Hung parliament

Il parlamento in bilico o parlamento sospeso[1][2] (dall'inglese: hung Parliament),[3][4] talvolta erroneamente tradotto in parlamento appeso o impiccato (il participio passato di "impiccare" sarebbe hanged, non hung),[1] è un'espressione idiomatica inglese che indica la situazione di stallo nella quale può trovarsi un organo legislativo in un sistema parlamentare bipolare.

DefinizioneModifica

In tale fattispecie, nessuno dei due partiti principali ha la maggioranza assoluta e, di conseguenza, la formazione del governo (che deve ottenere la fiducia dal parlamento) risulta estremamente problematica e necessita dell'appoggio di forze minoritarie.[3][4] Il termine è spesso tradotto anche con la frase più specifica e completa di parlamento senza maggioranza assoluta, come proposto per esempio dai dizionari Sansoni e Zanichelli.[5][6][7][8][9][10] In una simile situazione di stallo in genere si ricorre a governi di coalizione, a governi tecnici o direttamente a una nuova tornata elettorale.

Nel Regno Unito, l'esito delle elezioni generali del 2010 ha costretto i Conservatori a trovare un accordo con i Liberal-Democratici per la costituzione del primo governo di coalizione nel Regno Unito dalla fine della Seconda guerra mondiale. Stessa situazione si è verificata a seguito delle elezioni generali del 2017, dopo le quali il Partito Conservatore ha dovuto cercare un'alleanza con il Partito Unionista Democratico.

NoteModifica

  1. ^ a b Licia Corbolante, Hung Parliament: non è “appeso”, 7 maggio 2010
  2. ^ Tio.ch, Elezioni Uk: vince Cameron, ma è hung parliament, 7 maggio 2010
  3. ^ a b Mac Milland Dictionary, Hung Parliament
  4. ^ a b Collins Dictionary, hung parliament
  5. ^ Dizionario Sansoni, Hung
  6. ^ Dizionario Zanichelli, Hung
  7. ^ Il Mattino [1]
  8. ^ [2]
  9. ^ Gazzetta di Parma, [3] Archiviato il 9 giugno 2017 in Internet Archive.
  10. ^ Il Messaggero, [4]

Collegamenti esterniModifica

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