la cosa ai Mangiamorte. Harry, in cerca di un'arma, recupera il frammento di specchio, dono di Sirius, e vi scorge per un istante un familiare occhio azzurro; subito dopo compare l'elfo domestico Dobby, che aiuta i prigionieri a liberarsi. Nel corso della fuga Codaliscia esita a uccidere Harry, che gli aveva salvato la vita in passato, e per via di questo momento di pietà viene strangolato dalla sua stessa mano d'argento, creazione di Voldemort. Il gruppo riesce a scappare da Villa Malfoy rubando le bacchette di Draco e Bellatrix e ripara a Villa Conchiglia da Bill e Fleur, ma Dobby è stato colpito dal pugnale di Bellatrix e muore poco dopo, con grande dolore di tutti.

Harry capisce che la Bacchetta di Sambuco era quella posseduta da Silente, ma decide di non impedire a Voldemort di impossessarsene. Il Signore Oscuro profana infatti la tomba di Silente ed entra in possesso della Bacchetta di Sambuco, secondo la leggenda, bacchetta invincibile, in grado di far vincere qualsiasi duello. Harry chiede ausilio ad Unci-Unci per poter entrare alla Gringott, dove crede sia custodito un altro Horcrux, e il folletto accetta a patto di ricevere in cambio la spada di Grifondoro. Con il suo aiuto, e grazie alla Pozione Polisucco che trasforma Hermione in Bellatrix, i tre si infiltrano alla Gringott e recuperano l'Horcrux (che è la coppa di Tassorosso), ma Unci-Unci scappa con la spada. Harry, Ron ed Hermione sfuggono nuovamente alla cattura volando via in groppa a un drago. Voldemort apprende dell’incidente avvenuto alla Gringott e capisce così che i tre stanno cercando i suoi Horcrux; attraverso una visione, Harry viene a sapere che gli ultimi Horcrux rimasti sono Nagini e un oggetto misterioso nascosto a Hogwarts.

Recatisi a Hogsmeade, i tre amici sfuggono ai Mangiamorte grazie al barista della Testa di Porco, che si rivela essere il fratello minore di Silente, Aberforth: era suo l'occhio che Harry aveva visto nello specchio, ed era stato proprio Aberforth a mandare Dobby in loro aiuto. L'uomo, dopo aver raccontato la sfortunata storia della sorella Ariana e i propri dissapori con Albus, mostra ai ragazzi un passaggio segreto che porta a Hogwarts. Ad attenderli c’è Neville Paciock, il quale spiega loro che Piton è ora Preside e i Mangiamorte Carrow fanno parte del corpo docenti: a opporsi al nuovo regime resiste l'Esercito di Silente, capeggiato da Neville stesso, da Ginny e da Luna, prima del suo rapimento. Harry, Ron e Hermione incontrano gli altri membri dell'ES e chiedono aiuto per identificare l'Horcrux, che Harry ritiene essere un oggetto antico legato alla Casa di Corvonero; viene così a sapere dell'esistenza di un prezioso diadema, perduto da secoli. Mentre Harry tenta di accedere alla torre di Corvonero con Luna, rischia di essere scoperto dai Carrow e interviene in difesa della professoressa McGranitt, avvertendola che Voldemort sta arrivando ad Hogwarts. La professoressa, con l'aiuto degli altri docenti, predispone delle misure di difesa che permettano a Harry di proseguire la sua ricerca, mentre Piton fugge dalla scuola dopo un duello con gli altri professori.

