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Un ritratto di Hua Tuo della Dinastia Qing

Hua Tuo[2] (華佗T, Huá TuóP), nome di cortesia YuanHua (元化T), (Qiao, 140 d.C. ca. – 208 d.C. ca.[1]) è stato un medico cinese, che visse durante la fine della dinastia Han orientale.

Nel libro storico Cronache dei Tre Regni e nel Libro degli Han posteriori si riporta che Hua Tuo è stato il primo medico in Cina che ha usato l'anestesia durante un intervento chirurgico. Tali libri sostengono che Hua Tuo riuscisse ad eseguire una anestesia totale combinando del vino con un decotto di erbe chiamato máfèisàn (麻沸散T, letteralmente "decotto di cannabis"). Oltre ad essere noto per essere un esperto chirurgo ed anestesista, Hua Tuo era anche famoso per le sue conoscenze dell'agopuntura, della moxibustione e dell'uso di medicine vegetali, e degli esercizi medici daoyin. Sviluppò lo wuqinxi (五禽戏T, wu-chin-hsiW, letteralmente "esercizio dei cinque animali") studiando i movimenti della tigre, del cervo, dell'orso, della scimmia e della gru.

Indice

Vicende storicheModifica

 
Statua di Hua Tuo al Tempio Mengjia Longshan a Taipei

Le più vecchie biografie esistenti di Hua Tuo si trovano nelle Storie ufficiali cinesi della dinastia Han orientale (25-220) e del periodo dei tre regni.[3] Il libro del terzo secolo Le Cronache dei Tre Regni (Sanguozhi) e il libro del quinto secolo Il libro del tardo periodo Han (Houhanshu) riportano che Hua Tuo nacque nel distretto di Qiao, nello stato di Pei (la moderna Bozhou, Anhui), e che studiò i classici cinesi nella provincia di Xu. Hua Tuo durante la sua vita rifiutò offerte lavorative da parte di ufficiali di alto livello e scelse di praticare la medicina per tutti. Le date della vita di Hua Tuo sono incerte. Le stime vanno dal 110-207[4] al 190-265[5]. Hua Tuo è stato, seppur più anziano, un contemporaneo del medico Zhang Zhongjing (150-219). Il nome Hua Tuo combina il cognome cinese Hua (T, letteralmente "Magnifico, Cina") con l'inusuale nome cinese Tuo (T). Egli era anche conosciuto come Hua Fu e il suo nome di cortesia era Yuanhua (元化T, letteralmente "trasformazione primaria").

 
Hua Tuo mentre studia i movimenti delle scimmie

Alcuni studiosi ritengono che egli imparò le tecniche mediche Ayurveda dai primi missionari buddisti in Cina.[6] Hua Tuo viene descritto come “molte centinaia di anni più avanti del suo tempo nel sapere e nella pratica medica”[7] e il sinologo americano Victor H. Mair suggerisce che il suo nome derivi dal Sanscrito agada (medicina, tossicologia). Molti particolari nella sua biografia ricordano la cultura Ayurveda ed egli fu attivo nelle zone dove per prime le comunità buddiste si stabilirono in Cina.[8] Il libro biografico Sanguozhi riporta dettagliatamente le sue conoscenze mediche:

«Hua Tuo aveva sviluppato delle tecniche capaci di rafforzare il proprio corpo. Nonostante i suoi contemporanei fossero convinti che egli avesse almeno 100 anni, egli appariva ancora forte e robusto. Hua Tuo era anche particolarmente esperto nel prescrivere le giuste medicine. Per curare le malattie preparava decotti fatti con pochi ingredienti. La sua mente era così abituata a dividere e a soppesare gli ingredienti che per ottenere le giuste proporzioni nei suoi decotti non aveva bisogno di pesare le varie parti su una bilancia. Una volta che il decotto finiva di bollire, allora poteva essere bevuto. Hua Tuo era solito dire ai suoi pazienti come prendere le medicine per poi andarsene subito dopo. Puntualmente, dopo che egli andava via, essi miglioravano. Se Hua Tuo usava la tecnica della moxibustione, la praticava solamente in uno o due parti del corpo, non facendo più di sei/sette cauterizzazioni a seduta. Queste applicazioni miglioravano di molto la condizione del paziente. Non appena poggiava l'ago, guidava il paziente dicendo: “Adesso muoverò l'ago qui e là, quando senti che raggiunge il punto giusto, dimmelo”. Non appena il paziente percepiva che l'ago era nel punto giusto, egli faceva penetrare l'ago nelle carni e il dolore precedente avvertito dal paziente spariva. Se il dolore era localizzato in profondità all'interno del corpo, dove gli effetti degli aghi da agopuntura e la medicina non potevano raggiungerlo, Hua Tuo poteva riconoscere che era necessario operare. In questi casi faceva bere ai suoi pazienti una bevanda a base di morfina grazie alla quale perdevano subito conoscenza, come fossero morti. Quindi faceva un'incisione e rimuoveva i tessuti guasti. Se la malattia era negli intestini, egli li tagliava e li lavava per poi ricucire il tutto con un filo. Dopo 4 o 5 giorni il paziente non avrebbe più sentito alcun dolore e sarebbe guarito fino a raggiungere la normalità entro un mese.[9]»

Il libro Houhanshu spiega come questo decotto di cannabis mafeisan venisse disciolto nel vino. La ricetta originale di Hua Tuo per il liquore anestetico mafeisan è andata perduta o distrutta insieme a tutti i suoi scritti. Il Libro dei Sui elenca cinque libri di medicina attribuibili a Hua Tuo o ai suoi discepoli, ma nessuno di questi è oggi esistente.[10]

La parte successiva della biografia di Hua Tuo, che si trova nel Sanguozhi elenca sedici casi medici: dieci di medicina interna, tre di chirurgia, due di ginecologia, e uno di pediatria.[11] Oltre a tali casi medici è riportato come egli rimosse parassiti, eseguì aborti, curò ulcere, piaghe e fece uso della tecnica dell'analgesia.[12] Per esempio:

«Il governatore del Kuangling, Li Teng, aveva una malattia che gli provocava una sensazione di oppressione al petto, rossore facciale e assenza del desiderio di mangiare. Hua Tuo prese il suo polso e gli disse: “Vostro onore, ci sono vari parassiti nel suo stomaco ed è sul punto di sviluppare un'ulcera. Tutto ciò perché ha mangiato pesce crudo.” Dopo di che preparò due pinte di decotto per il governatore, gli fece bere prima una pinta e dopo un po' il resto. Nello spazio di tempo che è necessario per finire un pasto, il governatore vomitò tre pinte o più di parassiti. Questi avevano tutti la testa rossa e si contorcevano. Il disagio che il governatore aveva provato per tutto quel tempo scomparve immediatamente. “Questa malattia scoppierà nuovamente tra tre anni. Se sarai assistito da un buon dottore, questo sarà in grado di salvarti” disse Hua Tuo al governatore. La malattia si ripresentò effettivamente dopo tre anni ma in quel momento Hua Tuo non era nei paraggi e il governatore morì, come predetto da Hua Tuo.[13]»

Cáo Cāo (155-220), che aveva gettato le fondamenta dello stato di Cao Wei nel periodo dei tre regni, è stato il paziente più noto di Hua Tuo. Egli soffriva di mal di testa cronici (probabilmente causati da un tumore al cervello).

