International Federation of the Phonographic Industry

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International Federation of the Phonographic Industry
AbbreviazioneIFPI
Fondazione1933
Sede centraleRegno Unito Londra
MottoRepresenting the recording industry worldwide
Sito web

L'International Federation of the Phonographic Industry ("Federazione internazionale dell'Industria Fonografica", nota anche con l'acronimo IFPI) è un'organizzazione che rappresenta gli interessi dell'industria discografica a livello mondiale. Ha sede a Londra con uffici a Bruxelles, Hong Kong, Miami, Atene e Mosca.

ScopoModifica

Ai suoi membri fornisce i servizi di introduzione e miglioramento delle leggi sul diritto d'autore, supporto dell'Anti-pirateria, monitoraggio di internet e chiusura di siti illegali, marketing e pubbliche relazioni, e la costruzione di nuove forme di gestione dei diritti digitali (DRM). Ha chiuso diversi video e canali del famoso sito di condivisione video YouTube che erano ritenuti non adatti o non in possesso dei diritti d'autore necessari per pubblicare alcuni filmati, scatenando la rabbia di molti utenti.

StoriaModifica

Nel 1971 l'associazione iniziò una campagna anti-pirateria. Dal primo gennaio 2005, il presidente e l'amministratore delegato è stato l'avvocato John Kennedy che ha lavorato nel settore per oltre 30 anni, è stato uno dei co-produttori di Live Aid e Live8. Dal 2011 il presidente è Plácido Domingo; dal 2010 l'amministratore delegato è Frances Moore[1].

Il 18 febbraio 2009 il sito ha subìto un defacing da parte di alcuni simpatizzanti di The Pirate Bay, celebre sito di ricerca BitTorrent.

Il 19 aprile 2009 il sito di IFPI subì un attacco DoS che lo mise fuori uso per alcune ore in risposta alla sentenza del processo a The Pirate Bay.

Il 15 gennaio 2010 l'IFPI perse il processo contro Allan Ellis, amministratore del sito OiNK[2], definito «the world's largest pre-release pirate music site» ("il più grande sito musicale pirata pre-release del mondo")[3].

IFPI Global Artist ChartModifica

La IFPI Global Artist Chart è la lista ufficiale dei 10 artisti di maggior successo dell'anno. La classifica è rilasciata nei primi mesi dell'anno successivo. La prima classifica è stata diffusa per gli artisti più venduti del 2013.[4]

2013 2014[5] 2015[6] 2016[7] 2017[8] 2018[9] 2019[10] 2020[11]
1 One Direction Taylor Swift Adele Drake Ed Sheeran Drake Taylor Swift BTS
2 Eminem One Direction Ed Sheeran David Bowie Drake BTS Ed Sheeran Taylor Swift
3 Justin Timberlake Ed Sheeran Taylor Swift Coldplay Taylor Swift Ed Sheeran Post Malone Drake
4 Bruno Mars Coldplay Justin Bieber Adele Kendrick Lamar Post Malone Billie Eilish The Weeknd
5 Katy Perry AC/DC One Direction Justin Bieber Eminem Eminem Queen Billie Eilish
6 Pink Michael Jackson Coldplay Twenty One Pilots Bruno Mars Queen Ariana Grande Eminem
7 Macklemore & Ryan Lewis Pink Floyd Maroon 5 Beyoncé The Weeknd Imagine Dragons BTS Post Malone
8 Rihanna Sam Smith Sam Smith Rihanna Imagine Dragons Ariana Grande Drake Ariana Grande
9 Michael Bublé Katy Perry Drake Prince Linkin Park Lady Gaga Lady Gaga Juice Wrld
10 Daft Punk Beyoncé The Weeknd The Weeknd The Chainsmokers Bruno Mars The Beatles Justin Bieber

NoteModifica

  1. ^ DMR2012 (PDF), su ifpi.org.
  2. ^ (EN) Music file-sharer 'Oink' cleared of fraud, BBC News, 15-01-2010
  3. ^ (EN) British and Dutch police raids shut down the world's largest pre-release pirate music site, IFPI.com, 23-10-2007
  4. ^ IFPI Global Charts, su IFPI. URL consultato il 4 marzo 2021.
  5. ^ (EN) Taylor Swift Named IFPI Global Recording Artist of 2014, su Billboard. URL consultato il 4 marzo 2021.
  6. ^ (EN) Adele Named IFPI Global Recording Artist of 2015, su Billboard. URL consultato il 4 marzo 2021.
  7. ^ (EN) Drake Named IFPI Global Recording Artist of 2016, su Billboard. URL consultato il 4 marzo 2021.
  8. ^ Ed Sheeran officially named the best-selling global recording artist of 2017, su IFPI, 26 febbraio 2018. URL consultato il 4 marzo 2021.
  9. ^ (EN) Drake named IFPI's global recording artist of 2018, su www.musicweek.com. URL consultato il 4 marzo 2021.
  10. ^ ifpi.org, https://www.ifpi.org/wp-content/uploads/2020/07/Global_Music_Report-the_Industry_in_2019-en.pdf.
  11. ^ twitter.com, https://twitter.com/IFPI_org/status/1367414708941312002.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN138041451 · ISNI (EN0000 0001 2291 2244 · LCCN (ENn92110300 · GND (DE2155299-X · WorldCat Identities (ENlccn-n92110300
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