Voldemort dichiara di non voler far scorrere sangue di mago ma di essere interessato solo a Harry Potter; Pansy Parkinson di Serpeverde propone di consegnare Harry, che viene però protetto dal resto degli studenti. I minorenni vengono evacuati, mentre viene consentito ai maggiorenni che lo desiderino di restare e combattere; i membri dell'Ordine accorsi e i professori coordinano le squadre di combattenti. Harry ha un'intuizione e si rivolge al fantasma della Dama Grigia ovvero Helena Corvonero, che gli racconta di quando, ancora in vita, aveva rubato il diadema alla madre; rivela infine di aver aiutato l'allora studente Tom Riddle a trovarlo. Harry capisce che Voldemort, ai tempi in cui visitò la scuola per richiedere una cattedra, l'ha nascosto nella Stanza delle Necessità, convinto di essere l'unico a conoscere quel luogo. Harry ritrova Ron e Hermione, che nel frattempo erano stati nella Camera dei Segreti e avevano distrutto la Coppa con le zanne del Basilisco, intrise di veleno. Nella Stanza delle Necessità trovano infine il diadema, ma vengono attaccati da Draco, Tiger e Goyle. Tiger tenta di ucciderli evocando un fuoco maledetto, l'Ardemonio, ma il fuoco sfugge presto al suo controllo e distrugge l'Horcrux e la Stanza stessa; i tre scappano salvando anche Malfoy e Goyle, mentre Tiger resta ucciso.

I Mangiamorte penetrano nella scuola, seguiti dalle Acromantule liberate dalla Foresta; intanto una tremenda esplosione scuote il castello, devastandone un fianco e uccidendo Fred Weasley

Voldemort, nascosto nella Stamberga Strillante, capisce di non aver piegato la Bacchetta di Sambuco, poiché il suo vecchio padrone, Silente, era di fatto stato ucciso da Piton; ordina quindi a Nagini di uccidere quest'ultimo, pensando così di conquistare la piena fedeltà della Bacchetta. Prima di morire, però, Piton consegna a Harry i suoi ricordi. Voldemort concede agli Hogwartsiani una tregua per disporre dei loro morti e feriti: se entro un'ora Harry non si consegnerà nella Foresta Proibita, la battaglia riprenderà e vi prenderà parte Voldemort stesso. Dopo aver scoperto che anche Lupin e Tonks sono caduti in battaglia, Harry, distrutto, raggiunge l'ufficio del Preside e guarda i ricordi di Piton nel Pensatoio: apprende così che Piton, quand'era ancora un Mangiamorte, aveva cercato tramite Silente di salvare i Potter poiché da sempre innamorato di Lily Evans, la madre di Harry, sua amica d'infanzia: una volta morta l'amata, aveva scelto di allearsi con Silente per proteggere suo figlio, e da allora aveva sempre fatto il doppio gioco. Anche l'assassinio di Silente era stato un ordine di Silente stesso, la cui vita era comunque al termine per via della maledizione che proteggeva l'Horcrux contenuto nell'anello dei Gaunt; sempre Piton aveva inviato ad Harry il Patronus a forma di cerva per fargli trovare la spada. Harry scopre infine che, a seguito dell'attacco subito da piccolo, anche lui è un Horcrux, seppure creato involontariamente, e che quindi solo la sua morte per mano di Voldemort potrà porre fine alla storia. Mentre si reca da Voldemort, nel folto della Foresta Proibita, Harry comprende infine il messaggio inciso sul Boccino d'oro e riesce ad aprirlo, sussurrandogli di stare per morire: dentro vi trova, come previsto, la Pietra della Resurrezione, grazie alla quale compaiono gli spettri di sua madre, di suo padre, di Sirius Black e di Lupin, che gli infondono coraggio. Quindi Harry lascia cadere la Pietra e si consegna a Voldemort, che gli scaglia contro la maledizione Avada Kedavra.

