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Hugo Rubini
Nazionalità Argentina Argentina
Altezza 182 cm
Peso 80 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Portiere
Ritirato 2008
Carriera
Giovanili
????-1986 River Plate
Squadre di club1
1986-1988 Viterbese 31 (-13)
1988-1989 Juventus 0 (-0)
1989-1991 Tempio 26 (-24)
1991-1993 Casale 33 (-26)
1993-1996 Fiorenzuola 90 (-81)[1]
1996-1998 Ravenna 73 (-73)
1998-1999 Ancona 34 (-41)
1999-2006 Spezia 159 (-115)
2006-2007 Forte dei Marmi 29 (-37)
2007-2008 Carrarese 32 (-40)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Hugo Daniel Rubini (Buenos Aires, 7 novembre 1969) è un ex calciatore argentino con passaporto italiano, di ruolo portiere.

Caratteristiche tecnicheModifica

Rubini era un portiere particolarmente abile nel gioco acrobatico, sia tra i pali, sia in uscita, e nel neutralizzare i calci di rigore[2]. Per queste doti era soprannominato dai tifosi Puma di Baires[3][4].

CarrieraModifica

Di lontane origini italiane[5], inizia a giocare nelle giovanili del River Plate, alla scuola di Amadeo Carrizo[5][6], arrivando ad essere il terzo portiere dietro Nery Pumpido e Sergio Goycochea[5]. Nella formazione platense non riesce ad esordire in prima squadra, anche a causa di un infortunio che gli preclude il debutto in assenza dei due titolari, e viene scavalcato nelle gerarchie da José Miguel[5]; si trasferisce perciò in Italia, alla Viterbese, grazie alla mediazione di Omar Sívori[2][5], rimanendovi per due stagioni tra i dilettanti. Nel 1988 approda alla Juventus, a seguito di una positiva prestazione in un'amichevole contro i bianconeri[5]: qui è il terzo portiere dietro Stefano Tacconi e Luciano Bodini[7].

Nelle annate successive milita in Serie C1 e Serie C2: passa al Tempio (dapprima in prestito e poi a titolo definitivo[5]), alternandosi a Daniele Balli[8], e poi al Casale, dove guadagna il posto da titolare nella seconda stagione[9]. Nell'estate 1993 approda al Fiorenzuola, in Serie C1[2], acquistato per 200 milioni di lire[10]: difende i pali della formazione valdardese per tre stagioni di terza serie, sfiorando la promozione in Serie B nel 1995, quando perde ai rigori la finale playoff contro la Pistoiese. Nel 1996, dopo aver mancato i playoff, viene ceduto in Serie B, al Ravenna: qui rimane per due annate come titolare nella serie cadetta, collezionando 73 presenze in campionato.

Dopo una stagione in Serie C1 all'Ancona, nel 1999 accetta un ulteriore declassamento trasferendosi allo Spezia, in Serie C2. Vi rimane per sette anni consecutivi, in cui indossa anche la fascia di capitano[11]; nella prima stagione ottiene la promozione in Serie C1 e nell'ultima (tormentata da problemi di pubalgia che limitano le sue presenze a 5[12]) la promozione in Serie B. Gioca da titolare anche nelle due partite di Supercoppa di Serie C1, vinta contro il Napoli[13].

Nell'estate 2006, non riconfermato dagli Aquilotti[14], scende in Serie D disputando una stagione nel Forte dei Marmi[15], prima di chiudere la carriera alle soglie dei 40 anni con un'annata tra i professionisti, nella Carrarese[16]. Al termine del campionato abbandona l'attività agonsitica, anche a causa di problemi al tendine d'Achille[17].

Dopo il ritiroModifica

Lasciato definitivamente il mondo del calcio, dal 2008 torna a Buenos Aires aprendo un bar con i suoi familiari[18][19].

PalmarèsModifica

NoteModifica

  1. ^ 93 (-82) se si comprendono i playoff.
  2. ^ a b c Hugo Daniel Rubini Archiviato il 9 giugno 2016 in Internet Archive. Fiorenzuola1922.blogspot.com
  3. ^ Scatta la contestazione, Il Tirreno, 28 febbraio 2008, pag.11
  4. ^ Granozi più vicino alla maglia azzurra, Il Tirreno, 23 agosto 2008, pag.11
  5. ^ a b c d e f g (ES) La increíble novela de un argentino en Italia Old.clarin.com.ar
  6. ^ (EN) Argentine players in Italy Rsssf.com
  7. ^ Zoff, un rilancio per Laudrup, La Stampa, 19 marzo 1989, pag.19
  8. ^ Mister Alessandrini: «Una vittoria molto importante», La Nuova Sardegna, 13 settembre 2004, pag.30
  9. ^ Gianni Bui, asso nella manica, La Stampa, 18 luglio 1992, pag.39
  10. ^ Rubini "vola" a Fiorenzuola, La Stampa, 10 luglio 1993, pag.39
  11. ^ Spezia, Collina per l'esordio, La Repubblica, 5 agosto 2005, pag.11 - sez. Genova
  12. ^ Spezia, preso il portiere Locatelli Rivieraoggi.it
  13. ^ Fischi al Napoli, addio Supercoppa, La Repubblica, 19 maggio 2006, pag.16 - sez. Napoli
  14. ^ Spezia, in «formazione» anche cento aziende Ilgiornale.it
  15. ^ Fruzza e Rubini, i due volti dell'esperienza, Il Tirreno, 24 ottobre 2006, pag.23
  16. ^ È Rubini la saracinesca azzurra Il portiere: «Dimenticate Spezia», Il Tirreno, 14 agosto 2007, pag.11
  17. ^ Preso il difensore Briotti, scuola Roma, Il Tirreno, 29 giugno 2008, pag.13
  18. ^ Hugo Rubini in chat, il saluto del Puma all'Italia Cittadellaspezia.com
  19. ^ Hugo Rubini da Buenos Aires: "Io, lettore di CDS"[collegamento interrotto] Cittadellaspezia.it

Collegamenti esterniModifica