Apri il menu principale
ISCS J1434.5+3427
Ammasso di galassie
Sig06-015.jpg
ISCS J1434.5+3427 (nel riquadro a destra in basso) - Le galassie dell'ammasso sono i punti rossi nell'immagine; le macchie verdi sono stelle della Via Lattea; le macchie blu sono galassie poste a varia distanza e interposte tra la Terra e l'ammasso (Spitzer)
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneBoote
Ascensione retta14h 34m 28.5s
Declinazione+34° 26′ 22″
Distanza8,679 miliardi di a.l. (distanza percorsa dalla luce) (distanza comovente: 12,752 miliardi di a.l.)  
Redshiftz = 1,240558
Velocità radiale371.743 km/s
Caratteristiche fisiche
TipoAmmasso di galassie
Altre designazioni
ISCS J1434.4+3426, ClG J1434+3427, [DAA2009] H
Mappa di localizzazione
ISCS J1434.5+3427
Boötes IAU.svg
Categoria di ammassi di galassie

Coordinate: Carta celeste 14h 34m 28.5s, +34° 26′ 22″

ISCS J1434.5+3427 è un ammasso di galassie, situato nella costellazione del Boote, la cui luce ha impiegato circa 8,6 miliardi di anni per giungere fino alla Terra, ma ad una distanza comovente di circa 12,7 miliardi di anni luce.

L'ammasso è tra i più distanti conosciuti nell'Universo osservabile e le immagini che osserviamo risalgono ad un'età dell'Universo di circa 5,1 miliardi di anni dopo il Big Bang[1][2].

ISCS J1434.5+3427 è stato individuato con osservazioni effettuate presso l'Osservatorio nazionale di Kitt Peak in Arizona e successivamente con l'Infrared Array Camera (IRAC) del Telescopio spaziale Spitzer[3][4].

NoteModifica

  1. ^ Peter R. M. Eisenhardt, Mark Brodwin e Anthony H. Gonzalez, Clusters of Galaxies in the First Half of the Universe from the IRAC Shallow Survey, in The Astrophysical Journal, vol. 684, nº 2, 10 settembre 2008, pp. 905-932, DOI:10.1086/590105. URL consultato il 15 gennaio 2016.
  2. ^ K. Barbary, G. Aldering e R. Amanullah, The Hubble Space Telescope Cluster Supernova Survey: II. The Type Ia Supernova Rate in High-Redshift Galaxy Clusters, in The Astrophysical Journal, vol. 745, nº 1, 20 gennaio 2012, pp. 32, DOI:10.1088/0004-637X/745/1/32. URL consultato il 16 gennaio 2016.
  3. ^ Spitzer Goes on a Cosmic Safari - NASA Spitzer Space Telescope, su NASA Spitzer Space Telescope. URL consultato il 15 gennaio 2016.
  4. ^ S. A. Stanford, Peter R. Eisenhardt e Mark Brodwin, An IR-Selected Galaxy Cluster at z = 1.41, in The Astrophysical Journal, vol. 634, nº 2, 1º dicembre 2005, pp. L129-L132, DOI:10.1086/499045. URL consultato il 15 gennaio 2016.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica