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I'll Be Missing You
I'll be missing you.JPG
Puff Daddy nel video del brano
ArtistaSean Combs, Faith Evans, 112
Tipo albumSingolo
Pubblicazione1997
Durata05:09
Dischi1
Tracce1
GenereEast Coast hip hop
Pop rap
Ballata
EtichettaBad Boy Records
Registrazione1997
Certificazioni
Dischi d'oroFrancia Francia[1]
(Vendite: 492.000+)
Dischi di platinoAustralia Australia (2)[2]
(Vendite: 140.000+)
Austria Austria (2)[3]
(Vendite: 60.000+)
Canada Canada[4]
(Vendite: 100.000+)
Italia Italia (3)[5]
(Vendite: 186.000+)
Norvegia Norvegia[6]
(Vendite: 10.000+)
Paesi Bassi Paesi Bassi (3)[7]
(Vendite: 60.000+)
Regno Unito Regno Unito (2)[8]
(Vendite: 1.560.000+)
Stati Uniti Stati Uniti (3)[9]
(Vendite: 3.000.000+)
Svizzera Svizzera[10]
(Vendite: 50.000+)
Svezia Svezia (2)[11]
(Vendite: 60.000+)
Dischi di diamanteGermania Germania[12]
(Vendite: 1.500.000+)
Sean Combs - cronologia
Singolo precedente
Can't Nobody Hold Me Down
(1997)
Singolo successivo
Someone
(1997)

I'll Be Missing You è un singolo del 1997 registrato da Puff Daddy con la partecipazione di Faith Evans e 112, in memoria dell'artista The Notorious B.I.G., membro della Bad Boy Records, che venne ucciso il 9 marzo 1997.

Informazioni sul branoModifica

 
Faith Evans, la moglie di Notorious B.I.G., interpreta i ritornelli e il bridge della canzone

"I'll Be Missing You" è stata estratta come singolo dall'album No Way Out di Puff Daddy & the Family.

"I'll Be Missing You" è basata sulla melodia del brano "Every Breath You Take", del 1983, dei The Police. La canzone venne già completata prima che fosse concesso il permesso di utilizzare il sample della canzone del 1983, per questo motivo Sting querelò Puff Daddy ed ottenne il 100% dei diritti d'autore sulla canzone, che ad oggi gli fa guadagnare circa 2000$ al giorno.[13]

La versione in studio presenta un'introduzione recitata sulle note dell'Adagio per archi di Samuel Barber.

Nel 1997, gli artisti con Sting come cantante principale e con The Family, hanno eseguito la canzone sul palco degli MTV Video Music Awards.

Sting detiene il 100% dei diritti.[14]

Diddy interpretò la canzone al Concert for Diana allo Stadio di Wembley di Londra il 1º luglio 2007.

Esiti commercialiModifica

Il singolo ha esordito negli Stati Uniti direttamente alla posizione numero uno nella classifica Billboard Hot 100, un risultato che possono vantare non molti brani.

La canzone è inoltre rimasta l'unica di un rapper a debuttare in vetta alla classifica statunitense fino a "Not Afraid" di Eminem tredici anni dopo.

Dopo 11 settimane passate in vetta, è inoltre il singolo hip hop che più a lungo è rimasto alla posizione numero 1 negli USA, finché il record non fu infranto da Eminem con il suo singolo "Lose Yourself".

Il singolo riscosse grande successo in tutto il mondo, arrivando alla posizione numero 1 di moltissime classifiche tra cui quella britannica, quella olandese, quella tedesca, quella svizzera e quella italiana.

"I'll Be Missing You" è inoltre il singolo di maggior successo del 1997 in Italia.[5]

TracceModifica

CD-SingleModifica

  1. Puff Daddy & Faith Evans featuring 112 - "I'll Be Missing You"

Maxi-SingleModifica

  1. Puff Daddy & Faith Evans featuring 112 - "I'll Be Missing You"
  2. The LOX - "We'll Always Love Big Poppa"
  3. 112 - "Cry On"
  4. Puff Daddy & Faith Evans featuring 112 - "I'll Be Missing You" [Instrumental]
  5. The LOX - "We'll Always Love Big Poppa" [Instrumental]

