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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il singolo di Sabrina Salerno, vedi I Feel Love (Good Sensation).
I Feel Love
ArtistaDonna Summer
Tipo albumSingolo
Pubblicazione2 luglio 1977
Durata5:53
GenereDisco
EtichettaCasablanca
ProduttoreGiorgio Moroder, Pete Bellotte
Donna Summer - cronologia
Singolo successivo
(1977)

I Feel Love è un singolo di Donna Summer del 1977, estratto dall'album I Remember Yesterday.

Destinato a svettare nelle classifiche di molti paesi, il brano viene citato fra i più influenti in assoluto per gli sviluppi di molta musica da ballo elettronica.[1][2][3]

Indice

Il branoModifica

Sebbene la musica elettronica popolare fosse ormai diffusa, prima di I Feel Love la maggior parte dei brani disco music era accompagnato da un'orchestra acustica.[4] La produzione di Giorgio Moroder e Pete Bellotte, che realizzarono il brano accompagnandolo interamente con un sintetizzatore Moog, venne presto imitata da altri musicisti.[1][5]

A differenza di molti brani disco music dell'epoca, I Feel Love venne realizzata dapprima componendo il sottofondo e la linea di basso e successivamente la melodia, la cui tonalità venne modulata a intervalli regolari insieme alla voce di Donna Summer.[6] Il brano è accompagnato da un ritmo di quattro quarti e linee di basso progressive.

Secondo le parole del compositore altoatesino:[7]

«Volevamo realizzare una canzone futuristica (...) decidemmo che dovesse essere fatta con un sintetizzatore.»

TracceModifica

  1. I Feel Love – 5:53
  2. Can't We Just Sit Down (And Talk It Over) – 3:56

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Peter Childs, Michael Storry, Encyclopedia of Contemporary British Culture, Routledge, 2013, p. 155.
  2. ^ (EN) Tom Moon, 1,000 Recordings to Hear Before You Die, Workman Publishing, 2008, p. 755.
  3. ^ (EN) How Donna Summer's I Feel Love changed pop, su theguardian.com. URL consultato il 14 giugno 2016.
  4. ^ (EN) AllMusic - I Feel Love, su allmusic.com. URL consultato l'11 giugno 2016.
  5. ^ (EN) T. J PINCH, Frank Trocco, T. J Pinch, Analog Days: The Invention and Impact of the Moog Synthesizer, Harvard University Press, 2009, p. 305.
  6. ^ (EN) AllMusic - Donna Summer, su allmusic.com. URL consultato l'11 giugno 2016.
  7. ^ (EN) Tim Lawrence, Love Saves the Day: a history of American dance music culture, Duke University Press, 2004, p. 254.

Collegamenti esterniModifica

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