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Horrea di Milano

magazzino pubblico annonario utilizzato in epoca romana a Milano
Horrea di Milano
Mediolanum
lang=it
Modello in legno conservato presso il Civico museo archeologico di Milano che mostra una ricostruzione della Mediolanum
Civiltàantichi Romani
Utilizzomagazzino annonario
Stileromano
Epocastoria romana
Localizzazione
StatoItalia Italia
ComuneCoA Città di Milano.svg Milano
Scavi
Data scoperta1958
Date scavi1958, 1961-1962 e 1964-1965
Amministrazione
Entesoprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Milano
VisitabileNo
Sito webmilanoarcheologia.beniculturali.it
Mappa di localizzazione

Coordinate: 45°28′03.32″N 9°11′12.23″E / 45.467589°N 9.18673°E45.467589; 9.18673Gli horrea di Milano (sing. horreum) sono stati dei magazzini pubblici annonari presenti nell'antica Mediolanum (la moderna Milano) in epoca romana.

Indice

StoriaModifica

I ritrovamenti di via dei BossiModifica

Nella moderna via dei Bossi, al numero civico 4, nei pressi di via Broletto, sono stati rinvenuti resti archeologici ascrivibili a un grande horreum di epoca tardo imperiale, forse risalente ai tempi di Gallieno o più probabilmente di Massimiano. Era collocato nei pressi di Porta Comasina romana per facilitare gli approvvigionamenti di derrate alimentari destinati alla città e per la fornitura di cibo alle truppe, che erano di stanza lungo le mura cittadine. Da Porta Comasina aveva infatti origine un'importante arteria stradale che collegava Mediolanum a Comum (Como), asse viario che facilitava l'approvvigionamento di derrate di cibo verso la città.

Durante gli scavi archeologici effettuati in via dei Bossi 4 nel 1958 e tra il 1964 e il 1965 sono venuti alla luce tratti dei muri perimetrali esterni di un horreum. Le dimensioni di questo edificio erano 18 m x 68 m. Lo spazio interno era diviso in quattro navate, che erano delimitate da tre file di sedici colonne, con quelle centrali che erano più grandi delle altre. Le pareti verticali interne erano caratterizzate dalla presenza di paraste in laterizi.

A nord era presente un cortile grazie al quale si accedeva a un secondo horreum, che era posto a ovest dell'horreum precedentemente descritto, di cui però non sono state trovate tracce archeologiche. Questo sistema di "doppio horreum" era anche presente a Treviri e ad Aquileia. Sulle fondamenta di questi horrea, che erano formate da uno strato di ciottoli e da malta, poggiavano le mura perimetrali esterne, che erano rivestite in mattoni. Le finestre di questi due horrea erano contornate da arcate cieche.

I ritrovamenti di via dei PiattiModifica

Altri resti di horrea a Milano sono stati trovati nella moderna via dei Piatti, al numero civico 11. Tra il 1961 e il 1962 sono venuti alla luce tratti di mura di un horreum lungo almeno 30 metri. Anche in questo caso le fondamenta erano costituite da strati di ciottoli e malta. È stato anche ritrovato un tratto di muro perimetrale esterno dell'edificio, che era realizzato in laterizi, con il nucleo interno formato da ciottoli e laterizi. Il lato meridionale di questo horreum arrivava fino alla moderna via Olmetto.

L'horreum di via dei Piatti 11 era ben più antico di quello di via dei Bossi, dato che risaliva all'età flavia. L'importanza di questo horreum, nella Mediolanum dell'epoca, è confermata dal ritrovamento di una statua in bronzo rappresentante la dea Virtus oppure la dea Roma. Forse questa statua era parte di un gruppo scultoreo più grande raffigurante un carro. Adiacente a questo horreum è stato rinvenuto un tratto di strada romana.

NoteModifica


BibliografiaModifica

  • Anna Ceresa Mori, Milano (Mediolanum): Horrea, in Gemma Sena Chiesa (a cura di), Catalogo della Mostra "Milano capitale dell'Impero romani (286-402 d.C.)", Milano, 1990, pp. 102-103.

Collegamenti esterniModifica