«Cao Cao sentì parlare di Hua Tuo e lo convocò a corte dove, da quel momento in poi, fu spesso presente. Cao Cao soffriva di un mal di testa che insorgeva dopo l'esposizione al vento e, ogni volta che iniziava un attacco, gli venivano le vertigini e provava senso di disorientamento. Hua Tuo in tali circostanze era solito trattarlo con l'agopuntura, applicando gli aghi al centro del petto, proprio sul diaframma. I sintomi si alleviavano non appena la procedura era portata a termine.[14]»

I sintomi di Cao Cao vengono descritti da Hua Tuo come «un'emicrania accompagnata da disturbi mentali e vertigini», ed egli identifica il punto di applicazione degli aghi come lo yongquan (涌泉T, letteralmente "fontana gorgogliante").[15]

In seguito Cao ordinò a Hua Tuo di diventare il suo medico personale, ma Hua Tuo rifiutò.

«Tempo dopo, quanto Cao Cao prese personalmente il controllo degli affari di stato, i suoi sintomi peggiorarono e Hua Tuo si rivolse a lui in modo evasivo dicendogli: “Sarà difficile curarti in breve tempo ma se manteniamo un programma di trattamento a lungo termine sarà possibile farti vivere più a lungo.”[16]»

Per evitare di curare Cao Cao, Hua Tuo usò varie volte la scusa che la moglie fosse malata, ma Cao scoprì l'inganno e ordinò l'esecuzione di Hua Tuo. Xun Yu, un messaggero di Cao Cao, aveva fatto rapporto sul comportamento di Hua Tuo.

«Hua Tuo era stato lontano da casa per molto tempo e desiderava ritornarvi, così disse: «Ho appena ricevuto una lettera da casa e desidererei tornarci per breve tempo». Una volta a casa, usando come scusa la malattia della moglie, ritardò molte volte la data della sua partenza e non ritornò più. Cao Cao gli scrisse molte lettere chiamandolo indietro e inviò ordini imperiali ai soldati e alle autorità governative per riportare indietro Hua Tuo. Fiero delle sue abilità e trovando sgradevole servire qualcuno per vivere, Hua Tuo continuò a procrastinare la propria partenza. Cao Cao iniziò ad essere molto arrabbiato ed inviò degli uomini per investigare. Se la moglie fosse stata veramente malata, Cao Cao avrebbe portato a Hua Tuo quattro sacchi di legumi e sarebbe stato paziente nel fissare una data per la sua partenza, ma se Hua Tuo stesse mentendo, sarebbe stato portato a forza in prigione. Di conseguenza Hua Tuo fu portato in prigione a Hsü dove, dopo un interrogatorio, confessò la sua colpa. Riguardo al comportamento di Hua Tuo, Xun Yu disse a Cao: «Le conoscenze di Hua Tuo sono estremamente importanti, la vita di molte persone può dipendere da lui. Sarebbe consono essere clementi nei suoi confronti». «Non ti preoccupare» disse Cao Cao. «Pensi che non ci siano altri ratti come lui sotto al cielo?».[17]»

Mentre aspettava l'esecuzione, Hua Tuo aveva riportato le sue conoscenze mediche su un libro (il Qingnang Shu ossia “Libro della borsa verde”) ma lo distrusse poco prima di morire.

«Nel frattempo il processo contro Hua Tuo si era concluso con la sua condanna a morte. Poco prima di essere giustiziato scrisse su una pergamena e la porse alla guardia carceraria dicendogli: «Questa può salvare la vita a molte persone». Temendo la legge, il carceriere non la accettò e Hua Tuo non lo forzò a farlo. Invece chiese di poter accendere un fuoco dove bruciò la pergamena.[17]»

Questa perdita per la medicina tradizionale cinese fu irreparabile. Viene osservato che: «Sfortunatamente gli scritti di Hua Tuo sono andati perduti; le sue pratiche chirurgiche caddero in disuso, tranne per il suo metodo di castrazione, che continuò ad essere usato. A causa dei pregiudizi legati alla pratica chirurgica, la posizione sociale del chirurgo divenne sempre più bassa e ciò rese un rilancio della chirurgia cinese impossibile.»[18] Una leggenda di Liezi[19] afferma che il famoso medico Bian Que (500 a.C. circa) usò la tecnica dell'anestesia per eseguire un trapianto di cuore doppio, ma dice anche che quel testo (IV secolo d.C. circa) fu compilato solo dopo il periodo in cui Hua Tuo usò il suo mafeisan.

