Henri Dapples

calciatore svizzero
Henri Dapples
Genoa 1893.png
Il Genoa nel 1899. Da destra a sinistra: Fausto Ghigliotti, Ernesto De Galleani, James Spensley, Edoardo Pasteur, Norman Victor Leaver, Enrico Pasteur, Howard Passadoro, Charles Arkless, Henri Dapples, Étienne Deteindre e Joseph William Agar
Nazionalità Svizzera Svizzera
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Ritirato 1903
Carriera
Squadre di club1
1898-1903Genoa10 (1)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Henri Arthur Dapples (Genova, 4 maggio 1871Zurigo, 9 maggio 1920) è stato un calciatore svizzero. È stato uno dei primi giocatori del Genoa e primo vincitore del campionato italiano di football.

BiografiaModifica

Era di nazionalità svizzera, nonostante fosse nato a Genova e figlio di un banchiere di Losanna.[1]La sua famiglia si era stabilita a Genova nel XVIII secolo. Studiò agronomia a Zurigo per tornare a Genova.

Oltre alle origini alto borghesi, aveva anche illustri presenze familiari nel calcio in quanto gli zii materni Jean De Fernex, Charles De Fernex e Eugène De Fernex furono tra i pionieri del calcio a Torino.

Si trasferì a Grezzano in una villa in campagna donatagli dallo zio Edmond Dapples, noto chirurgo in pensione. Qui sposò nel 1917 la cugina Henriette.

Essendosi ammalato, si curò in una clinica svizzera dove morì per un carcinoma.

Intorno agli anni '10 del XX secolo a Dapples venne affidata dal Genoa come deposito di un prestito la "Challenge Cup", meglio nota come "Coppa Duca degli Abruzzi" o "Coppa d'Onore", ovvero la coppa che si aggiudicò il Genoa a seguito della vittoria dei primi tre campionati italiani di calcio. La coppa andò perduta dopo la morte di questi e venne ritrovata ed acquisita solo nel 2018 dal museo della storia del Genoa.[2]

Carriera calcisticaModifica

Con il Genoa partecipò a sei campionati di calcio italiani, tra cui il primo[3], vincendone cinque.

Oltre al campionato del 1898, vinse il torneo nel 1899[4], 1900[5], 1902 e 1903.[6]

Dopo il 1903 si ritirò, a 32 anni, mettendo in palio il 29 ottobre la famosa palla d'argento Dapples che per sei anni appassionò le società calcistiche.

Dal 2007 esiste in Svizzera un club a lui dedicato.[7]

PalmarèsModifica

ClubModifica

Competizioni nazionaliModifica

Genoa: 1898, 1899, 1900, 1902, 1903

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • Davide Rota, Dizionario illustrato dei giocatori genoani, Genova, De Ferrari, 2008, ISBN 978-88-6405-011-9.
  • Massimo Prati, Gli Svizzeri Pionieri del Football Italiano, Urbone Publishing, 2019. ISBN 978-88-32230-02-4