Hendrik Hondius

incisore ed editore olandese

Henrik Hondius noto anche come Henrik Hondius I, Henrik Hondius il Vecchio o Henricus Hondius I (Duffel, 15731650) è stato un incisore e editore olandese del secolo d'oro.

Ritratto di Hendrik Hondius inciso nel 1662 da Frederik Bouttats per essere inserito in Het Gulden Cabinet di Cornelis de Bie.

BiografiaModifica

Nato a Duffel si stabilì a L'Aia nel 1597[1]. Secondo il poeta Cornelis de Bie (1627-1715), autore di Het Gulden Cabinet vande Edel Vry Schilder-Const, suo padre era un letterato di nome Guillaume Hondius, che era emigrato a Malines quando suo figlio iniziava a scrivere[2]. Hondius iniziò a frequentare il laboratorio di un orafo a Bruxelles prima di prendere lezioni di pittura e incisione da Johannes Wierix. Nel 1604, si spostò a Leida, dove apprese matematica e architettura studiando con Hans Vredeman de Vries[2][1].

Ebbe un figlio, anch'esso incisore, Willem Hondius.

Il cartografo Jodocus Hondt, che lavorava a quell'epoca ad Amsterdam, e suo figlio, Henricus Hondius appartenevano a due distinte famiglie.

OpereModifica

Nel 1610, Hondius pubblicò Pictorum aliquot celebrium praecipue Germaniae inferioris Effigies, con 69 ritratti di artisti, con una incisione di Hans Holbein[3].

NoteModifica

BibliografiaModifica

Altri progettiModifica

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