Più tardi Cao Cao si pentì di aver giustiziato Hua Tuo quando suo figlio Ts'ang Shu, suo successore nonché bambino prodigio che aveva scoperto da sé il Principio di Archimede, morì per una malattia.

«Dopo la morte di Hua Tuo i fortissimi mal di testa che affliggevano Cao Cao non cessarono. «Hua Tuo avrebbe potuto curarmi» disse l'imperatore. «Ma quella canaglia ha voluto prolungare la mia malattia, sperando in questo modo di migliorare la sua posizione, e inoltre se anche non l'avessi condannato a morte, quel furfante non avrebbe comunque potuto eradicare la fonte della mia malattia». Anni dopo, quando il suo amato figlio Ts'ang Shu era molto malato, Cao Cao disse con rimpianto: «Mi pento di aver condannato a morte Hua Tuo e di aver così condannato a morire anche mio figlio, inutilmente».[20]»

Il libro Sanguozhi non specifica la data esatta di morte di Hua Tuo ma poiché Cáo Cāo morì nel 208 d.C., egli non può aver vissuto dopo tale anno. La biografia di Hua Tuo termina con la presentazione di due suoi discepoli: Wu Pu (吳普T) e Fan A (樊阿T).

«Wu Pu nato a Kuang-Ling e Fan A nato a P'eng-Ch'eng studiarono entrambi presso Hua Tuo. Usando le tecniche imparate dal suo maestro, molte persone furono curate con successo da Wu Pu. Hua Tuo disse una volta al suo discepolo: «Il corpo umano ha bisogno di esercizio, ma non ci si dovrebbe spingere al limite. Il movimento degli arti facilita l'assorbimento dei nutrienti dal cibo e aiuta il sangue a circolare liberamente nelle arterie, prevenendo molte malattie. È come una porta che non verrà mai attaccata dai tarli se viene costantemente aperta e chiusa. Questo è il motivo per il quale quando i nostri antenati facevano esercizio fisico, si allungavano come gli orsi e giravano la testa come le civette. Allungavano la vita e gli arti e muovevano tutte le giunture, fuggendo l'arrivo della vecchiaia. Conosco una tecnica, chiamata “esercizio dei cinque animali”. La prima è la tigre, la seconda il cervo, la terza l'orso, la quarta la scimmia e la quinta la gru. Possono essere usate per guarire e prevenire le malattie e sono di beneficio per le gambe e piedi. Se provi dolore in una parte del corpo, alzati e svolgi i miei esercizi degli animali fino a che non sarai ricoperto di sudore, poi cospargi di polvere il tuo corpo. Ti sentirai rilassato e avrai molto appetito».[21]»

Fan A era molto bravo a praticare l'agopuntura e spingeva i suoi aghi a grande profondità. Il suo nome inusuale potrebbe indicare che egli fosse straniero, forse proveniente dall'odierna contea di Tongshan, Jiangsu, la prima zona della Cina raggiunta dai monaci buddisti.[20]

«Fan A chiese una volta a Hua Tuo la ricetta per un decotto vegetale che fosse di beneficio per la salute e Hua Tuo gli spiegò come fare un decotto con foglie di piante selvatiche e piante di campo. Le proporzioni sono quattordici parti di foglie d'albero per ogni parte di foglie di pianta, gli disse. Hua Tuo disse inoltre che se una persona avesse preso tale infuso per un tempo abbastanza lungo, si sarebbe sbarazzato dei parassiti intestinali, avrebbe avuto beneficio agli organi interni, avrebbe sentito il corpo più agile e avrebbe prevenuto i capelli dal diventare bianchi.[20]»

Queste erbe di cui parla Hua Tuo sono le qiye (漆叶T, letteralmente "Toxicodendron vernicifluum") e le qingdian (青黏T, letteralmente "Sigesbeckia orientalis").