Harry si risveglia in un luogo simile alla stazione di King's Cross, dove incontra Albus Silente. Questi spiega che Harry non è morto, dopotutto, poiché Voldemort aveva usato il sangue di Harry per ricreare il proprio corpo e quindi, inconsapevolmente, sta ospitando dentro di sé la protezione di Lily; Harry è dunque "legato alla vita finché lui vive", mentre il frammento di anima di Voldemort è andato effettivamente distrutto. Silente rivela al ragazzo che da giovane aveva cercato i Doni della Morte insieme a Grindelwald; durante un litigio con Aberforth, che gli rimproverava di trascurare la sorella malata Ariana (era stata attaccata ancora bambina da tre ragazzi Babbani, che l’avevano resa instabile), si era innescata una lotta tra Albus, Aberforth e Grindelwald, in cui Ariana era morta colpita da un incantesimo. Silente confessa di non aver mai saputo chi dei due (lui oppure Grindelwald) abbia scagliato l’incantesimo che uccise Ariana e di non essersi mai accorto, prima di allora, della crudeltà di Grindelwald. Dopo questa toccante discussione, Harry, che potrebbe anche scegliere di andare avanti e quindi morire, ritorna invece sulla Terra e si finge morto, aiutato da Narcissa Malfoy, interessata solo a ritrovare Draco. Voldemort, trionfante, annuncia la morte di Harry e si appresta ad entrare a Hogwarts assieme al suo esercito, costringendo Hagrid, fatto prigioniero, a seguirli con il corpo di Harry fra le braccia. Voldemort invita gli Hogwartsiani ad unirsi a lui ed evitare così di essere uccisi insieme alle loro famiglie; coraggiosamente, Neville Paciock affronta Voldemort, rifiutando l'offerta di diventare Mangiamorte. Accorrono i rinforzi, costituiti da giganti (capitanati da Grop), centauri, Thestral e l'ippogrifo Fierobecco, e la battaglia riprende; Neville estrae la spada di Grifondoro dal Cappello Parlante e uccide Nagini, decapitandola. Harry usa il Mantello e si inoltra tra la folla, proteggendo gli alleati con incantesimi-scudo. Intanto Lumacorno ha radunato un piccolo esercito di parenti degli studenti e abitanti di Hogsmeade, mentre Kreacher guida un gruppo di Elfi domestici. Voldemort duella con McGranitt, Lumacorno e Kingsley insieme, che però non riescono a finirlo; Hermione, Ginny e Luna affrontano Bellatrix, ma è Molly Weasley intervenuta in difesa della figlia, a ucciderla dopo un furioso duello. In quel momento Harry svela a Voldemort, furioso per la morte della sua più fedele Mangiamorte, di essere ancora vivo. Harry ha capito che il vero padrone della Bacchetta di Sambuco non era Piton, ma Draco Malfoy, poiché era stato lui a disarmare Silente prima che Piton lo uccidesse. Harry, avendo disarmato Draco durante la lotta a Villa Malfoy, è quindi il reale padrone della Bacchetta. Voldemort, dopo le rivelazioni fattegli da Harry e avendo rifiutato un'ultima possibilità di pentimento, lancia la maledizione Avada Kedavra contro Harry ma l'incantesimo gli rimbalza contro e lo uccide, in quanto la Bacchetta si rifiuta di uccidere il suo vero padrone. Vinta la battaglia, Harry si riunisce agli amici ed ha un commovente colloquio con il ritratto di Silente; decide inoltre di riparare la sua bacchetta spezzata con la Bacchetta di Sambuco, per poi riporre quest'ultima nella tomba di Silente: se Harry morirà di morte naturale, il potere della Bacchetta cesserà per sempre. Sceglie infine di non tornare a cercare la Pietra nella Foresta, tenendo solo il Mantello dell'Invisibilità.

19 anni dopo, Harry e Ginny Weasley sono sposati e hanno tre figli: James Sirius, Albus Severus e Lily Luna. Anche Ron e Hemione sono sposati e hanno due figli, Rose e Hugo. Anche Draco Malfoy ha un figlio di nome Scorpius. Si incontrano tutti alla stazione di King's Cross, per accompagnare i loro figli al treno per Hogwarts.

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In una intervista[1][2] e in una chat[3][4] l'autrice J. K. Rowling ha dato informazioni addizionali riguardo ai personaggi, che ha scelto di non includere nel libro.

NOTA: le affermazioni con fonti esplicite si intendono pronunciate in altri momenti rispetto all'intervista e alla chat sopra citate.

