Henrik K'asparyan

scacchista e compositore di scacchi armeno

Henrik K'asparyan (in armeno: Հենրիկ Գասպարյան?; in russo: Генрих Моисеевич Каспарян?, traslitterato: Genrich Moiseevič Kasparjan; Tbilisi, 27 febbraio 1910Erevan, 27 dicembre 1995) è stato uno scacchista, compositore di scacchi e ingegnere armeno-sovietico.

Francobollo chiamato "Centenario della nascita di Genrix Kasparyan", emesso in Armenia il 27 febbraio 2010

BiografiaModifica

Ingegnere civile di professione, ottenne il titolo di Maestro Internazionale nel 1950, di Arbitro Internazionale nel 1956 e di Grande Maestro della composizione nel 1972 (tra i primi quattro ad ottenere tale titolo dalla FIDE).

K'asparyan è noto soprattutto come uno dei più grandi compositori di studi, ma è stato anche un fortissimo giocatore. Ha vinto per ben 10 volte il campionato dell'Armenia dal 1934 al 1956 (nel 1947 e 1948 ex aequo con Petrosyan), è stato tre volte campione di Tbilisi (1931, 1937 e 1945) e ha partecipato a quattro finali del Campionato sovietico (1931, 1937, 1947 e 1952). Nel 1936 vinse un match contro Vitalij Čechover (+ 6 = 7 – 4).

Nel campo della composizione iniziò con i problemi in tre e più mosse, ma dal 1930 si dedicò solo agli studi. Compose circa 600 lavori, la maggior parte sul tema della dominazione, ottenendo ben 57 primi premi [1]. Vinse diverse volte il campionato sovietico della composizione.

Nel 1959 pubblicò il libro Partite e studi scelti, in parte autobiografico, comprendente 40 sue partite e 150 suoi studi. Nel 1962 pubblicò un libro sulla patta posizionale e l'anno successivo la sua opera maggiore, 2.500 Finales (Buenos Aires, 1963).

Uno studio di Henrik K'asparyanModifica

Kasparjan, 1955
abcdefgh
8
 
 
 
 
 
 
 
 
8
77
66
55
44
33
22
11
abcdefgh
Il bianco muove e vince

Questo studio termina con un "matto modello" [2] in mezzo alla scacchiera.

  • 1. Af5 Rd4
  • 2. Ce6+ Re5
  • 3. Ah3 Ac2
  • 4. d4+ Rd5
  • 5. Rb5 Ah7
  • 6. Rb4 Ag8
  • 7. Rc3 Axe6
  • 8. Ag2#

NoteModifica

  1. ^ Study Database 2005 di Harold van der Heijden, contenente 650 studi di Kasparyan.
  2. ^ Lo scacco matto è detto "modello" quando la case adiacenti al Re sono controllate una sola volta dai pezzi che contribuiscono al matto.

BibliografiaModifica

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Collegamenti esterniModifica

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