Ye Mengde (1077-1148), studioso confuciano della dinastia Song, criticò le biografie Sanguozhi e Houhanshu accusandole di essere mitologiche. Nel suo saggio I medici non possono resuscitare i morti Ye parla della tecnica anestetica che Hua Tuo utilizzava per effettuare interventi di chirurgia interna:

«Non c'è assolutamente alcuna prova che confermi che Hua Tuo usasse l'anestesia. Ciò che rende un essere umano tale è il suo corpo, ma ciò che rende vivo il corpo è il respiro vitale. Non ho alcun modo per sapere se la medicina di Hua Tuo potesse rendere una persona intossicata a tal punto da perdere conoscenza, così che egli potesse tagliare la persona e fare in modo che poi recuperasse del tutto, facendo ricrescere uniti i tessuti tagliati. Comunque, una volta che l'addome, la schiena e gli intestini sono stati tagliati e esposti all'aperto, come possono venire infusi nuovamente dal respiro vitale? Dopo essere stati in tali condizioni, come possono tornare vivi ancora? Se Hua Tuo avesse potuto fare ciò, chiunque fosse stato punito con lo smembramento, sarebbe potuto essere riportato in vita ancora e non ci sarebbe stata più alcuna ragione per continuare ad eseguire le punizioni del re (comprese le mutilazioni).[22]»

In tempi successivi una procedura di agopuntura in cui si inseriscono gli aghi in trentaquattro punti paravertebrali fu chiamata Hua Tuo Jiaji (華佗夹脊T) in suo onore. Hua Tuo è considerato uno shenyi (神醫T, letteralmente "dottore divino") ed è considerato il dio della medicina nei templi Daoisti. Hua Tuo zaishi (華佗再世T, letteralmente "Hua Tuo reincarnato") è considerata una espressione di rispetto riferita a un medico altamente qualificato.

Narrazioni fittizieModifica

 
Illustrazione di Utagawa Kuniyoshi, Hua Tuo mentre opera il generale Guan Yu

Nella novella storica di Luo Guanzhong Cronache dei Tre Regni, si dice che Hua Tuo abbia curato il generale Guan Yu, che era stato colpito da una freccia avvelenata durante la battaglia di Fancheng, nel 219 d.C. Si dice che Hua Tuo offrì un anestetico al generale ma che egli si mise a ridere dicendo di non essere spaventato dal dolore. Hua Tuo usò un coltello per tagliare la carne dal braccio di Guan Yu e per grattare via il veleno dall'osso. Si dice che il rumore fatto dal coltello sull'osso spaventò tutti quelli che lo udirono. Durante tale operazione, cruciale per la sua sopravvivenza, Guan Yu continuò a giocare al gioco da tavola weiqi insieme a Ma Liang, senza scomporsi per il dolore. Quando gli fu chiesto da Ma Liang perché fosse rimasto in silenzio, egli disse che non voleva mostrarsi ferito agli occhi dei suoi uomini, per mantenere alto il morale. Visto l'esito positivo dell'operazione, Guan Yu volle ringraziare Hua Tuo con un sontuoso banchetto e offrì un regalo di cento once d'oro, ma egli rifiutò, dicendo che il dovere di un medico era curare i suoi pazienti e non fare profitti. Nonostante il fatto storico che Hua Tuo morì al massimo nel 208, dieci anni prima che fosse combattuta la battaglia di Fancheng, questa storia è un popolare tema artistico cinese. Hua Tuo fu in seguito chiamato per curare un cronico e terribile mal di testa che affliggeva Cao Cao, che si scoprì poi essere un tumore cerebrale. Hua Tuo disse a Cao Cao che per rimuovere il tumore sarebbe stato necessario aprire il cranio. Cao Cao, sospettando che Hua Tuo lo volesse uccidere, ordinò che venisse arrestato e condannato a morte. Ciò avvenne perché il medico imperiale Ji Ben aveva preso parte al complotto organizzato da Dong Cheng che voleva la morte di Cao Cao.