  • Harry è diventato il capo del dipartimento degli Auror. Possiede e guida la motocicletta di Sirius che Arthur Weasley ha aggiustato per lui. Data la distruzione del frammento dell'anima di Voldemort che risiedeva in lui, Harry non parla più Serpentese. Dopo gli avvenimenti del settimo libro, si è riconciliato con il cugino Dudley Dursley e i due si tengono in contatto sporadicamente, ma più per dovere che per piacere personale, affinché i loro figli possano frequentarsi tra loro.
  • Ron ha lavorato per un certo periodo con il fratello George al suo negozio Tiri Vispi Weasley (Weasleys' Wizard Wheezes). È poi diventato anche lui un Auror come Harry. Così come Harry ed Hermione, ha diritto alla sua carta personale sulle Cioccorane. Ron dirà che è stato il suo più grande momento di gloria.
  • Hermione ritrova i suoi genitori in Australia e rimuove l'incantesimo di memoria che aveva lanciato su di loro per proteggerli. È l'unica del trio ad essere tornata ad Hogwarts ed essersi diplomata, per iniziare poi una carriera al Ministero della Magia nel Dipartimento di Regolazione e Controllo delle Creature Magiche, spostandosi successivamente al Dipartimento di Regolazione della Legge Magica.
  • Neville Paciock è divenuto docente di Erbologia e i suoi allievi ascoltano sempre con interesse le storie delle sue avventure con Harry, inoltre si è sposato con Hannah Abbott (ex Tassorosso) e vive con lei nel locale gestito dalla moglie, il Paiolo Magico.[5]
  • Luna Lovegood è diventata una sorta di naturalista, viaggiando per il mondo alla ricerca di creature strane e uniche. Si sposa con Rolf, nipote di Newt Scamandro, e i due hanno due figli, Lorcan e Lysander.
  • Ginny ha giocato per un po' con le Holyhead Harpies (squadra di Quidditch), per poi abbandonare la carriera sportiva e diventare capo reporter alla Gazzetta del Profeta riguardo al Quidditch.
  • A Hogwarts c'è un docente di Difesa contro le Arti Oscure fisso; infatti la maledizione che Voldemort aveva lanciato contro quel ruolo si è rotta con la sua morte. L'autrice non ha dichiarato nulla sull'identità del nuovo insegnante, mentre Minerva McGranitt assume definitivamente la carica di Preside.
  • George Weasley ha continuato a gestire il negozio di scherzi Tiri Vispi Weasley, si è sposato con Angelina Johnson e ha chiamato il suo primo figlio Fred, in ricordo del fratello rimasto ucciso (e dalla cui morte non si è mai del tutto ripreso), e la sua seconda figlia Roxanne.[6]
  • Charlie Weasley non si è mai sposato e non ha mai avuto figli. La scrittrice ha precisato che non è gay, ma che semplicemente preferisce i draghi alle donne.
  • Cho Chang si è sposata con un Babbano.
  • Sebbene Piton abbia assunto la carica di Preside per meno di un anno e non sia mai stato benvoluto da nessuno nella scuola, Harry ha insistito affinché anche il suo ritratto venisse incluso tra quelli dei presidi precedenti.
  • Fiorenzo è stato riaccolto nel branco, e il resto dei Centauri ha dovuto ammettere che "la tendenza pro-umani non era vergognosa, bensì onorevole".
  • Kingsley Shacklebolt diventa Ministro della Magia permanentemente, con Percy sotto di lui come alto ufficiale.
  • Percy Weasley si è sposato con una certa Audrey ed ha avuto due figlie chiamate Molly e Lucy.
  • Hermione è l'unica dei tre ad essere tornata ad Hogwarts e ad aver finito il settimo anno.
  • Azkaban non usa più i Dissennatori come guardie, in seguito ai cambiamenti apportati da Kingsley in qualità di ministro.
  • Dolores Umbridge è stata arrestata, interrogata e rinchiusa ad Azkaban per crimini contro i maghi Nati Babbani.
  • Il Cavillo è ritornato alla sua consueta condizione di "avanzata pazzia" ed è apprezzato per la sua comicità involontaria.
  • A Hogwarts, la Casa di Serpeverde è divenuta più tollerante e non è più un bastione per i Purosangue come era un tempo, sebbene mantenga la sua oscura reputazione.
  • Draco Malfoy si è sposato con Astoria, la più giovane delle donne della famiglia Greengrass, e i due hanno un figlio di nome Scorpius Hyperion Malfoy.
  • I figli di Bill Weasley e Fleur si chiamano Victoire, Dominique e Louis, (rispettivamente di 18, 13 e 12 anni nell'epilogo), e tutti loro vengono smistati nella casa di Grifondoro. Victoire, chiamata così perché è nata esattamente due anni dopo la Battaglia di Hogwarts, è anche la fidanzata di Teddy Lupin.
  • Rita Skeeter ha scritto un nuovo ed irritante best seller: Piton: santo o scellerato?
  • Teddy Lupin, figlio di Tonks e Lupin, viene allevato da sua nonna, Andromeda Tonks, che lo cresce da sola con il supporto degli amici di famiglia. È un Metamorfomagus, come lo è stata sua madre, e dimostra di non aver ereditato la licantropia da cui era affetto suo padre.
  • La famiglia Malfoy scampa alla prigione, in quanto Narcissa, seppur involontariamente, ha aiutato Harry durante la battaglia di Hogwarts.

