I Robinson - Una famiglia spaziale

film di animazione del 2007 diretto da Stephen J. Anderson
I Robinson - Una famiglia spaziale
Robinson gip.jpg
La famiglia Robinson in una scena del film
Titolo originaleMeet the Robinsons
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2007
Durata87 min
Rapporto1,78:1
Genereanimazione, commedia, fantascienza, avventura
RegiaStephen J. Anderson
SoggettoWilliam Joyce (libro)
SceneggiaturaStephen J. Anderson, Michelle Bochner, Jon Bernstein, Nathan Greno, Don Hall, Joseph Mateo, Aurian Redson
ProduttoreDorothy McKim
Produttore esecutivoJohn Lasseter
Casa di produzioneWalt Disney Animation Studios
Distribuzione in italianoWalt Disney Pictures
MusicheDanny Elfman, Rufus Wainwright
Art directorRobh Ruppel
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

I Robinson - Una famiglia spaziale (Meet the Robinsons) è un film d'animazione Disney del 2007. È considerato il 47° classico Disney secondo il canone ufficiale (il secondo realizzato con la tecnica della Computer Generated Imagery). Il film è liberamente ispirato al romanzo per bambini A Day with Wilbur Robinson di William Joyce.

In Italia venne distribuito nei cinema l'8 giugno 2007.[1] Attualmente il film è presente in streaming su Disney+

TramaModifica

Lewis è un ragazzino che è stato lasciato da piccolo dalla madre nell'orfanotrofio diretto dalla signora Mildred, in cui è rimasto fino all'età di 12 anni. Nonostante questo, si è appassionato di scienza ed è diventato un geniale piccolo inventore. La sua più grande ambizione è quella di inventare un apparecchio in grado di recuperare e visualizzare i ricordi nella memoria, allo scopo di utilizzarlo su sé stesso per scoprire chi fosse la sua madre naturale. Quando è a un passo dal riuscire nella sua impresa, alla Fiera della Scienza scolastica lo "scanner mnemonico" (tale è il nome che ha dato all'invenzione) che ha appena costruito gli viene rubato da un uomo che porta una bombetta, che se la svigna dopo aver provocato scompiglio. Poco prima del disastro, Lewis aveva incontrato Wilbur Robinson, un ragazzo con uno strano ciuffo che si è presentato come un poliziotto venuto dal futuro, che lo aveva messo in guardia dall'uomo con la bombetta; i due si incontrano nuovamente sul tetto dell'orfanotrofio, dove Wilbur tenta di convincere Lewis a non rinunciare alla sua invenzione solo perché sabotata. Lewis non crede a ciò che dice, e Wilbur gli dimostra la sua provenienza portandolo nel futuro con una macchina del tempo, dopo aver ammesso di non essere un poliziotto.

Tra i due, tuttavia, scoppia una lite mentre stanno viaggiando, in quanto Lewis reputa inutile continuare a sviluppare la sua invenzione in quanto Wilbur potrebbe portarlo dalla madre con la macchina del tempo, e i due perdono il controllo della macchina, che si schianta al suolo. Wilbur conduce Lewis nel garage di casa sua, perché vuole che ripari il marchingegno, altrimenti verrebbe duramente punito dai genitori; in cambio lui gli promette che con la macchina lo porterà nel giorno in cui fu abbandonato all'orfanotrofio, per scoprire l'identità della madre. Prima di mettersi all'opera, però, Lewis esplora il garage e viene risucchiato da un tubo che lo trasporta al cospetto del nonno di Wilbur, Bud Robinson, che gli fa fare la conoscenza di ogni membro della famiglia eccetto Cornelio, il padre di Wilbur, che è in viaggio, come spesso accade. Quest'ultimo è un geniale scienziato e direttore d'azienda che ha costruito numerose invenzioni e ha progettato le due sole macchine del tempo esistenti; la seconda è stata però rubata dall'uomo con la bombetta.

