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Hey! Baby
ArtistaBruce Channel
Autore/iMargaret Cobb, Bruce Channel
GenerePop
Pop rock
Rock
Rock and roll
Country rock
Country
Adult contemporary music
Musica da ballo
Eurodance
Data1961
Data seconda pubblicazione1962

Hey! Baby, conosciuta anche come Hey Baby[1] o Hey Baby (Uhh, Ahh)[2], è una canzone scritta da Bruce Channel e Margaret Cobb; quest'ultima ha realizzato la prima incisione del brano nel 1961, pubblicata dalla LeCam records, una casa discografica texana. Dopo che divenne un successo su scala locale, la Smash Records la pubblicò su scala nazionale. Il singolo rimase alla prima posizione della Billboard Hot 100 per tre settimane, fino al 10 marzo 1962. La canzone è caratterizzata da un riff di armonica suonato da Delbert McClinton, il quale poco dopo diede alcuni consigli su come suonare lo strumento a John Lennon, che utilizzò i suoi consigli nei brani Love Me Do[3] e Please Please Me. Lennon incluse la canzone sul suo jukebox. In Dirty Dancing - Balli proibiti è presente una band che reinterpreta la versione di Bruce Channel.

Le versioni del branoModifica

Bruce ChannelModifica

Hey! Baby/ Dream Girl
ArtistaBruce Channel
Tipo albumSingolo
Pubblicazione1961
Durata2:27
Album di provenienzaHey! Baby
GenerePop
Rock
Rock and roll
Country
Adult contemporary music
EtichettaLeCam Records, Smash Records
Singoli di Bruce Channel - cronologia
Singolo precedente
Now or Never
(1960)
Singolo successivo
Run Romance Run
(1962)

Oltre che alla presenza di McClinton, nel brano ci fu anche Ray Torres alla batteria. Il lato B era Dream Girl.

ClassificheModifica

Sulla classifica Billboard Hot 100 il singolo è arrivato al primo posto, mentre su quella R&B al secondo. Anche nel Regno Unito il singolo è arrivato alla seconda posizione.

Anne MurrayModifica

Hey! Baby/ Song for the Mira
ArtistaAnne Murray
Tipo albumSingolo
Pubblicazionemaggio 1982
Durata2:47
Album di provenienzaThe Hottest Night of the Year
GenereCountry
Rock and roll
Adult contemporary music
EtichettaCapitol Records
Singoli di Anne Murray - cronologia
Singolo precedente
Another Sleepless Night
(1982)
Singolo successivo
Somebody's Always Saying Goodbye
(1982)

Anne Murray incluse Hey! Baby nell'album The Hottest Night of the Year, e la pubblicò come singolo, con al lato B Song for the Mira; il singolo, pubblicato dalla Capitol Records, venne prodotto da Jim Ed Norman, ed entrò nei mercati a maggio 1982.

ClassificheModifica

Classifica Stato Posizione più alta
RPM Country Tracks   #1
RPM Adult Contemporary Tracks   #1
Billboard Hot Country Singles   #7
Billboard Hot Adult Contemporary Tracks   #26

Nella classifica country canadese, il singolo scalzò Love Will Turn You Around di Kenny Rogers, e venne scalzato da Put Your Dreams Away di Mickey Gilley.

DJ ÖtziModifica

Hey Baby (Uhh, Ahh)
ArtistaDJ Ötzi
Tipo albumSingolo
Pubblicazione31 luglio 2000
Durata3:36
Album di provenienzaLove, Peace & Vollgas
GenereEurodance
Musica da ballo
Pop
Rock
Rock and roll
Country
Adult contemporary music
EtichettaHit Galaxy, EMI Electrola
Singoli di DJ Ötzi - cronologia
Singolo precedente
Gemma Bier Trinken
(2000)
Singolo successivo
Doo Wah Diddy
(2001)

DJ Ötzi pubblicò un singolo contenente una cover del brano, ribattezzata Hey Baby (Uhh, Ahh) il 31 luglio 2000; il disco, pubblicato dalla Hit Galaxy e dalla EMI Electrola, venne prodotto da Christian Seitz, Claus Marcus e Klaus Biedermann, è stato estratto dall'album Love, Peace & Vollgas. Il singolo venne ristampato nel 2002, quando divenne, non ufficialmente, la canzone protagonista della Coppa del mondo per club FIFA dello stesso anno.