CapitoliModifica

  1. L'ascesa del Signore Oscuro (The Dark Lord Ascending)
  2. In Memoriam (In Memoriam)
  3. La partenza dei Dursley (The Dursleys Departing)
  4. I sette Potter (The Seven Potters)
  5. Il guerriero caduto (Fallen Warrior)
  6. Il demone in pigiama (The ghoul in pyjamas)
  7. Il testamento di Albus Silente (The Will of Albus Dumbledore)
  8. Il matrimonio (The Wedding)
  9. Un nascondiglio (A Place to Hide)
  10. Il racconto di Kreacher (Kreacher's Tale)
  11. La mazzetta (The Bribe)
  12. La magia è potere (Magic is Might)
  13. La commissione per il censimento dei Nati Babbani (The Muggle-Born Registration Commission)
  14. Il ladro (The Thief)
  15. La vendetta del folletto (The Goblin's Revenge)
  16. Godric's Hollow (Godric's Hollow)
  17. Il segreto di Bathilda (Bathilda's Secret)
  18. Vita e menzogne di Albus Silente (The Life and Lies of Albus Dumbledore)
  19. La cerva d'argento (The Silver Doe)
  20. Xenophilius Lovegood (Xenophilius Lovegood)
  21. La storia dei tre fratelli (The Tale of the Three Brothers)
  22. I Doni della Morte (The Deathly Hallows)
  23. Villa Malfoy (Malfoy Manor)
  24. Il fabbricante di bacchette (The Wandmaker)
  25. Villa Conchiglia (Shell Cottage)
  26. La Gringott (Gringotts)
  27. Il nascondiglio finale (The Final Hiding Place)
  28. Lo specchio mancante (The Missing Mirror)
  29. Il diadema perduto (The Lost Diadem)
  30. Il congedo di Severus Piton (The Sacking of Severus Snape)
  31. La battaglia di Hogwarts (The Battle of Hogwarts)
  32. La Bacchetta di Sambuco (The Elder Wand)
  33. La storia del Principe (The Prince's Tale)
  34. Ancora la foresta (The Forest Again)
  35. King's Cross (King's Cross)
  36. La falla nel piano (The Flaw in the Plan)
  37. Diciannove anni dopo (Nineteen Years Later)

CitazioniModifica

Nella trama del libro sono presenti due citazioni bibliche. Nella copertina dell'edizione italiana si può leggere: "L'ultimo nemico che sarà sconfitto è la morte", presente sulla tomba di James e Lily Potter (pagina 304), frase contenuta nella Prima lettera ai Corinzi. (1 Cor 15, 26). Un'altra citazione biblica è presente a pagina 301: "Dove si trova il tuo tesoro, lì sarà anche il tuo cuore", incisa sulla tomba di Kendra Silente, frase contenuta anche nel Discorso della Montagna (Mt 6, 19–21)

Trasposizione cinematograficaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 1 e Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2.