Nel libro Cronache dei Tre Regni, si dice che Hua Tuo diede il suo libro Qing Nang Shu, che conteneva le sue tecniche di cura, ad una guardia carceriaria prima della sua esecuzione per tramandare le sue conoscenze mediche. La moglie della guardia carceraria tuttavia bruciò tale libro per evitare alcuna implicazione. Allarmata, la guardia carceraria strappò il libro dalle fiamme ma le uniche parti che si salvarono spiegavano come castrare oche e papere mentre le tecniche mediche di Hua Tuo andarono perse.

MafeisanModifica

L'innovativo anestetico scoperto da Hua Tuo, è un mistero che dura da molto tempo. Il nome mafeisan combina Ma T, letteralmente "Cannabis"), Fei T, letteralmente "bollire") e san T, letteralmente "bevanda"). Ma può voler dire sia "cannabis" e "canapa" che "intorpidito", tale parola si pensa derivi dagli effetti della canapa che veniva usata sotto forma di decotto dalla medicina tradizionale. Molti sinologi e studiosi della medicina tradizionale cinese hanno supposto quelli che potrebbero essere gli ingredienti del mafeisan. Smith[23] sosteneva che Hua Tuo usasse lo yabulu (Mandragora) invece che la canapa. Herbert Giles tradusse mafeisan come "hashish". Altri sostengono l'ipotesi che mafei volesse dire oppio. Lu e Needham[24] suggeriscono che Hua Tuo ottenesse un effetto anestetico usando l'agopuntura.

