Heinz Reinefarth

Heinz Reinefarth
Heinz Reinefarth.jpg
NascitaGnesen, 26 dicembre 1903
MorteWesterland, 7 maggio 1979 (75 anni)
Dati militari
Paese servitoFlag of Germany.svg Repubblica di Weimar
Flag of Germany (1935–1945).svg Germania nazista
Forza armataFlag of the Schutzstaffel.svg Waffen-SS
Anni di servizio1932-1945
GradoSS-Gruppenführer
GuerreSeconda guerra mondiale
CampagneCampagna di Polonia
Campagna di Francia
Operazione Barbarossa
BattaglieRivolta di Varsavia
Comandante diKampfgruppe Reinefarth
Comandante delle SS e della Polizia nel Reichsgau Wartheland
XVIII. SS-Armeekorps
DecorazioniCroce di Cavaliere della Croce di Ferro con Fronde di Quercia
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Heinz Reinefarth (Gnesen, 26 dicembre 1903Westerland, 7 maggio 1979) è stato un generale e criminale di guerra tedesco delle Waffen-SS durante la Seconda guerra mondiale e ufficiale governativo della Germania Ovest dopo la guerra.

Durante la Rivolta di Varsavia dell'agosto 1944 le truppe sotto il suo comando commisero numerose atrocità.

Dopo la guerra divenne sindaco della città di Westerland, sull'isola di Sylt e fu membro del Landtag dello Schleswig-Holstein. Le autorità polacche richiesero numerose volte la sua estradizione, ma la loro richiesta non venne mai accettata. Per questo motivo Reinefarth non fu mai processato per i suoi crimini di guerra.

BiografiaModifica

Reinefarth nacque a Gnesen l'attuale Gniezno allora parte della Posnania. Dopo aver concluso il ginnasio nel 1922, entrò nella facoltà di legge all'Università di Jena.

Si laureò nel 1927 dopo aver passato il first degree agli esami. Fino al 1930 completò la sua applicazione alla corte locale di Jena e venne nominato giudice. Il 1º agosto 1932 entrò nel Partito Nazionalsocialista Tedesco dei Lavoratori ricevendo la tessera n° 1,268,933. Nel dicembre dello stesso anno entrò nelle SS.

Prima dell'inizio della Seconda guerra mondiale venne coscritto come Feldwebel (Sergente maggiore) della riserva.

Per le sue azioni durante la Campagna di Polonia ricevette la Croce di Ferro di II Classe. Nel 1940 prese parte alla Campagna di Francia, dove venne decorato nuovamente con la Croce di Cavaliere della Croce di Ferro.

Il 29 aprile 1942 venne promosso al grado di Brigadeführer equivalente al rango di Maggior generale della Wehrmacht.

Dopo la sua promozione, venne nominato ispettore generale delle SS nel Protettorato di Boemia e Moravia.

Nel settembre 1943, venne trasferito a Berlino dove servì nel ministero della Ordnungspolizei (Hauptamt Ordnungspolizei). Il 29 gennaio 1944 fu nominato capo delle SS e della Polizia nel Reichsgau Wartheland (voivodato di Poznań annesso dalla Germania nel 1939).

In questa carica fu responsabile per l'organizzazione di numerose repressioni contro i polacchi ed altre etnie. Durante la Rivolta di Varsavia affermò che i suoi soldati erano a corto di munizioni per giustiziare tutti i prigionieri.[1]

dopo l'inizio della Rivolta di Varsavia, a Reinefarth venne ordinato di organizzare un'unità militare consistente di personale proveniente da varie unità di sicurezza e di dirigersi verso Varsavia.

Al loro arrivo le sue forze (Kampfgruppe Reinefarth) vennero incluse nel Korpsgruppe von dem Bach del generale Erich von dem Bach-Zelewski a cui venne ordinato da Heinrich Himmler di reprimere la rivolta.

Dal 5 agosto 1944 il gruppo di Reinefarth prse parte ai combattimenti nell'area di Wola.

nei due giorni seguenti le unità di Reinefarth e dell'Oberführer Oskar Dirlewanger giustiziarono un numero approssimativo di 60.000 abitanti di Varsavia in quello che è conosciuto come Massacro di Wola.

In uno dei suoi rapporti Reinefarth comunicò al comandante della 9ª Armata che avevano "più prigionieri che munizioni per ucciderli".[2]

Dopo aver messo in sicurezza l'area di Wola, le sue truppe presero parte a violenti combattimenti contro l'Armia Krajowa nella vecchia città.

A settembre le sue truppe vennero trasferite per attaccare i quartieri di Powiśle e Czerniaków dove commisero ulteriori atrocità, incluse esecuzioni di prigionieri di guerra e di feriti trovati negli ospedali.

Un numero stimato tra 150.000 e 200.000 civili polacchi vennero uccisi durante la Rivolta di Varsavia. Per le sue azioni durante la rivolta Reinefarth venne decorato con la Croce di Cavaliere della Croce di Ferro con Fronde di Quercia il 30 settembre 1944.

OnorificenzeModifica

  Croce di Ferro di I Classe
— 28 maggio 1940[3]
  Croce di Ferro di II Classe
— 25 settembre 1939
  Croce di Cavaliere della Croce di Ferro
— 25 giugno 1940[4]
  Croce di Cavaliere della Croce di Ferro con Fronde di Quercia
«come SS-Gruppenführer und Generalleutnant der Polizei e comandante di un Kampfgruppe nel Korpsgruppe von dem Bach»
— 30 settembre 1944
  Croce al merito di guerra di II Classe con Spade
  Distintivo per combattimenti ravvicinati in bronzo

NoteModifica

  1. ^ Marcin Zasada, "Syn warszawskiej Niobe" (ibidem).
  2. ^ Jacek Tebinka, ibidem.
  3. ^ Thomas 1998, p. 190.
  4. ^ Scherzer 2007, p. 620.

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