Al contrario di quanto accaduto con i film tratti dagli altri libri della saga, l'adattamento cinematografico per questo libro è stato diviso in due film, entrambi diretti da David Yates. La prima parte è uscita in tutto il mondo il 19 novembre 2010, mentre la seconda il 13 luglio 2011.[7][8]

In una recente intervista, lo sceneggiatore Steve Kloves ha rivelato che avevano già pensato di dividere il Calice di Fuoco in due parti. Il produttore David Heyman ha detto in un'altra intervista che la scelta di dividere il film in due parti è stata fatta per esigenze artistiche, e non per profitto, in quanto l'ultimo capitolo presenta una trama così ricca, coinvolgente e senza sotto-trame che non si sarebbe potuto tagliare nulla, come è avvenuto nei precedenti episodi dove, per esempio, non si sono viste le azioni di Hermione per il C.R.E.P.A. J.K. Rowling si è mostrata entusiasta all'idea di dividere il film in due parti, dato che sarebbe stato irrealizzabile produrre un unico film di 4 ore e mezzo.

VideogiocoModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 1 (videogioco) e Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2 (videogioco).

In seguito alla decisione di dividere il film in due parti, anche il videogioco ufficiale (che, come i titoli precedenti, rispecchia maggiormente l'adattamento cinematografico, piuttosto che il libro) è stato anch'esso diviso in due parti, una per ciascuno dei due film.

EdizioniModifica

ItaliaModifica

L'edizione italiana del romanzo edita da Salani è uscita il 5 gennaio 2008. La traduzione, che conta 704 pagine, è a cura di Beatrice Masini, mentre le illustrazioni in copertina di Serena Riglietti. Nel minisito della Salani dedicato ad Harry Potter, inaugurato il 25 settembre 2007, nella sezione FAQ è possibile leggere una spiegazione riguardo alla scelta del titolo.

«Abbiamo pensato che Reliquie fosse un termine troppo legato alle vite dei Santi, soprattutto in un paese con una forte tradizione cattolica come l'Italia. 'Hallows' in inglese è una parola molto inconsueta, 'Reliquie' invece in italiano è abbastanza comune e significa una cosa leggermente diversa da quel che sono gli oggetti di cui parla il libro. Consapevole delle difficoltà di traduzione, la Rowling ha formulato alcuni titoli alternativi per l'estero, uno dei quali poteva essere tradotto con "Doni della Morte", traduzione che le è stata sottoposta e che ha accettato. Ci fa particolarmente piacere che il titolo in italiano abbia anche una certa ambiguità che richiama, secondo noi, uno dei significati più profondi non solo di quest'ultimo libro ma di tutta la serie, che è una meditazione sulla morte.[9]»

L'8 dicembre 2007 comincia a circolare su internet la copertina e la sovraccoperta del libro (quella rimovibile), la quale ha come colore dominante il bianco, la scritta Harry Potter rossa e in rilievo, sulla facciata due figure indistinte mentre sul retro vi è una cerva bianca sul cui sfondo si intravede un Harry neonato, Lily e James Potter.[10] Inoltre, sullo sfondo, è presente la frase, anche se non interamente, "L'ultimo nemico che sarà sconfitto è la morte"; la copertina rigida invece è di un colore nero-grigio e sarà dello stesso stile delle copertine del bauletto (quello contenente i sei libri di Harry Potter), e vi sono raffigurate le due figure indistinte che ci sono anche sulla sovraccoperta.