Questi intanto, rubata l'invenzione del ragazzo, cerca di spacciarla per sua all'ufficio brevetti della InventCo; siccome non sa utilizzare l'apparecchio, la bombetta, che è in realtà un cappello altamente tecnologico, cerca di fargli leggere dei cartelli con scritto cosa dovrebbe dire e fare mentre svolazza fuori dalla finestra, ma il presidente della InventCo se ne accorge e chiude le tende. L'uomo non riesce quindi a far funzionare lo scanner e provoca un disastro a causa del quale viene respinto. Decide perciò di trovare Lewis per rapirlo e farsi spiegare il funzionamento dello scanner. Dopo un'avventurosa giornata passata a casa Robinson, Lewis è rimasto simpatico a tutti ed è sul punto di essere adottato dalla famiglia, ma Wilbur rivela agli altri la sua provenienza dal passato. Il ragazzo è costretto ad andarsene e viene catturato dall'uomo con la bombetta, che gli chiede di riparare lo scanner e di spiegargli come si usa; in cambio, mentendo, gli promette che gli farà conoscere sua madre.

Scoperto l'imbroglio, Lewis viene fatto prigioniero e l'uomo gli rivela la sua storia: lui è in realtà Mike Yagoobian detto Grufolo, vecchio compagno di stanza di Lewis nell'orfanotrofio, deciso a vendicarsi di lui per invidia, dopo che un giorno, perdendo una partita di baseball a causa di Lewis (essendosi addormentato in campo dopo aver passato una notte insonne a causa del rumore che Lewis faceva lavorando alla sua invenzione), ha giurato vendetta allo stesso; mentre lo stesso Lewis altro non è che l'inventore Cornelio, padre di Wilbur.

Mike inizia a fuggire con l'invenzione, ma Lewis viene salvato da Wilbur e Carl, il robot dei Robinson. Nella fuga però Carl viene messo fuori uso dalla terribile bombetta Doris, e intanto, dato che nel passato Mike è riuscito a far passare per sua l'invenzione che ha rubato, il futuro inizia a cambiare di conseguenza e Wilbur sparisce, perché il flusso temporale è stato compromesso in quanto è Mike ad essere stato apprezzato per la sua invenzione e non Lewis. Il futuro che si crea però è comandato da Doris, che si è servita di Mike per essere prodotta in serie per poi ucciderlo ed iniziare a dominare insieme alle sue simili. Lewis riesce a riparare la macchina del tempo e tornare al giorno del brevetto dello scanner, in cui dichiara davanti a Doris che, da adulto, non la inventerà mai: così facendo, la bombetta svanisce nel nulla, il flusso del tempo torna normale, Wilbur e Carl riappaiono e Mike, riportato dal futuro da cui proviene da Lewis per fargli vedere come il mondo cambierebbe se Doris prendesse il controllo, smette di essere cattivo. Lewis torna nel passato, assistendo prima alla scena del suo abbandono da parte della madre, rifiutando però di scoprirne l'identità.

Tornato nel presente, Lewis si reca al campo di baseball e sveglia l'assonnato Mike, facendogli prendere la palla decisiva: in questo modo Mike sarà felice per la vittoria e nel futuro non diventerà il crudele uomo con la bombetta. Una volta arrivato alla Fiera della Scienza, mostra lo scanner mnemonico ai giudici, che lo testano con successo, nominano Lewis vincitore e gli dedicano un articolo sul giornale. Lewis viene infine adottato da coloro che lui aveva conosciuto nel futuro come il nonno di Wilbur e sua moglie (che fa parte della giuria della Fiera), ancora giovani, e va a vivere con loro, conoscendo anche la sua futura moglie Franny.

