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Hockey Sarzana
Hockey su pista Roller hockey pictogram.svg
Detentore della Federation Cup Detentore della Federation Cup
Diavoli
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Vertical Red HEX-FB090B Black.svg Rosso e nero
Dati societari
Città Sarzana
Paese Italia Italia
Confederazione WSE
Federazione FISR
Campionato Serie A1
Fondazione 1993
Presidente Italia Maurizio Corona
Allenatore Italia Alessandro Bertolucci
Impianto Pista Vecchio Mercato
(400 posti)
Sito web wip.hockeysarzana.com
Palmarès
Federation CupFederation Cup
Trofei nazionali 2 Federation Cup

L'Hockey Sarzana è una società italiana di hockey su pista con sede a Sarzana. I suoi colori sociali sono il nero e il rosso. Fu costituita nel 1993 dalla fusione di due società sarzanesi preesitenti; l'Associazione Pattinatori Sarzanesi e Pro Sarzana. La formazione rossanera si è aggiudicata due Federation Cup; a livello europeo il risultato più prestigioso è stata la finale di Coppa WSE 2018-2019.

StoriaModifica

Le originiModifica

La prima società sarzanese di hockey a rotelle fu l'Associazione Pattinatori Sarzanesi (APS), costituitasi ufficialmente il 15 settembre 1946; l'hockey in città ottenne un buon impatto, dovuto anche al poco seguito che i cittadini dedicavano al ben più noto calcio. Nonostante ciò, inizialmente si fatica a trovare uno spazio adatto al gioco, causa la problematica degli impianti, costringendo la squadra ad allenarsi alla Spezia. La prima pista dedicata totalmente all'hockey a rotelle è la "Lazzarini", edificata nel 1966, a cui segue la Nuova Pista del Carmine nel 1972. Questa maggiore disponibilità di impianti produsse una scissione nella squadra: nasce dunque la Hockey Pro Sarzana che sfiderà l'APS in numerosi ed affollatissimi derbies; questo periodo si chiude con l'obbligo della FIHP di giocare su piste al coperto, facendo perdere pubblico ed attenzione verso questo sport. Con la costruzione della Palestra Provinciale di via dei Molini rifiorisce la passione sarzanese per l'hockey, culminante con la promozione in Serie A2 dell'APS; sembra un momento magico per i liguri, ma svariati problemi, primo fra tutti la mancanza di un settore giovanile solido, portano le due società sull'orlo dello scioglimento. Nel 1993 avviene la svolta: un gruppo di appassionati atleti di APS e Pro Sarzana, guidati da un Mauro Cinquini di ritorno dall'esperienza viareggina fondono le società nell'odierna Hockey Sarzana ponendosi come primo obiettivo la creazione di un vivaio giovanile solido e duraturo. Inizialmente senza risultati degni di nota, i giovani hockeisti sarzanesi cominciano a ottenere risultati concreti a partire dal 1998, raggiungendo con più formazioni le finali di Coppa o Campionato. In questo stesso anno il Sarzana si trasferisce sulla Pista Vecchio Mercato.

Gli anni duemilaModifica

La stagione 2001-2002 si apre con la vittoria del Trofeo "Tiezzi", riservato alla società con i migliori e più numerosi piazzamenti alle finali di Coppa e Campionato. Le giovanili si aggiudicano inoltre diversi trofei, quali il "Cupisti" di Forte dei Marmi ed il "Geremia" di Bassano. I numerosi sforzi profusi nel campo della scuola di hockey vengono premiati dalle convocazioni azzurre di numerosi atleti del vivaio.

Nel campionato successivo la compagine rossonera conquista l'A2 con una buona stagione, e sconfiggendo ai play-out l'Hockey Sandrigo, poi ripescato.

Il 2003 vede alla guida della prima squadra Alessandro Ricci, poi sostituito verso metà stagione da Paolo De Rinaldis; il campionato sembra guastato dall'infortunio del portiere Paolo Vannucci, ma le ottime prestazioni del sostituto Buselli e del bomber argentino Goransky consentono alla società di guadagnare la salvezza matematica ad una giornata dalla fine, condannando alla retrocessione il Montebello.

Nel 2005 il Sarzana si dimostra forte in casa ma concedendo troppo in trasferta, complice anche qualche infortunio di troppo: vengono lanciati i giovani Alessandro Rossi e Francesco de Rinaldis, che affiancano gli argentini Scanio e Angriman in prima squadra. La formazione Juniores vince la Coppa Italia.

Il 2006 segna le partenze del funambolo Vega (verso il Roller Bassano) e del giovane De Rinaldis (al Forte dei Marmi), mentre arrivano gli argentini Pintos e Ramirez, ed il portiere Gianassi; la prima squadra chiude un brutto campionato verso metà classifica, mentre gli Juniores si ripetono vincendo per la seconda volta la Coppa Italia. L'estate del 2007 permette ai liguri di aggiudicarsi James Taylor, il capitano della nazionale inglese. La squadra affronterà i play-off giocandosi la promozione col Roller Bassano, portando i veneti a gara tre, nella quale però vengono sconfitti, consentendo alla squadra dell'ex Vega di restare nel massimo campionato nazionale. La formazione Juniores colleziona la terza Coppa Italia consecutiva.