Regno UnitoModifica

È l'edizione curata da Bloomsbury. Ha 608 pagine e la copertina è disponibile in una versione per bambini e una per adulti.

FranciaModifica

Dopo dieci giorni dall'uscita del libro in lingua ufficiale, su un sito amatoriale, è uscita una versione in francese perfettamente tradotta e fedele all'originale dei primi tre capitoli del libro. Il sedicenne autore della traduzione, di Aix-en-Provence, nel sud della Francia, è stato "arrestato". È stato rilasciato quasi subito perché ritenuto un appassionato della saga di J. K. Rowling e non un approfittatore. Gli inquirenti sono rimasti «particolarmente sorpresi dalla qualità della traduzione» realizzata in tempi record e definita quasi professionale, un ottimo lavoro di traduzione.

Altri PaesiModifica

 
Una libreria negli Stati Uniti prima della pubblicazione del libro
  • In Ucraina, "Гаррі Поттер і смертельні реліквії" è uscito il 25 settembre 2007 edito da А-ба-ба-га-ла-ма-га battendo nei tempi di traduzione tutti gli altri paesi;
  • In Croazia, Harry Potter i Darovi smrti è disponibile in libreria dal 26 ottobre 2007, edito da Algoritam;
  • In Danimarca, Harry Potter og Dødsregalierne è uscito il 13 ottobre 2007, pubblicato da Gyldendal;[11]
  • In Francia, Harry Potter et les Reliques de la Mort è disponibile in libreria dal 26 ottobre 2007, edito da Gallimard;
  • L'edizione tedesca, Harry Potter und die Heiligtümer des Todes è uscita il 27 ottobre 2007, edita da Carlsen;
  • In Grecia, Psychogios ha annunciato l'uscita di Ο Χάρι Πότερ και οι Κλήροι του Θανάτου per il 3 novembre 2007;
  • In Spagna e nei paesi latino americani, per leggere Harry Potter y las Reliquias de la Muerte i fan parlanti la lingua castigliana, come anche quelli di lingua catalana e galiziana, hanno atteso fino al 21 febbraio 2008;
  • Negli Stati Uniti il libro fu pubblicato da Scholastic. Sul cofanetto dell'edizione deluxe sono raffigurati Harry, Hermione e Ron che cavalcano un drago;
  • In Svezia, Harry Potter och Dödsrelikerna è disponibile dal 21 novembre 2007;
  • In Vietnam, Harry Potter và Bảo bối Tử thần è uscito il 27 ottobre 2007.
  • In Polonia, Harry Potter i Insygnia Śmierci è uscito il 25 gennaio 2008.

NoteModifica

  1. ^ (EN) Finished ‘Potter’? Rowling tells what happens next, MSN, 26 luglio 2007. URL consultato il 4 settembre 2008.
  2. ^ Oltre l'epilogo di HP7 - Rowling rivela altri dettagli, Infoblog, 16 agosto 2007. URL consultato il 4 settembre 2008.
  3. ^ (EN) Rowling Answers Fans' Final Questions, The-leaky-cauldron.org, 30 luglio 2007. URL consultato il 4 settembre 2008.
  4. ^ JKR risponde, Diagonalley.it, 6 agosto 2007. URL consultato il 4 settembre 2008.
  5. ^ (EN) J. K. Rowling at Carnegie Hall Reveals Dumbledore is Gay; Neville Marries Hannah Abbott, and Much More
  6. ^ (EN) The unwritten story of Harry's friends and their children
  7. ^ (EN) Official: Two Parts for Deathly Hallows Movie, The LA Times, 12 marzo 2008. URL consultato il 24 aprile 2008.
  8. ^ (EN) Release Date Set for Harry Potter 7: Part I, ComingSoon.net, 25 aprile 2008. URL consultato il 25 maggio 2008.
  9. ^ Harry Potter | Salani Editore
  10. ^ Vedi qui.
  11. ^ (EN) La notizia su HPANA.com

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