ISO-Marlboro IR

La ISO Marlboro IR è una vettura da Formula 1 realizzata nel 1973 dalla Iso Rivolta per la Frank Williams Racing Cars e sponsorizzata dalla Marlboro.

ISO-Marlboro IR
Gijs van Lennep 1973 Dutch GP 3 (cropped).jpg
Gijs Van Lennep al GP d'Olanda 1973
Descrizione generale
Costruttore Italia  Iso Rivolta
Categoria Formula 1
Squadra Regno Unito Frank Williams Racing Cars
Progettata da John Clarke
Sostituisce ISO-Marlboro FX3B
Sostituita da Williams FW
Descrizione tecnica
Meccanica
Telaio Monoscocca in alluminio
Motore Ford Cosworth DFV 8 cilindri a V di 90°
Trasmissione Hewland FG400, a 5 marce.
Dimensioni e pesi
Passo 2489 mm
Peso 576 kg
Altro
Carburante Fina
Pneumatici Firestone
Risultati sportivi
Debutto Spagna Gran Premio di Spagna 1973
Piloti 1973
23./25. Nuova Zelanda Howden Ganley 4-15[1]
24/26. Italia Nanni Galli 4-6[2]
26. Danimarca Tom Belsø 7
26. Francia Henri Pescarolo 8, 11
26. Nuova Zelanda Graham McRae 9
26. Paesi Bassi Gijs van Lennep 10, 12-13
26. Australia Tim Schenken 14
26. Belgio Jacky Ickx 15
1974
20. Italia Arturo Merzario 1-6, 8-15
21. Danimarca Tom Belsø 3-4, 7, 10
21. Paesi Bassi Gijs van Lennep 5, 8
20. Regno Unito Richard Robarts 7
21. Francia Jean-Pierre Jabouille 9
21. Francia Jacques Laffite 11-15
Palmares
Corse Vittorie Pole Giri veloci
27 0 0 0

SviluppoModifica

La ISO Malboro IR fu la prima ed unica vettura della massima formula con il nome dall'azienda italiana ISO. La realizzazione fu ad opera scuderia di Frank Williams per competere nel mondiale del 1973. La stagione fu però iniziata con la Os-marlboro FX3 che altro non era che la "Politoys" schierata da Williams l'anno precedente.

TecnicaModifica

La vettura fu progettata da John Clarke ed era dotata di un telaio monoscocca in alluminio. Come propulsore montava un Ford Cosworth V8 gestito da un cambio Hewland FG 400 manuale a cinque rapporti. Le gomme erano fornite dalla Firestone.

Attività sportivaModifica

 
Gijs Van Lennep che si prepara a scendere in pista

La IR prese il via per la prima volta al Gran Premio di Spagna del 1973 pilotata da Howden Ganley e Nanni Galli. I risultati però tardarono ad arrivare, tanto che Galli lasciò la scuderia e fu sostituito da una serie di piloti paganti: Tom Belsø, Henri Pescarolo, Graham McRae, Gijs van Lennep (sesto al Gran Premio d'Olanda) e Tim Schenken. Nel Gran Premio del Canada avvenne un curioso episodio, rimasto per lungo tempo unico. La gara era stata neutralizzata dalla safety car a causa della pioggia e sembrò che Howden Ganley (trovatosi alle spalle della safety car) fosse il vincitore, mentre in realtà era terminato sesto, doppiato di un giro. Tutto ciò indusse in errore i giudici che lo classificarono inizialmente come vincitore.

All'inizio del 1974 sia la ISO che la Marlboro lasciarono e la monoposto venne ribattezzata come ISO-Marlboro FW, per poi assumere la denominazione Williams FW dalla stagione successiva. I tre telai rimasti alla scuderia Williams vennero identificati come FW01, FW02 e FW03. Inizialmente fu schierata una sola vettura per Arturo Merzario (sesto al Gran Premio del Sudafrica dopo aver ottenuto il terzo tempo in qualifica) denominata ISO Marlboro FW01-Ford e saltuariamente si alternarono sulla seconda vettura Tom Belsø, Gijs van Lennep, Jean-Pierre Jabouille e Jacques Laffite, mentre al Gran Premio di Svezia fu schierata una terza vettura per Richard Robarts. Il quarto posto al Gran Premio d'Italia ottenuto da Merzario fu il miglior risultato della stagione.

RisultatiModifica

Anno Team Motore Gomme Piloti                               Punti Pos.
1973 Frank Williams Racing Cars Ford F   Ganley Rit Rit Rit 11 14 9 9 NP NC NC 6 12 2 10°
  Galli 11 Rit Rit
  Belsø NP
  Pescarolo Rit 10
  McRae Rit
  van Lennep 6 9 Rit
  Schenken 14
  Ickx 7
Anno Team Motore Gomme Piloti                               Punti Pos.
1974 Frank Williams Racing Cars Ford F   Merzario Rit Rit 6 Rit Rit Rit INF Rit 9 Rit Rit Rit 4 Rit Rit 4 10°
  Belsø Rit NQ 8 NQ
  van Lennep 14 NQ
  Robarts NP
  Jabouille NQ
  Laffite Rit NC Rit 15 Rit

NoteModifica

  1. ^ Al GP di Spagna col numero 23 e dal GP di Belgio col numero 25.
  2. ^ Al GP di Spagna col numero 24 e dal GP del Belgio col numero 26.

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