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Hugo Winckler (Gräfenhainichen, 4 luglio 1863Berlino, 19 aprile 1913) è stato un archeologo e storico tedesco.

1900 ca.

Indice

BiografiaModifica

Scoprì la capitale dell'impero ittita, Ḫattuša, presso Boğazkale, in Turchia. Winckler era uno studioso delle lingue dell'Vicino Oriente antico. Egli pubblicò molti lavori sulla scrittura cuneiforme assira e sul Vecchio Testamento, compilò una storia di Babilonia e dell'Assiria che fu pubblicata nel 1921 e tradusse il Codice di Hammurabi e le lettere di Amarna. Nel 1904, fu nominato professore di lingue orientali presso l'Università di Berlino.

Winckler diresse una campagna di scavi a Boğazkale nel 1906 con il sostegno della Compagnia tedesca dell'Oriente insieme archeologo ottomano Theodore Makridi Bey. I suoi scavi portarono alla luce migliaia di tavolette d'argilla cotta, molte di queste erano incise con un linguaggio cuneiforme fino ad allora sconosciuto: la lingua ittita. Il gran numero di reperti rinvenuti nel sito permisero a Winckler di disegnare uno schema preliminare di storia ittita nel XIV e XIII secolo a.C. Winckler continuò a dirigere gli scavi presso il sito fino al 1912, i suoi ritrovamenti dimostrarono che quella città era stata la capitale di un grande impero dell'antichità.

Otto Rank definì Winckler in Art and Artist come il riscopritore dell'antico mondo orientale (ref Geschichte Israels, parte II, 1900, pp. 275).

In realtà molte critiche vennero sollevate sul lavoro di Winckler negli scavi ad Ḫattuša anche dagli archeologi a lui contemporanei. Purtroppo gli scavi non furono condotti con metodiche rigorose e precise (non vennero registrati i luoghi dei ritrovamenti e molte tavolette furono danneggiate) e questo ha reso difficile agli archeologi successivi ricostruire il sistema di archiviazione e di conservazione dei documenti da parte degli scribi ittiti[1]. Comunque è grazie alle tavolette ritrovate da Winckler che l'assiriologo ceco Bedřich Hrozný,tra il 1914 e il 1917, riuscì a decifrare e tradurre la lingua ittita che risultò essere una lingua indoeuropea[2][3].

OpereModifica

NoteModifica

  1. ^ Collins 2007.
  2. ^ Hrozný, Bedřich, su enciclopedia Treccani. URL consultato il 28 agosto 2014.
  3. ^ Hrozný.

BibliografiaModifica

  • (EN) Billie Jean Collins, The Hittites and Their World, Society of Biblical Lit., 2007, ISBN 978-1-58983-672-3.
  • (DE) Bedřich Hrozný, Die Sprache der Hethiter, ihr Bau und ihre Zugehörigkeit zum indogermanischen Sprachstamm, Lipsia, J.C. Hinrichs, 2002 [1917], ISBN 3-86005-319-1.

Voci correlateModifica

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Controllo di autoritàVIAF (EN39504986 · ISNI (EN0000 0001 0890 0829 · LCCN (ENno93000597 · GND (DE117399825 · BNF (FRcb128199418 (data) · BAV ADV11207689