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I Cavalieri del Re

gruppo musicale italiano
I Cavalieri del Re
Cavre3.jpg
Paese d'origineItalia Italia
GenereSigla di serie animata
Pop
Musica per bambini
Periodo di attività musicale1981 – 1986
1998 – 2011
Album pubblicati4

I Cavalieri del Re sono stati un gruppo musicale italiano, specializzato in sigle di cartoni animati, presente in numerose altre realizzazioni musicali di grande successo e di diversi generi, a opera di Riccardo Zara in progetti quali Italian Carnaval o Nillamix.

Indice

StoriaModifica

Riccardo Zara svolgeva da tempo l'attività di musicista e autore (aveva già inciso alcune sigle televisive di successo come Woobinda), ma il gruppo vero e proprio si formò nel 1981 per incidere la sigla La spada di King Arthur. I componenti erano Riccardo Zara, sua moglie Clara Maria Teresa Serina, il loro figlio Jonathan Samuel Zara, Guiomar Serena Serina, sorella minore di Clara, inoltre, il batterista Walter Scebran, pur non presente nei crediti ufficiali del gruppo, ha suonato la batteria in molte delle sigle.[1]

Il maggiore successo del gruppo è stata la sigla per il cartone animato Lady Oscar, pubblicato nel 1982. Il singolo sfiorò quasi il milione di copie vendute, conquistando il settimo posto nella classifica settimanale dei singoli, divenendo una delle sigle più famose della televisione italiana.

Seguirono altre sigle come Kimba, il leone bianco (attribuito a La mamma di Jonathan), Sasuke, L'Uomo Tigre (attribuito al solo Riccardo Zara), Coccinella, Lo specchio magico, Yattaman, La ballata di Fiorellino, Gigi la trottola, Chappy, Devil man e molte altre.

Il gruppo rimase attivo ufficialmente fino al 1986 quando si sciolse per divergenze interne alla coppia. Zara continuò la sua attività di autore ed arrangiatore, realizzando molti progetti solisti e per altri artisti.

Dopo quindici anni di silenzio, nel 2000, grazie anche all'ondata di revival delle sigle dei cartoni animati, i Cavalieri del Re si riunirono prendendo parte alla gara televisiva di Macchemù, programma di Italia 1 che riscopriva e celebrava proprio molte delle sigle storiche della televisione.

Nello stesso periodo sono quindi tornati alla musica con la sigla Caro fratello, proseguendo nel 2006 con nuove sigle per i cartoni giapponesi Digimon, La piccola Nell e La macchina del tempo, rimaste comunque inutilizzate o inserite nelle pubblicazioni in DVD delle relative serie. Nel novembre dello stesso anno sono tornati ad esibirsi in concerto a Lucca, nella manifestazione Lucca Comics & Games.

Negli ultimi anni il gruppo ha goduto di un'ulteriore riscoperta ed interesse da parte del pubblico, tanto da convincere Riccardo Zara a collaborare dal 2009 con l'associazione TV-Pedia per le ristampe dell'intera discografia e di numerosi brani inediti[2].

Anche Clara Serina ha ripreso la sua attività di cantante pubblicando nuovi album a proprio nome, oltre ad alcuni singoli di beneficenza, ed esibendosi dal vivo[3].

FormazioneModifica

DiscografiaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Discografia de I Cavalieri del Re.

NoteModifica

  1. ^ Walter Scebran, su Tana delle Sigle.
  2. ^ http://www.tv-pedia.com/.
  3. ^ Clara Serina, su claraserina.com.

Collegamenti esterniModifica

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