PersonaggiModifica

  • Lewis/Cornelio Robinson: il protagonista del film, fu lasciato sulla porta di un orfanotrofio ancora in fasce. È un ragazzo dolce, coraggioso e molto intelligente. La sua passione per le invenzioni sembra essere di ostacolo alla possibilità che venga adottato, e quindi decide di cercare la sua vera madre, che però nessuno sa chi sia. Per questo motivo inventa un dispositivo in grado di sondare la mente e far rivedere i ricordi, in modo tale da poter vedere la madre attraverso la propria memoria. Con questa invenzione partecipa alla fiera della scienza della scuola, dove incontrerà Wilbur e verrà sabotato dall'uomo con la bombetta. In seguito viaggerà nel futuro e riuscirà a modificare gli eventi in modo tale che ciò non accada.
  • Wilbur Robinson: un ragazzo con un ciuffo in fronte, sveglio, coraggioso e arrogante, sebbene abbia un cuore d'oro. Si presenta a Lewis durante la fiera della scienza come un detective proveniente dal futuro, con lo scopo di fermare l'Uomo con la bombetta. Si scopre poi che non è un vero detective, ma proviene davvero dal futuro ed è figlio di Lewis stesso, a cui l'Uomo con la bombetta ha rubato una delle due macchine del tempo che ha realizzato.
  • Michael "Grufolo" Yagoobian/L'uomo con la bombetta: da bambino è l'insicuro e solitario compagno di stanza di Lewis, che adora giocare a baseball; da adulto diventa un uomo infido, cinico, crudele, squilibrato e sarcastico ma anche maldestro e pasticcione. Sempre da adulto, possiede una bombetta super-tecnologica di nome DOR-15, nota anche come Doris, più astuta, infida, pericolosa e capace di lui; si sono alleati ed hanno viaggiato dal futuro al periodo in cui Lewis è un ragazzo per vendicarsi di lui: Michael per aver visto la propria vita rovinata da Lewis quando gli ha fatto perdere una importante partita di baseball (è infatti diventato così cattivo in quanto è cresciuto provando rabbia per tale evento) e Doris per essere stata disattivata da Lewis (che la aveva inventata) dopo essersi ribellata. Tuttavia, dopo che Michael è inizialmente riuscito a rovinare Lewis sabotando la sua invenzione, Doris lo sfrutta per essere prodotta in serie per poi eliminarlo e prendere il controllo della situazione insieme alle sue simili, ma Lewis riesce a riportare il flusso temporale alle condizioni iniziali recandosi al campo da baseball dopo essere tornato dal futuro e svegliando Michael, il quale, vincendo la partita, non proverà rabbia e non diventerà così crudele.
  • Franny Robinson: è la madre di Wilbur. È una donna simpatica, dolce e premurosa, anche se giustamente autoritaria con il figlio. È competitiva e molto brava nel karate. Ha da sempre un'accesa rivalità con suo fratello Gaston, anche se i due, in realtà, si vogliono molto bene. Addestra delle rane a cantare e suonare, in quanto ha scoperto che le rane hanno un grande orecchio musicale, e la sua preferita è un ranocchio di nome Franky.
  • Carl: è il robot domestico dei Robinson, realizzato dal padre di Wilbur. È un robot simpatico e spiritoso che è in grado di svolgere diversi compiti domestici, anche se non sembra essere molto intelligente. Aiuterà Lewis e Wilbur a sconfiggere l'uomo con la bombetta.
  • Bud Robinson: è il nonno di Wilbur. È un uomo anziano piuttosto maldestro. Ama la sua famiglia, in particolare sua moglie Lucille, sebbene spesso li metta in imbarazzo per colpa della sua stravaganza. Anche lui dichiara di essere un inventore, come il padre di Wilbur, ma le poche sue invenzioni che si vedranno nel film saranno tutte inutili e non funzionanti.

Colonna sonoraModifica

La colonna sonora del film è "Kids of the Future" dei Jonas Brothers, inclusa nell'album Jonas Brothers nella ristampa deluxe.

Edizione italianaModifica

  • Nella scena originale della presentazione della famiglia Robinson, Wilbur dice che suo padre Cornelio assomiglia a Tom Selleck, suo reale doppiatore. Nella versione italiana egli dice invece che assomiglia a Giovanni Muciaccia, ovvero la sua voce italiana; quando si vedono i quadri di famiglia, un foto di Muciaccia sostituisce quella di Selleck.[2]
  • In questo film esordisce al doppiaggio Edoardo Miriantini come voce del personaggio di Grufolo, dopo aver vinto con un concorso pubblico lanciato dalla Walt Disney Italia in collaborazione con Repubblica.it, il canale satellitare Jetix e il periodico Topolino.[3]

NoteModifica

  1. ^ I Robinson, una famiglia spazia 3D @ ScreenWEEK, in screenweek.it, 29 novembre 2013.
  2. ^ [1]
  3. ^ [2]

Voci correlateModifica

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