Luca Sterpini approda fra i rossoneri nel 2008, che si rivelerà un buon anno, nonostante alcuni infortuni di peso: la squadra affronta l'Hockey Thiene nella finale di Coppa di Lega, soccombendo solo al golden goal. Il culmine stagionale arriva però verso la fine del campionato e vede contrapposti i rossoneri al Correggio, in una sorta di spareggio poiché per entrambe le compagini la vittoria significherebbe la promozione in Serie A1: la partita finisce in pareggio. Nonostante tutto gli emiliani sconfiggono la rivale diretta Montebello, ragalando anche ai liguri la tanto agognata promozione. È anche l'anno d'oro delle giovanili: l'Under 20 conquista il meritato Scudetto, mentre l'Under 23 alza al cielo la Coppa Italia.

Gli anni duemiladieciModifica

Per la stagione 2009-2010 ritornano Taylor (che partirà l'anno successivo, destinazione Bassano Hockey 54) e Sturla, assieme all'argentino Bertran ed all'esperto portiere Stagi: nonostante Sarzana sia "l'ultima arrivata" esegue delle buone prestazioni, sconfiggendo squadre di calibro come Viareggio e Follonica. Under 20 e Under 23 si ripetono, vincendo rispettivamente Campionato e Coppa Italia. Il ritorno di Stagi al Forte dei Marmi lascia scoperta la porta ligure: a difendere i pali rossoneri per il campionato 2011-2012 sarà Giovanni Fontana, figlio d'arte, acquistato dai lombardi dell'Hockey Seregno, che assieme a Michele Achilli va a costituire l'ossatura esperta di una squadra basata principalmente su giovani talentuosi. Verso metà stagione Mauro Cinquini assume il ruolo di allenatore, portando la squadra alla salvezza ai playout giocati contro il Roller Bassano e confermando la volontà societaria di continuare a competere nel massimo campionato nazionale.

CronistoriaModifica

Cronistoria dell'Hockey Sarzana

Ripescato in serie A2.
Prima fase in Coppa Italia.
Vince i play-off promozione.   Promossa in Serie A2.
2º nella poule promozione.
2º nella poule promozione.   Promossa in Serie A1.
Ottavi di finale dei play-off scudetto.

Ottavi di finale dei play-off scudetto.
Seconda fase in Coppa Italia.
Primo turno in Coppa CERS.
Prima fase in Coppa Italia.
Primo turno in Coppa CERS.
Prima fase in Coppa Italia.
Quarti di finale in Coppa Italia.
Primo turno in Coppa CERS.
Quarti di finale in Coppa CERS.
Quarti di finale dei play-off scudetto.
Quarti di finale in Coppa Italia.
Semifinale in Coppa CERS.
  Vince la Federation Cup. (1º titolo)
Primo turno in Coppa CERS.
Quarti di finale dei play-off scudetto.
Finale in Coppa Italia.
  Vince la Federation Cup. (2º titolo)
Finale in Coppa WSE.
Partecipa all'Eurolega.

Colori e simboliModifica

L'uniforme principale di gioco è formata da: maglia a strisce verticali rosse e nere, pantaloncini rossi e calzettoni neri. La seconda tenuta è bianca con due inserti rosso e neri all'altezza delle spalle; i pantaloncini sono neri mentre e i calzettoni sono rossi. Il simbolo della squadra è un giocatore di hockey pista su sfondo rosso e nero.

StruttureModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Pista Vecchio Mercato.

L'impianto interno dell'Hockey Sarzana è la Pista Vecchio Mercato, che può ospitare 400 spettatori.

SocietàModifica

Organigramma
  • Presidente: Maurizio Corona
  • Vicepresidente:
  • Consiglieri:
  • Direttore sportivo:
  • Segreteria:
  • Addetto stampa:

PalmarèsModifica

Competizioni nazionaliModifica

2 trofei

2017-2018, 2018-2019

StatisticheModifica

Partecipazioni ai campionatiModifica

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Serie A1 11 2009-2010 2019-2020 11
Serie A2 6 2002-2003 2008-2009 6
Serie B 9 1993-1994 2003-2004 9

Partecipazione alle coppe nazionaliModifica

Competizione Partecipazioni Debutto Ultima stagione
Coppa Italia 7 2002-2003 2018-2019
Federation Cup 2 2017-2018 2018-2019

Partecipazioni alle coppe europeeModifica

Competizione Partecipazioni Debutto Ultima stagione Miglior risultato
Eurolega 1 2019-2020
Coppa CERS / Coppa WSE 7 2010-2011 2018-2019 Finale nel 2018-2019

OrganicoModifica

GiocatoriModifica

Dati tratti dal sito internet ufficiale della Federazione Italiana Sport Rotellistici[1].

Naz. Ruolo Sportivo
5   Esterno Matteo Rispogliati
6   Esterno Juan Jose Moyano
10   Portiere Simone Corona
11   Esterno Davide Borsi
46   Esterno Andrea Perroni
54   Esterno Andrea Fantozzi
57   Esterno Francesco Rossi
58   Portiere Alessio Bianchi
78   Esterno Juan Garcia Bielsa
87   Esterno Francisco Ipinazar

Staff tecnicoModifica

NoteModifica

  1. ^ Campionati hockey pista, Federazione Italiana Sport Rotellistici. URL consultato il 14 settembre 2019.

BibliografiaModifica

  • Guida ai campionati italiani di hockey su pista 2015-2016, Milano, Lega Nazionale Hockey, 2015, ISBN non esistente.
  • Paolo Virdi, 50 minuti di gloria. Gli anni moderni dell'hockey pista. Volume 1, Lodi, Lodinotizie, 2012, ISBN 978-88-908803-0-8.
  • Paolo Virdi, 50 minuti di gloria. Gli anni moderni dell'hockey pista. Volume 2, Lodi, Lodinotizie, 2013, ISBN 978-88-908803-1-5.

Collegamenti esterniModifica

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