NoteModifica

  1. ^ de Crespigny, Rafe (2007). A biographical dictionary of Later Han to the Three Kingdoms (23–220 AD). Brill. p. 332. ISBN 978-90-04-15605-0.
  2. ^ Nell'onomastica cinese il cognome precede il nome. "Hua" è il cognome.
  3. ^ DeWoskin, Kenneth J. 1983. Doctors, Diviners and Magicians of Ancient China: Biographies of Fang-Shih. Columbia University Press. (pg.140-153) ; Mair, Victor H., tr. 1994. "The Biography of Hua-t'o from the History of the Three Kingdoms, in The Columbia Anthology of Traditional Chinese Literature, ed. by Victor H. Mair. Columbia University Press. (pp. 688-696)
  4. ^ Li Hui-Lin. 1973. "The Origin and Use of Cannabis in Eastern Asia: Linguistic-Cultural Implications", Economic Botany (pg. 296) ; Mair, Victor H., tr. 1994. "The Biography of Hua-t'o from the History of the Three Kingdoms, in The Columbia Anthology of Traditional Chinese Literature, ed. by Victor H. Mair. Columbia University Press. (p. 227)
  5. ^ Veith, Ilza. 1966. Huang Ti Nei Ching Su Wen; The Yellow Emperor's Classic of Internal Medicine. University of California Press. (p. 3)
  6. ^ Chen Yinque 陈寅恪. 1977. "Sanguozhi Cao Chong Hua Tuo zhuan yu fojiao gushi" (Biografie di Cao Chong e Hua Tuo nel Sanguozhi e le loro relazioni con le leggende Buddiste), Chen Yinque xiansheng quan ji (Raccolta di Chen Yinque), Jiushi chuban. (pg. 36-40) ; Chen Jinhua 陈金华. 2007. Philosopher, Practitioner, Politician: The Many Lives of Fazang. Brill. (p. 293)
  7. ^ Mair, Victor H., tr. 1994. "The Biography of Hua-t'o from the History of the Three Kingdoms, in The Columbia Anthology of Traditional Chinese Literature, ed. by Victor H. Mair. Columbia University Press. (p. 227)
  8. ^ Salguero, C. Pierce. 2009. "The Buddhist medicine king in literary context: reconsidering an early medieval example of Indian influence on Chinese medicine and surgery", History of Religions 48.3 (pp. 183-210)
  9. ^ Mair, Victor H., tr. 1994. "The Biography of Hua-t'o from the History of the Three Kingdoms, in The Columbia Anthology of Traditional Chinese Literature, ed. by Victor H. Mair. Columbia University Press (pp. 688-689)
  10. ^ Fan, Ka Wai. 2004. "On Hua Tuo's Position in the History of Chinese Medicine," The American Journal of Chinese Medicine, (p. 316)
  11. ^ Mair, Victor H., tr. 1994. "The Biography of Hua-t'o from the History of the Three Kingdoms, in The Columbia Anthology of Traditional Chinese Literature, ed. by Victor H. Mair. Columbia University Press. (pp. 689-694)
  12. ^ Fan, Ka Wai. 2004. "On Hua Tuo's Position in the History of Chinese Medicine," The American Journal of Chinese Medicine. (p. 314)
  13. ^ Mair, Victor H., tr. 1994. "The Biography of Hua-t'o from the History of the Three Kingdoms, in The Columbia Anthology of Traditional Chinese Literature, ed. by Victor H. Mair. Columbia University Press (pp. 692-693)
  14. ^ Mair, Victor H., tr. 1994. "The Biography of Hua-t'o from the History of the Three Kingdoms, in The Columbia Anthology of Traditional Chinese Literature, ed. by Victor H. Mair. Columbia University Press (p. 693)
  15. ^ Lu Gwei-Djen and Joseph Needham. 2002. Celestial Lancets: A History and Rationale of Acupuncture and Moxa. Routledge. (p. 118)
  16. ^ Mair, Victor H., tr. 1994. "The Biography of Hua-t'o from the History of the Three Kingdoms, in The Columbia Anthology of Traditional Chinese Literature, ed. by Victor H. Mair. Columbia University Press (p. 694)
  17. ^ a b Mair, Victor H., tr. 1994. "The Biography of Hua-t'o from the History of the Three Kingdoms, in The Columbia Anthology of Traditional Chinese Literature, ed. by Victor H. Mair. Columbia University Press. (pp. 688-696)
  18. ^ Veith, Ilza. 1966. Huang Ti Nei Ching Su Wen; The Yellow Emperor's Classic of Internal Medicine. University of California Press.
  19. ^ Giles, Lionel. 1912. Taoist Teachings from the Book of Lieh-Tzŭ. Wisdom of the East.
  20. ^ a b c Mair, Victor H., tr. 1994. "The Biography of Hua-t'o from the History of the Three Kingdoms, in The Columbia Anthology of Traditional Chinese Literature, ed. by Victor H. Mair. Columbia University Press. (p. 695)
  21. ^ Mair, Victor H., tr. 1994. "The Biography of Hua-t'o from the History of the Three Kingdoms, in The Columbia Anthology of Traditional Chinese Literature, ed. by Victor H. Mair. Columbia University Press. (pp. 695-696)
  22. ^ Mair, Victor H., tr. 1994. "The Biography of Hua-t'o from the History of the Three Kingdoms, in The Columbia Anthology of Traditional Chinese Literature, ed. by Victor H. Mair. Columbia University Press. (p. 697)
  23. ^ Smith, Frederick P. 1871. Contributions towards the Materia Medica and Natural History of China. Trubner & Co.
  24. ^ Lu Gwei-Djen and Joseph Needham. 2002. Celestial Lancets: A History and Rationale of Acupuncture and Moxa. Routledge.

BibliografiaModifica

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