ClassificheModifica

Classifiche di fine annoModifica

Paese (1997) Posizione
Australia[24] 4
Austria[25] 2
Belgio Fiandre[26] 4
Belgio Vallonia[27] 13
Canada[28] 36
Francia[29] 8
Italia[5] 1
Paesi Bassi[20] 1
Stati Uniti[30] 3
Svizzera[31] 2

Classifiche di fine decennioModifica

Paese (1990–1999) Posizione
Stati Uniti[32] 10

NoteModifica

  1. ^ Snepmusique.com, le site du Snep, su disqueenfrance.com. URL consultato il 5 settembre 2012 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2012).
  2. ^ ARIA Accreditations (1987-2010)
  3. ^ IFPI Austria - Verband der Österreichischen Musikwirtschaft
  4. ^ Gold and Platinum Search[collegamento interrotto]
  5. ^ a b c Hit Parade Italia - Top Annuali Single: 1997
  6. ^ Copia archiviata, su ifpi.no. URL consultato il 17 novembre 2013 (archiviato dall'url originale il 24 luglio 2011).
  7. ^ Copia archiviata, su ifpi.nl. URL consultato il 6 maggio 2014 (archiviato dall'url originale il 24 luglio 2011).
  8. ^ UK's million-selling singles: the full list | Music | The Guardian
  9. ^ RIAA - Gold & Platinum Searchable Database - November 01, 2013
  10. ^ The Official Swiss Charts and Music Community
  11. ^ Copia archiviata (PDF), su ifpi.se. URL consultato il 3 settembre 2012 (archiviato dall'url originale il 21 maggio 2012).
  12. ^ Bundesverband Musikindustrie: Gold-/Platin-Datenbank
  13. ^ http://dangerousminds.net/comments/sting_puff_daddy_andy_summers_and_the_case_of_the_misplaced_bajillion_dolla
  14. ^ Copia archiviata, su foxnews.com. URL consultato il 5 settembre 2012 (archiviato dall'url originale il 28 aprile 2006).
  15. ^ a b c d e f g h i j "I'll Be Missing You", in various singles charts Lescharts.com (Retrieved August 9, 2008)
  16. ^ Hits of the World: Denmark (IFPI/Nielsen Marketing Research) 08/14/97, in Billboard (Nielsen Business Media), vol. 109, nº 35, 30 agosto 1997, p. 59, ISSN 0006-2510 (WC · ACNP).
  17. ^ Charts-surfer.de (Retrieved April 20, 2008)
  18. ^ Irishcharts.ie (Retrieved April 20, 2008)
  19. ^ Hit parade Italia (Retrieved May 30, 2008)
  20. ^ a b (NL) Single top 100 over 1997 (PDF), Top40. URL consultato il 20 aprile 2010.
  21. ^ UK Singles Chart Chartstats.com (Retrieved April 20, 2008)
  22. ^ Fernando Salaverri, Sólo éxitos: año a año, 1959–2002, 1st, Spain, Fundación Autor-SGAE, settembre 2005, ISBN 84-8048-639-2.
  23. ^ a b c d Billboard Allmusic.com (Retrieved August 9, 2008)
  24. ^ 1997 Australian Singles Chart aria.com (Retrieved April 20, 2008)
  25. ^ 1997 Austrian Singles Chart Austriancharts.at (Retrieved April 20, 2008)
  26. ^ 1997 Belgian (Flanders) Singles Chart Ultratop.be (Retrieved April 20, 2008)
  27. ^ 1997 Belgian (Wallonia) Singles Chart Ultratop.be (Retrieved April 20, 2008)
  28. ^ 1997 Year-End Canadian Singles Chart RPM Canada Archiviato il 14 marzo 2016 in Internet Archive.
  29. ^ 1997 French Singles Chart Disqueenfrance.com Archiviato il 17 ottobre 2005 in Internet Archive. (Retrieved April 20, 2008)
  30. ^ Billboard Top 100 - 1997, su longboredsurfer.com. URL consultato il 28 agosto 2010.
  31. ^ 1997 Swiss Singles Chart Hitparade.ch (Retrieved April 20, 2008)
  32. ^ Geoff Mayfield, 1999 The Year in Music Totally '90s: Diary of a Decade - The listing of Top Pop Albums of the '90s & Hot 100 Singles of the '90s, Billboard, 25 dicembre 1999. URL consultato il 15 ottobre 2010.

Collegamenti esterniModifica