Tracce singoloModifica

  1. Hey Baby (Uhh, Ahh) (Radio Mix) – 3:36
  2. Hey Baby (Uhh, Ahh) (Club Mix) – 4:15
  3. Uh! Ah! – 3:38

[2]

ClassificaModifica

Classifica Stato Posizione più alta
ARIA   #1[2]
Ö3 Austria Top 40   #1[2]
IFPI   #2[2]
Media Control Charts   #11[4]
IRMA   #1[5]
Mega Top 100   #65[2]
VG-lista   #9[2]
Sverigetopplistan   #3[2]
The Official Charts Company   #1

Ringo StarrModifica

Hey! Baby/ Ladie Gaye
ArtistaRingo Starr
Tipo albumSingolo
Pubblicazionenovembre 1976
Album di provenienzaRingo's Rotogravure
GenerePop
Rock
Rock and roll
Country
Adult contemporary music
EtichettaAtlantic Records, Polydor Records
ProduttoreArif Mardin
Note  #74   #0
Singoli di Ringo Starr nel Regno Unito e negli USA - cronologia
Singolo precedente
(1976)

Ringo Starr ha incluso una cover del brano nel suo album Ringo's Rotogravure del 1976. La canzone venne messa in commercio come singolo il 22 novembre dello stesso anno negli USA[6], questo è arrivato alla settantaquattresima posizione della classifica Billboard Pop 100[1]; il disco venne pubblicato dalla Atlantic Records con il numero di serie 45-3371[6]. Nel Regno Unito, dove il 45 giri è stato pubblicato una settimana dopo, non è entrato in classifica; il disco è stato pubblicato dalla Polydor Records con il numero di serie 2001 699. Il lato B era Lady Gaye[7]. La sua versione è stata inclusa nella raccolta Photograph: The Very Best of Ringo[1].

FormazioneModifica

Altre versioniModifica

  • Paul and Paula hanno incluso una cover nel loro album Paul and Paula Sing for Young Lovers del 1964.
  • Bobby G. Rice ha pubblicato come singolo nel 1970 una versione del brano, che arrivato alla trentacinquesima posizione delle classifiche country[8]
  • Conway Twitty ha incluso una cover nell'album Fifteen Years Ago del 1970
  • Gli Alabama hanno pubblicato una versione nell'album Dancin' on the Boulevard del 1997; i cori sono di Channel

NoteModifica

  1. ^ a b c d Dal libretto dell'album Photograph: The Very Best of Ringo
  2. ^ a b c d e f g h (EN) DJ ÖTZI - HEY BABY (UHH, AHH) (SONG), australiancharts.at. URL consultato il 2 marzo 2014.
  3. ^ (EN) The man who taught John Lennon harp, CNN.com. URL consultato il 2 marzo 2014.
  4. ^ (EN) Charts-Surfer, Chart-Surfer. URL consultato il 10 aprile 2008.
  5. ^ (EN) Serach the charts, The Irish Charts. URL consultato il 2 marzo 2014.
  6. ^ a b Bill Harry, The Ringo Starr Encyclopedia, Virgin Books, pag. 183
  7. ^ (EN) Ringo Starr - Hey Baby, JPGR. URL consultato il 2 marzo 2014.
  8. ^ Joel Whitburn, Hot Country Songs 1944 to 2008, Record Research Inc., p. 349.

Collegamenti esterniModifica